Sono almeno otto i comuni fortemente interessati dal sisma, a cominciare da Mormanno, il più colpito, poi Laino Borgo, Laino Castello, Altomonte, Castrovillari, Acquaformosa, Papasidero, Morano Calabro.
Pochi hanno dormito nelle loro case a Mormanno anche se, come riporta il Quotidiano della Calabria, quasi nessuno ha scelto di passare la notte nella palestra del liceo scientifico, dove la Protezione civile aveva allestito un centinaio di posti letto e un centro di ristoro, preferendo altre sistemazioni in casa di parenti o in macchina.
Dalla conta dei danni, oltre chiaramente la persona morta per infarto a Scalea, a parecchia distanza dall'epicentro, in queste prime ore risulta che su 19 sopralluoghi 16 edifici sono risultati inagibili a Mormanno mentre a Laino Borgo, su 24 sopralluoghi, 21 sono le case non agibili. I sindaci dei vari comuni interessati hanno emesso ordinanze riguardanti scuole, servizi e altri problemi conseguenti al terremoto.
