lunedì 21 luglio 2014

Gli archi naturali si formano per sollecitazioni interne

Si è sempre pensato, così inizia questo articolo di Richard A. Lovett su Nature, che gli archi naturali, come quelli di arenaria, per esempio, visibili nella foto qui a fianco, si formassero e fossero modellati grazie all'erosione di vento e pioggia. Ma gli scienziati, si sa, sono poco propensi a dar retta alle opinioni non suffragate dai fatti e allora, dopo aver osservato fenomeni non spiegati da questa ipotesi,  hanno provato a verificare cosa succede ad alcuni blocchi di arenaria quando sono sottoposti all'erosione dell'acqua. Ecco due filmati degli esperimenti condotti con un un blocchetto di arenaria di 10 cm e un peso sovrastante distribuito irregolarmente. Nel primo esperimento si forma una colonna, nel secondo due.

domenica 20 luglio 2014

Il genoma del frumento

Con 6 copie di ogni cromosoma e 17 miliardi di paia di basi (cinque volte quelle che compongono il genoma umano) il genoma del frumento (Triticum aestivum) viene definito da Moreno Colaiacovo, giovane e brillante ricercatore, "un vero e proprio incubo per chi si occupa di genomica". Nonostante questa sua fama, però, i ricercatori (tra i quali il nostro Moreno) hanno ugualmente raggiunto un grandissimo risultato, un primo sequenziamento del genoma del frumento, tanto da meritarsi copertina, sezione speciale e lettura gratuita (previa registrazione) sulla rivista scientifica Science.
Quattro sono i lavori pubblicati su Science e disponibili gratuitamente dopo essersi registrati: A chromosome-based draft sequence of the hexaploid bread wheat (Triticum aestivum) genome di  K. Mayer et al., Ancient hybridizations among the ancestral genomes of bread wheat di  T. Marcussen et al., Genome interplay in the grain transcriptome of hexaploid bread wheat di  M. Pfeifer et al. e Structural and functional partitioning of bread wheat chromosome 3B di  F. Choulet et al.

sabato 19 luglio 2014

In un video, le impronte degli astronauti sulla Luna, a 45 anni dallo storico allunaggio

Le cose, sulla Luna, non cambiano molto velocemente. A riprova, quelli del NASA Goddard mostrano questo filmato in 3D, realizzato con fotografie scattate dal LRO, il Lunar Reconnaissance Orbiter,  satellite lanciato nel giugno del 2009 dalla NASA per studiare la Luna. 
Quarantacinque anni dopo quel 20 luglio 1969 in cui l'Apollo 11 atterrò sulla Luna sono ancora visibili le tracce degli stivali degli astronauti e quelle dell'Apollo 11 lasciati sulla regolite (strato di polvere e detriti) presente sul suolo lunare. E' un filmato spettacolare e un'ennesima prova che sì, ci siamo stati, sulla Luna intendo. Per chi volesse gustarsi una straordinaria serie di filmati realizzati con le immagini prese dal LRO consiglio questa pagina del LROC, il sito dedicato alle tre fotocamere presenti sull'orbiter.





credits NASA Goddard

giovedì 17 luglio 2014

Secondo incontro tra PD e M5S sulla legge elettorale. Diretta streaming

Secondo incontro tra esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle sulla legge elettorale, dopo un ping pong di qualche giorno sulla necessità di mettere tutto per iscritto e il rimbalzo di varie missive. Una delle questioni dirimenti riguarda le preferenze. L'incontro si terrà alla Camera alle ore 15:00 e sembra che non ci saranno nè Grillo nè Renzi.

Gigantesco cratere scoperto in Siberia. Il video

La do così, come notizia curiosa, ma certamente senza ipotesi misteriose alla base del fenomeno. Un immenso buco (si parla di un diametro di 80 metri)  è stato scoperto in Siberia.  Questo il filmato preso dall'ingegnere Konstantin Nikolaev in una ricognizione a bordo di un elicottero [fonte].



martedì 15 luglio 2014

Acqua Sporca, un ebook (gratuito) che racconta il caso Stamina

Realizzato grazie a una raccolta fondi in crowfunding Acqua sporca, il libro di Antonino Michienzi e Roberta  Villa, è la ricostruzione della vicenda Stamina che tanto ha attirato l'attenzione dell'opinione pubblica (e non solo) in questi ultimi tempi. E' disponibile, gratuitamente, in vari formati sul sito di Scienza in rete.
Il libro racconta la vicenda Stamina, le sue ripercussioni sulla vita (e le tasche) dei malati, la rivolta della comunità scientifica, gli interventi della magistratura e i comitati ministeriali sorti appositamente.
Stamina sembra, a tutta prima, un caso esemplare di quella che potremo definire la casistica classica della medicina dei miracoli: un evento personale, con un viaggio della speranza che fa aprire, apparentemente, orizzonti insperati, una serie di patologie rare e, per ora, poco curabili o incurabili e una panacea, un rimedio universale che dovrebbe garantire la guarigione.
L'aspetto più drammatico, ovviamente, riguarda i pazienti e i loro familiari: è la loro pressione, spesso, che buca la cortina dell'opinione pubblica e  spinge la magistratura a intervenire, con un'invasione di campo che costringe alla prescrizione di quella che la comunità scientifica, quasi nella sua interezza, definisce una non-cura, perchè mancante di tutti quei minimi standard di scientificità (e sicurezza) che contraddistinguono una terapia convenzionale.

Stamina e Brain Project a Radio 3 scienza. Diretta streaming

A Radio 3 scienza si parla di Brain project con Giacomo Rizzolatti e Alessandro Treves e di Stamina con Roberta Villa coautrice insieme a Antonino Michienzi di Acqua sporca, che parla appunto di questo famoso caso. Conduce Silvia Bencivelli.




Via Oggi Scienza che pubblica un'intervista alla coautrice di Acqua sporca.

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