Non sembri un semplice passatempo quello di riuscire a separare cellule o particelle con onde sonore mentre fluiscono lungo un microscopico canale perchè non è così. Per esempio, grazie al modo che hanno cellule e particelle di differente grandezza di reagire alle onde sonore si possono separare, per esempio, cellule cancerogene MCF-7 (20 micron) da leucociti (12 micron), e questa tecnica ci riesce nel 71% dei casi, secondo quanto raccontano al MIT. E' una variante meno traumatica delle tecniche di separazione in uso, che sembra dare buoni risultati.
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mercoledì 27 agosto 2014
sabato 23 agosto 2014
Peli magnetici che spostano fluidi
Il mestiere dello scienziato è spesso divertente, perchè con la scusa della ricerca puoi dare libero sfogo alla tua fantasia e impegnarti in esperimenti parecchio creativi. Così almeno mi sembra questa ricerca degli ingegneri del MIT che hanno prodotto un tessuto elastico con peli microscopici che rispondono ai campi magnetici. A che serve, si dirà? Per ora, dicono gli scienziati, è possibile agire su liquidi e luce, per esempio facendo muovere gocce di un fluido in una direzione voluta. In prospettiva, proseguono gli ingegneri, questo materiale può essere usato per finestre intelligenti, pelle artificiale altamente versatile, manipolazione cellulare, dispositivi ottici dinamici e così via. Qui per saperne di più.
venerdì 21 febbraio 2014
Robot-termite ovvero come costruire senza bisogno di un progetto: un filmato esplicativo
Condivido perchè l'idea che si possa costruire qualcosa senza un progetto e soprattutto senza costruttori intelligenti e che il risultato finale non sia un semplice guazzabuglio, oltre che sorprendente sembra un procedimento applicabile anche al cervello. Il metodo è applicato, per esempio, dalle termiti ma potrebbe essere coinvolto anche nella formazione delle nostre conoscenze: operatori indipendenti, con poche regole e feedback dall'ambiente, possono dar vita a costruzioni stabili e funzionanti, dalle termiti ai neuroni. Qui sono piccoli robot all'opera, nell'intento magari di creare un castello, ma si possono immaginare anche i piccoli tasselli che compongono la nostra conoscenza del mondo, frutto di minuscoli passi guidati dal feedback ambientale che si accumulano uno sull'altro. Per saperne un po' di più cliccare su questo post su Nature.
venerdì 19 luglio 2013
Misurare il battito cardiaco da impercettibili movimenti della testa
La contrazione periodica del cuore genera un flusso sanguigno che irrora tutti i distretti corporei. Questo movimento meccanico però non influenza solamente sangue e vasi ma si ripercuote su tutto il corpo. Infatti, a causa dei battiti cardiaci si possono osservare dei piccoli movimenti della testa, impercettibili a occhio nudo, ma evidenziabili con l'ausilio di applicazioni video. Grazie a un nuovo algoritmo sviluppato da ricercatori del MIT si possono analizzare circa un migliaio di punti sul volto e monitorarne il movimento. Questo movimento, adeguatamente trattato dall'algoritmo, si è trovato essere in accordo con la frequenza temporale delle pulsazioni cardiache. Tra le possibili applicazioni pratiche, la verifica di ostruzioni delle arterie, attraverso la visualizzazioni di un'asimmetria del movimento della testa, un controllo mini invasivo dell'attività cardiaca al posto dell'usuale elettrocardiogramma, o la misurazione di tutta una serie di altri parametri normalmente rilevati con tecniche più invasive. Questo è il video, scoperto grazie a un'amica su G+ che ringrazio: Dora Chiabov.
sabato 9 marzo 2013
Vedere i cambiamenti impercettibili: un algoritmo dal MIT
A volte può essere utile amplificare certe caratteristiche, per esempio in un filmato, per osservare alcuni fenomeni. E' quello che devono aver pensato alcuni ricercatori del MIT, il mitico Massachusetts Institute of Technology, che hanno sviluppato questo algoritmo dal nome altisonante di Eulerian video magnification, in grado di amplificare tutte le variazioni dei pixel all'interno di un fotogramma, evidenziando al massimo quelle che erano invisibili modifiche di colore o movimento. Grazie a questa tecnica, ad esempio, è possibile osservare l'impercettibile flusso sanguigno sulla superficie del viso, utilizzandolo come presenza di un segnale vitale nei neonati.
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venerdì 20 aprile 2012
Vedere dietro gli angoli: una camera laser dal Mit
Fra un po' sarà possibile vedere cosa c'è dietro l'angolo, grazie a questa video camera laser e al gioco di sponda. Dal MIT.
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