mercoledì 21 settembre 2011

Il ricettario delle cose chimiche

A metà strada 
tra il racconto e il trattato 
vi è la curiosità

Mi è sempre piaciuto conoscere la composizione chimica delle cose. Per esempio: un dentifricio, di cos'è fatto? Oppure la gomma per cancellare, la carta del blocco da disegno, gli elettrodi per saldatura, il sapone, la polvere assorbente, le guarnizioni per bottiglie o gli inchiostri, di cosa sono fatti, quali sono i loro componenti ovvero, in definitiva, qual è la ricetta per fabbricarli?
Di modo che, non appena ebbi l'età per intendere, acquistai un ricettario chimico fornitissimo, per mezzo del quale riuscire finalmente ad esaudire la mia incontenibile curiosità da chef.

Il dentifricio.
Esistono  almeno 27 ricette diverse per il solo dentifricio in pasta, senza considerare quelli in polvere o quelli ad azione abrasiva, oppure quelli liquidi o anche quelli in aerosol o quelli in compresse. In totale circa 125 ricette: non so se ho mai visto nei negozi tanti dentifrici diversi ma, di sicuro, le ricette esistono.
Gli elementi essenziali di un dentifricio in pasta sono: 

  • Gli addensanti che, come dice la parola stessa, addensano, cioè legano. I più usati sono gli alginati, i carraghenati, eteri cellulosici, gomme naturali e il gliceralato d'amico.
  • Gli umettanti, come la glicerina purissima, oppure il sorbitolo trasparente, che servono ad evitare che l'impasto si secchi.
  • Gli aromi. Gli aromi sono dappertutto. Di solito se ne mette dall'1 al 3%.
  • Gli additivi, che completano l'azione antisettica, come l'essenza di menta, il mentolo sintetico, l'aldeide cinnamica, l'anetolo, il citronellolo, l'eugenolo o il rodinolo. Sono tutti nomi bellissimi. Gli additivi in realtà sono tantissimi, sono poi quelli che rendono diversi e speciali ogni tipo di dentifricio.
  • Gli schiumogeni, cioè i tensioattivi anionici come gli alchilsofati, tra cui il famoso laurilsolfato sodico, gli alchilesteri, i solfonati e altri.
Ed ecco qualche bella ricetta.
Dentifricio in pasta al fluoro. 
pirofosfato di calcio 42,00%
schiumogeno sintetico 2,00%
umettante 25,00%
acqua 29,20%
addensante 1,40%
fluoruro stannoso 0,40%
aroma q.b.

Dentifricio anticarie.
alginato di sodio 1,50
acqua 50,00
carbonato di calcio precip. 43,00
sapone secco polv. 1,00
laurilsulfonato di sodio 2,50
cloruro di alchildimetilbenzilammonio 0,20
saccarina 0,05
profumo 1,75

La gomma per cancellare.
Alzi la mano chi di voi non ha mai fatto, a suo tempo, una gomma per cancellare con la mollica del pane. Bene, sappiate che se anche in parte funzionava, la ricetta per fare una gomma è la seguente, ma  ne esistono parecchie anche qui, una quindicina almeno.
Gomma per cancellare la matita.

pomice finissima 3,000 p.
calce 0,450 p.
caolino 7,000 p.
olio 4,000 p.
creta 7,000 p.
litopone 1,500 p.
crèpe chiaro 2,000 p.
zolfo 0,150 p.
acceleratore 0,035 p.
fattice 3,000 p.


Gomma per cancellare l'inchiostro.
barite 5,200 p.
calce 0,500 p.
caolino 5,000 p.
pomice fine 8,000 p.
fattice 2,5000 p.
olio 1,800 p.
creta 2,500 p.
zolfo 0,150 p.
acceleratore 0,035 p.
crèpe 2,000 p.




 Si uniscono tutti i vari composti e alla fine si aggiungono zolfo e acceleratore. Poi l'impasto viene messo nella calandra e i fogli ottenuti vengono vulcanizzati in presse da 6000 kg a 140 °C per circa 20 minuti. Alla fine si dà la forma desiderata, si smussano gli spigoli e si stampiglia il marchio.


La gomma da masticare.
Io da bambino masticavo tantissimo le gomme, poi facevo delle gran bolle che scoppiavano e la gomma mi si appiccicava al viso. 
Gomma da masticare.
lattice 18
colofonia esterificata 44
resina cumaronica 7
cera candelilla 6
tristearato di glicerina 2
etilcellulosa 2
carbonato di calcio 21
Si prende il 20% di questa miscela e gli si unisce il 60% di zucchero in polvere, il 19% di glucosio e l'1% di aroma.


Anche in questo caso si prepara un impasto gommoso al quale si unisce tanto zucchero, si fanno le forme e, una volta raffreddato si può confettare con dello zucchero.



Per ora con le ricette chimiche è tutto ragazzi, ma non è detto che in seguito non ve ne fornisca altre.










Fonte: A. Turco, Nuovissimo ricettario chimico, Hoepli 1990

4 commenti:

  1. palmiro poltronieri21 settembre 2011 11:37

    ciao Paolo,
    interessante, non ho mai provato ma mi cimenterò... hai controllato i nomi dei composti?
    amico/amido, lattice/fattice
    a volte il correttore automatico delle lingua stravolge le parole, a me su una presentazione ha trasformato "schema" in "scema"...

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  2. Bellissimo! Con qualche semplificazione, potrei usarlo per una lezione introduttiva alla chimica in seconda media!

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  3. Palmiro, credo che fattice sia una traduzione italianizzata di factice, che sarebbe un olio vegetale di questo tipo
    http://www.rheinchemie.com/rubber/products/processing-promoters/factice/white-factice.html
    refined rape-seed oil cross-linked with sulphur and blended with mineral oil and inorganic stabilizers
    Utilizzato per: Eraser rubber compounds (can also be hot cured with basic accelerators), cold-cured goods such as light-colored calendered sheeting and rubber-coated textiles.

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  4. Grazie cara! purtroppo il tempo limitato mi ha impedito di mettere un glossario di tutti i termini!

    RispondiElimina

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