giovedì 26 luglio 2012

Terremoto Emilia: presentato il Piano casa

Durante i lavori del Comitato istituzionale, alla presenza dei sindaci dei comuni colpiti dal terremoto, il presidente dell'Emilia-Romagna Vasco Errani ha presentato il Piano casa, che si occupa del periodo di transizione tra l'emergenza e la ricostruzione. Insieme a quello anche la conferma di un pressing sul governo per la destinazione ai territori colpiti dal sisma di ulteriori 6 miliardi, da inserire all'interno del decreto sulla spending review, come riconoscimento dei danni sia per le abitazioni civili che per le imprese. 
Lo scopo, chiaramente, è quello di rendere meno dura possibile la ripresa per le popolazioni e le aziende un risultato che, se ottenuto, spianerebbe la strada a una veloce  ricostruzione. Si lavora anche alla definizione di un sistema ottimale di erogazione dei fondi, che potrebbe essere questo: quando viene riconosciuta l'idoneità ai contributi per la ricostruzione, che ammontano  all'80% dei costi, se la ricostruzione è effettuata con normative antisismiche, viene aperto un conto bancario pari alla somma riconosciuta, per mezzo del quale l'istituto bancario paga l'avanzamento dei lavori direttamente all'impresa.


Il Piano casa, presentato in una prima bozza che potrà essere puntualizzato già dalla prossima settimana con una serie di ordinanze, è un piano di transizione dallo stato di emergenza in cui si trovano i terremotati dell'Emilia al momento dell'avvenuta ricostruzione. Si rende indispensabile, chiaramente, perchè le persone hanno necessità di trovare un luogo alternativo nel quale abitare in attesa che siano completati i lavori. Il Piano si sviluppa in 7 punti che sono altrettante soluzioni temporanee utilizzabili:
Il piano di transizione1- Il contributo di autonoma sistemazione.
Si avvierà un nuovo Cas (contributo di autonoma sistemazione) col fondo del Decreto 74: questo contributo scadrà quando ci saranno le condizioni per il rientro nell’abitazione. Nei casi classificati B e C il beneficiario del contributo deve dimostrare che avvia i lavori in tempi ragionevoli ed è ovviamente alternativo alle altre soluzioni. I contributi ammontano a 100 euro a persona e a 300 euro per le persone sole. Per gli anziani oltre i 65 anni, i disabili e per i figli con età inferiore a 14 anni il contributo è di 200 euro; il tetto massimo di contributo per famiglia è di 800 euro.
2 - Gli alloggi agibili sfitti.
La ricognizione e le assegnazioni sono in capo ai Comuni. Una ordinanza del Commissario conterrà il contratto tipo e le priorità per le assegnazioni, lasciando un margine importante di flessibilità ai sindaci. Il canone è a carico del pubblico, l’assicurazione e le spese condominiali sono a carico dell’inquilino.
3 - Sistemazione edifici lievemente danneggiati.
Sarà prioritaria la sistemazione degli alloggi danneggiati in maniera lieve (classificati in categoria B e C) per accelerare il rientro a casa delle famiglie. Il costo di riparazione è coperto all’80%. L’ordinanza del Commissario conterrà le linee tecniche per gli interventi riconoscibili e per controllare corrispondenza fra la perizia giurata del tecnico incaricato e gli esiti delle schede AeDES, anche con riferimento al prezziario regionale.
4 - Agevolazione del rimpatrio degli stranieri.
La legge di conversione del Decreto legge 74 prevede che i soggiorni in scadenza da qui a dicembre siano prorogati di 12 mesi. D’intesa con il Ministero dell’Interno saranno create le condizioni per il temporaneo rientro nel paese d’origine.
5 - I moduli abitativi temporanei e smontabili.
L’utilizzo di questa soluzione dipende dal combinato disposto dei risultati delle azioni di riparazione, dei Cas e della assegnazione degli alloggi agibili sfitti. A breve sarà pubblicato un bando e contestualmente avviata la predisposizione delle aree. La collocazione deve essere urbanisticamente rigorosa e coerente con il disegno dei piani regolatori senza prefigurare "new town".
6 - Abitazioni di agricoltori.
Per i coltivatori a titolo principale e i familiari residenti in loco alla data del sisma, è consentita la collocazione dei moduli temporanei nell'azienda. E' prevista una corsia preferenziale per fare la ricognizione della domanda e predisporre il piano operativo con l’assessorato all’agricoltura.
7 - Alloggi AcerIl recupero degli alloggi Acer sarà oggetto di uno specifico piano di intervento per accelerare i tempi di rientro [vedi comunicato regione Emilia-Romagna cit.]

Documento: comunicato della regione Emilia-Romagna,  Terremoto, presentato ai sindaci dei Comuni colpiti il 'Piano casa di transizione'.

Video dell'intervista al presidente Vasco Errani.


imagecredit news.photoworld.it

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