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martedì 12 agosto 2014

Se erutta il vulcano: il Piano Nazionale di Emergenza per il Vesuvio

Dice il direttore Marco Cattaneo nel suo editoriale al numero di agosto di Le Scienze "Siamo pronti per un'eruzione, ma quanti lo sanno?" e approfondisce in un articolo Silvia Bencivelli lo stato dell'arte del Piano nazionale di emergenza per il Vesuvio. Alle volte, per sapere che le cose vengono fatte, non occorre che accadano, ma può anche essere sufficiente informarsi, magari su una rivista scientifica seria.
Dico così perchè, come purtroppo spessissimo accade nel nostro paese, una classe politica non all'altezza sa sempre e soltanto attivarsi (o almeno fare finta) una volta che gli eventi sono accaduti, non considerando che invece, molte volte, le situazioni vengono previste dagli scienziati e, fin dove possibile, vengono pure indicati i modi per prevenirle o farvi fronte al meglio. Penso  al cosiddetto rischio idrogeologico, di cui anche recentemente abbiamo avuto un tragico esempio o ad altri eventi naturali di cui la politica, come sempre, sembra considerare unicamente l'aspetto fatalista. Invece il fato, fino a un certo grado, può essere modificato. Per questo motivo condivido questo Piano nazionale, oltre a invitarvi a leggere l'ottimo articolo di Silvia Bencivelli su Le Scienze di agosto. Il Piano prevede la mobilitazione di 700 mila persone in 3 giorni, sfruttando al meglio i segnali premonitori che le eruzioni imminenti lanciano. Eh sì, perchè le eruzioni, fino a un certo grado, contrariamente ai terremoti, si possono prevedere. L'ultima eruzione del Vesuvio è stata nel 1944. Esistono riprese filmate realizzate dagli americani disponibili su Youtube. Ecco uno di questi filmati tratto da una trasmissione Rai del 1994.


martedì 26 giugno 2012

Se un uomo cade in un vulcano: una simulazione (senza l'uomo, però)

Dopo averlo visto sul Corriere ho cercato la fonte: si tratta di una simulazione realizzata presso il vulcano Erta Ale dell'omonima catena etiope. L'esperimento nasce dalla domanda, non so se oziosa o meno, se sia possibile camminare sopra la lava, come dicono sul canale Youtube di Photovolcanica, che ha postato il video nel gennaio di quest'anno. In effetti,  camminare  indossando adeguate calzature dicono sia possibile su alcuni tipi di lava (non provateci, però), ma se si cade da un'altezza di 80 metri, come accade a questo sacchetto pieno di rifiuti organici del peso di 30 kg, si sprofonda all'interno del magma, con i risultati che si vedono.


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