lunedì 12 dicembre 2011

Fattori economici e climatici che influiscono sui conflitti armati

Sembra incredibile ma anche le variazioni climatiche possono influire sui conflitti armati o le guerre. E' quello che sembra ipotizzabile leggendo questo articolo su Le Scienze riguardo un lavoro di 2 anni e mezzo, condotto da 15 ricercatori dell'Uppsala Conflict Data Program (UCDP) i quali hanno registrato 24mila eventi violenti (conflitti armati, guerre, violenze di gruppi indipendenti e così via) avvenuti in Africa nel periodo 1989-2010.
Lo scopo era quello di comprendere quali siano i fattori che influiscono sull'aumento e sulla diminuzione dei conflitti armati con l'intento, ovviamente, conoscendone le probabili cause, di trovare delle soluzioni preventive.
Il database, disponibile in diversi formati e utilizzabile da altri ricercatori, è già stato utile per ipotizzare qualche spiegazione su alcuni conflitti. Per esempio, la constatazione che esiste un rapporto tra cambiamenti climatici e conflitti armati.
[...] combinando l'insieme dei dati meteorologici con i dati economici, i ricercatori Hanne Fjelde e Nina von Uexkull hanno trovato che la variazione nei livelli di precipitazioni in autunno aumenta il rischio di un conflitto armato tra i gruppi sociali, un rischio che aumenta ulteriormente nelle regioni più povere, che sono più vulnerabili ai cambiamenti del loro ambiente.
"Dal momento che la situazione meteo-climatologica, proprio come i conflitti armati, spesso colpisce  in modo differente le diverse parti di un paese, non saremmo stati in grado di svolgere il nostro studio senza queste nuove dettagliate informazioni", ha detto Nina von Uexkull. [fonte Le Scienze cit.]
Altri due ricercatori  hanno trovato un diverso fattore di influenza sui conflitti: l'elevata densità di popolazione sommata a un grande degrado del suolo aumenta i rischi di conflitti locali tra la popolazione  a causa, probabilmente, della difficoltà  di ottenere cibo sufficiente per tutti. Infine, altra osservazione molto interessante, è che i conflitti etnici si trasformano in aperta violenza dove gli immigrati o gli stranieri sono presenti in numero elevato, cosa della quale occorre tenere conto anche nei paesi occidentali, sempre pronti a esplodere in fenomeni di violenza etnica. 
Questa è la mappa realizzata dai ricercatori della UCDP: cliccate sull'immagine per accedere alla mappa interattiva.

imagecredit uppsala university ucdp

Reference: The codebook: Sundberg, Ralph, Mathilda Lindgren and Ausra Padskocimaite, 2010, “UCDP GED Codebook version 1.0-2011”, Department of Peace and Conflict Research, Uppsala University; The latest data presentation: Melander, Erik, and Ralph Sundberg, 2011, “Climate Change, Environmental Stress, and Violent Conflict – Test Introducing the UCDP Georeferenced Event Dataset”, Paper presented at the International Studies Association, March 16-19, Montreal, Canada

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