Visualizzazione post con etichetta gallup. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gallup. Mostra tutti i post

domenica 16 dicembre 2012

Lo stato emotivo del Mondo: umore delle popolazioni di 150 paesi del mondo

Un recente sondaggio Gallup dal titolo Singapore Ranks as Least Emotional Country in the World ha rilevato l'umore e la risposta emotiva delle popolazioni di 150 paesi del mondo. La ricerca si è basata sulla (apparentemente) semplice domanda se i vari soggetti intervistati avessero provato, nel giorno precedente, alcune di queste emozioni, 5 positive e 5 negative: tra le positive c'erano  sentirsi ben riposati, essere trattati con rispetto, divertirsi, sorridere o ridere molto, imparare o fare qualcosa di interessante; tra le negative c'erano rabbia, stress, tristezza, dolore fisico, e preoccupazione.
Sono state intervistate, sia telefonicamente che direttamente, circa un migliaio di persone per ogni paese, nel periodo tra il 2009 e il 2011
Ora, a parte che Singapore risulta la meno emotiva e le Filippine le più emotive, qual è l'interesse di questo sondaggio?

sabato 29 ottobre 2011

La mappa della felicità: classifica dei Paesi più felici del mondo

I dati di questa classifica mondiale della felicità sono stati raccolti dalla Gallup World Poll in 155 paesi del mondo per un periodo di tempo che va dal 2005 al 2009. Forbes ne ha tratto una classifica dei Paesi più felici del mondo. Questa classifica è basata essenzialmente su questi due indici: 

  • Prima domanda: si chiedeva ai soggetti di riflettere sulla soddisfazione generale della loro vita, attraverso un indice che andava da 1 (poco)  a 10 (molto).
  • Seconda domanda: si chiedeva ad ogni soggetto su come si fosse sentito il giorno precedente.
  • Le risposte a queste due domande andavano a costituire l'indice di prosperità, che riguardava cose come sentirsi ben riposato, rispettato, impegnato a livello intellettuale, senza particolari sofferenze e cose di questo genere.
Ecco la classifica dei primi posti: prima la Danimarca. Non cercate l'Italia: è 40esima. Ultimo il Togo.

imagecredit forbes.com

Chiaro che se l'indice su cui basare la classifica è un'autovalutazione è piuttosto difficile pensare di avere un parametro di giudizio uniforme, valido per tutti i paesi. Il modo di giudicare può variare rispetto alla situazione personale, alle aspettative (maggiori nei paesi avanzati, minori in quelli emergenti), capacità di valutazione individuale, influenze esterne temporanee, insomma è un indice di valutazione piuttosto variabile. Comunque, se è vero che l'indagine è durata quattro anni, questo fatto può aver limitato, in parte, l'enorme differenza di valutazione di cos'è la felicità.

A seguire la mappa realizzata su Targetmap.
Per chi volesse vedere la mappa a schermo intero, cliccare qui.















LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...