Inizia oggi e terminerà il 16 marzo la settimana mondiale del cervello. Non credo faccia riferimento all'uso medio che ne fa un umano durante tutto l'anno, anche considerando che questo, per l'UE, è proprio l'anno del cervello. E' piuttosto l'esplicito riconoscimento che per il contenuto della scatola cranica non bastava una giornata ma ne occorrevano sette. A leggere la serie di appuntamenti in giro per l'Italia approntati per l'occasione e segnalati da Oggi Scienza, le patologie che coinvolgono cervello e sistema nervoso la fanno da padrone, ma non è solo quello, infatti c'è anche spazio per la neurogastronomia, per esempio (alla faccia di chi lamenta il profluvio delle neuro-qualcosa).
A inventarla, organizzarla, promuoverla e finanziarla e forse tanto altro, intendo questa settimana mondiale del cervello, è la Dana Foundation, organizzazione filantropica dedita allo studio di quest'organo, insieme alle sue consorelle DABI (Dana Alliance for Brain Initiatives) e EDAB (European Dana Alliance for the Brain).




