Quando dalle immagini statiche del piccolo mondo di un microscopio si passa alle stesse immagini in movimento sembra sempre che si aggiunga qualcosa. Guardarsi le più di mille microfotografie nella sequenza che compone il video vincitore del Nikon Small World (l'embrione di quaglia) non è la stessa cosa che guardarsi le microfotografie una per una. Un filmato, un'immagine in movimento, ha qualcosa in più, assomiglia maggiormente alla nostra realtà, che è fatta di un flusso continuo e non di istantanee statiche.
Il soggetto che vediamo nel video qui sotto, e che ha vinto il primo premio, è un embrione di quaglia di 23 millimetri di lunghezza e 10 giorni d'età, mentre se ne cresce dentro il suo ovetto. Autore è Gabriel Martins, dell'Università di Lisbona che ha messo insieme appunto più di 1.000 immagini.

