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domenica 3 giugno 2012

"Cocktail rinforzato" al Quirinale e lattine dei sindacati

Mi fa un effetto contrasto molto forte osservare da una parte i tre sindacati Camusso, Bonanni, Angeletti, insieme al Presidente Errani e al  capo della Protezione civile Gabrielli, che  si sono incontrati tutti a Marzaglia, in provincia di Modena e il buffet pre-parata 2 giugno,  per 2000 ospiti, che si è tenuto al Quirinale.
Da una parte, a Marzaglia, ho visto personalmente  la Camusso in Tv bere da una bottiglietta d'acqua, presa da sopra un tavolino sul quale erano allineate alcune lattine, con Angeletti che parlava da un megafono, il tutto in un'atmosfera veramente sobria e informale e dall'altra, al Quirinale, un buffet che, seppure ridimensionato, per Lettera 43 si componeva di (forse esagerato sul versante vini)
Niente cena a buffet, ma un cocktail definito «rinforzato»: piccoli panini, tartine a volontà, mozzarelle (prelibata bufala compresa) e il tanto atteso cous cous presidenziale. Senza dimenticare il sormonté (dolce o salato?), frutta abbondante e piccola pasticceria.

Il tutto servito da 200 compitissimi camerieri e innaffiato da ottimi vini italiani - si parla addirittura di 5 mila bottiglie (della serie bere per dimenticare?) - tra cui il nobile frizzar del Ferrari e le raffinate bollicine Franciacorta.

venerdì 17 febbraio 2012

Selezione naturale politica: sacrificio e sfruttamento

imagecredit vaticanotours.com
Il sacrificio fa parte integrante della cultura cattolica. Il sacrificio per eccellenza è quello di Gesù, che sarebbe morto per  la salvezza del genere umano. Si capisce che altri sacrifici materiali o corporali, dopo questo, sarebbero del tutto insufficienti e riduttivi, perciò Dio chiede solo sacrifici spirituali.
Sacrificarsi fa parte del comportamento di molti genitori. Non nel senso di immolarsi per i figli ma nel senso di rinunciare a qualcosa. 
Sacrificarsi, rinunciare a qualcosa, sono comportamenti ascrivibili, in genere, all'altruismo. Gli etologi ci si accapigliano per spiegarsi la rinuncia  alla riproduzione di alcuni individui in favore di quella di parenti stretti.
Parlando in senso generale e facendo qualche ardito paragone, si potrebbe pensare che quello che avviene con lo sfruttamento nel mondo del lavoro sia in parte simile a quello che avviene in certi ambiti ecologici in cui un gruppo di individui si sacrifica in favore di altri.

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