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lunedì 28 maggio 2012

Spending review: Bondi presenta il cronoprogramma per la revisione della spesa pubblica

Lo annuncia il sito del Governo in un comunicato. Enrico Bondi, commissario straordinario per la spending review, ha presentato il suo cronoprogramma per la razionalizzazione della spesa dell'acquisto di beni e servizi.
Campo d'intervento di Bondi è l'ottimizzazione della spesa, sia sul versante costo unitario sia su quello della distribuzione degli acquisti. Tutte le amministrazioni pubbliche sono soggette a questa revisione.
Dalle prime indiscrezioni (il documento non è stato ancora pubblicato) sembra che le analisi condotte da Bondi siano compatibili con una integrazione degli acquisti unito alla possibilità di spuntare prezzi migliori, il che dovrebbe tradursi in un risparmio di spesa. A questo si aggiungano i suggerimenti arrivati via web (130.000 tra cittadini e associazioni) e la revisione di spesa dei singoli Ministeri, che dovrebbe essere pronta per il 12 giugno.
L'insieme di questi provvedimenti dovrebbe portare ai 4,2 miliardi di risparmi immediati necessari per scongiurare l'aumento Iva di ottobre anche se, dichiarazioni di Giarda alla mano, il fronte della spesa aggredibile nel breve periodo è di 100 miliardi.
Gli strumenti operativi per attuare la spending review saranno varati entro giugno. Per il 12 del mese è riconvocato un altro comitato  interministeriale in concomitanza con i rapporti dei singoli Ministeri.

Fonte:
Spending Review, presentato il Cronoprogramma

venerdì 4 maggio 2012

Breve biografia dei tre supertecnici: Bondi, Giavazzi, Amato

Gianni Dragoni, giornalista economico del Sole 24 Ore, traccia una breve biografia dei tre supertecnici chiamati da Monti. Maggior peso, come normale, a Enrico Bondi, detto il francescano, già risanatore di Ferruzzi e Parmalat.
[da Servizio Pubblico]

martedì 8 marzo 2011

C'entra qualcosa questo con le dimissioni di Bondi e il "mancato sostegno"?




Ecco cosa scrive l'Agenzia Novinite,
"Bulgarian-born scandalous actress Michelle Bonev stayed in Venice's luxurious Cipriani hotel for as much as EUR 97 000 together with two other guests back in September 2010.
The controversial actress, director and entrepreneur stayed 12 days at the hotel ahead of receiving the 'Action for Women' award at the prestigious Venicemovie fest, according to the Bulgarian 24 chasa daily. The award turned out to be fabricated especially for her courtesy of her 'friends', Italy's PM Silvio Berlusconi, and Culture Minister, Sando Bondi. Since the award was handed to Bonev, her movie has never been shown.
[...] Bulgaria's Culture Minister Vezhdi Rashidov already accepted two resignations over the case, handed by Alexander Donev, head of the Bulgarian National Film Center and Bulgaria's Deputy Culture Minister, Dimitar Derelviev, as it turned out the country's state budget has contributed with BGN 300 000 for Bonev's 'mysterious' movie."




E gli antefatti.

fonte repubblica.it
fonte ilsole24ore.com


martedì 21 dicembre 2010

Il capogruppo IdV al Senato Felice Belisario chiede l'annullamento delle votazioni al ddl Gelmini

"Si dimetta, una buona volta" così conclude  il suo intervento in Senato il capogruppo dell'Italia dei Valori Felice Belisario, riferendosi al ministro dei Beni Culturali, dopo i fatti di stamattina, durante le votazioni agli emendamenti alla riforma Gelmini, in cui il ministro Bondi sembrava votare al posto di un collega assente. Oltre a chiedere l'annullamento della votazione dunque, anche le dimissioni: in un momento in cui, rincara Belisario, "viene chiesta la sfiducia al ministro Bondi", tenere questi comportamenti compromette ulteriormente "il decoro del Parlamento".



Il ministro Bondi si dà alla cultura: fa il "pianista"?

Un video su Repubblica TV girato con il telefonino dal  senatore IdV Stefano Pedica sembra riprendere il ministro Bondi mentre schiaccia un pulsante al posto di un suo collega assente. E' il cosiddetto ruolo del "pianista", un'attività in tema con il suo ministero, ma in un'occasione delicata come la votazione della famosa riforma Gelmini, precisamente alcuni emendamenti al ddl. Il senatore Pedica ha chiesto l'espulsione del ministro.







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mercoledì 15 dicembre 2010

C'è solo una cosa peggiore di non saper perdere: non saper vincere

"Onorevole Bocchino, lei dovrebbe andare a nascondersi, dopo quello che è accaduto oggi lei dovrebbe andare a nascondersi".
Così, con fair play, il Ministro dei Beni e delle Attività Culturali Sandro Bondi, nei confronti di Italo Bocchino, che lo punzecchiava.
Da Ballarò.







Grazie a TempiScaduti per la velocità con la quale ha postato questo video.

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