Visualizzazione post con etichetta Corrado Guzzanti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Corrado Guzzanti. Mostra tutti i post

giovedì 10 gennaio 2013

Guzzanti e La7 accusati di vilipendio alla religione e denunciati dai telespettatori cattolici

Il Libro II del Codice Penale, al titolo IV riporta le seguenti norme: DEI DELITTI CONTRO IL SENTIMENTO RELIGIOSO E CONTRO LA PIETA' DEI DEFUNTI. Al capo I sono segnalati i DELITTI CONTRO LE CONFESSIONI RELIGIOSE. Eccoli (tratti da it.wikisource.org):
Art. 402 Vilipendio della religione dello Stato
Chiunque pubblicamente vilipende la religione dello Stato è punito con la reclusione fino a un anno. [Il 13 Novembre 2000 La corte costituzionale nella sentenza numero 508 dichiara l’illegittimità costituzionale dell’art. 402 del codice penale (Vilipendio della religione dello Stato).] ==
Art. 403 Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di persone
Chiunque pubblicamente offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di chi la professa, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. Si applica la multa da euro 2.000 a euro 6.000 a chi offende una confessione religiosa, mediante vilipendio di un ministro del culto.
Art. 404 Offese alla religione dello Stato mediante vilipendio di cose
Chiunque, in luogo destinato al culto, o in luogo pubblico o aperto al pubblico, offendendo una confessione religiosa, vilipende con espressioni ingiuriose cose che formino oggetto di culto, o siano consacrate al culto, o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto, ovvero commette il fatto in occasione di funzioni religiose, compiute in luogo privato da un ministro del culto, è punito con la multa da euro 1.000 a euro 5.000. Chiunque pubblicamente e intenzionalmente distrugge, disperde, deteriora, rende inservibili o imbratta cose che formino oggetto di culto o siano consacrate al culto o siano destinate necessariamente all’esercizio del culto è punito con la reclusione fino a due anni.

lunedì 27 dicembre 2010

Uno strano editoriale: "...che coso m'avrebbe dato un carcio in der posto, iè risulta?"

C'è uno strano editoriale di Belpietro riferito a Fini, su Libero di oggi. Strano non è forse la parola adatta, riferita a quanto Belpietro scrive abitualmente su Fini, ma strano è l'intreccio che vi è ipotizzato. La notizia è nota: Belpietro comincia così
"Girano strane voci a proposito di Fini. Non so se abbiano fondamento, se si tratti di invenzioni oppure, peggio, di trappole per trarci in inganno."
In sostanza, Belpietro dice: qualcuno, fededegno, ma che non vuole apparire, anzichè andare dai carabinieri va da lui, e gli spiattella questa storia, che ci dovrebbe essere un attentato ai danni di Fini in aprile, che qualcuno avrebbe pagato 200 mila euro un manovale della criminalità in quel di Andria, e che bisognava addossare la colpa ad ambienti vicini al Presidente del Consiglio.
Belpietro riferisce anche un'altra storia, in cui una signora di professione "escort" afferma di avere avuto incontri con  "un tizio in tutto e per tutto uguale a Gianfranco Fini", si noti la clausola di cautela.
Non ho potuto fare a meno di associare questo editoriale a quest'altro editoriale, dal minuto 4.30 in avanti, ma comunque, dato che ci siete, godetevelo tutto.

"Onorevole Bottijone, ho letto un articolo che 'o riguardava, in cui diceva che lei ha sentito che Gasparri ha detto che Mastella ha sentito che Storace ià detto che coso m'avrebbe dato un carcio in der posto: iè risulta?" [min. 4.30]


 

martedì 23 novembre 2010

Ci voleva Vieni via con me per rivedere Guzzanti

Corrado Guzzanti (dalla rete)
 Ci voleva Vieni via con me per rivederlo in televisione, a parte qualche sporadica apparizione a Parla con me. L'elenco di Corrado Guzzanti: solita raffica di battute.
Una per tutte: "La fuga dei cervelli all'estero. Gasparri si scorda il corpo qui".



LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...