Cosa c'è sotto la più grande calotta di ghiaccio del mondo, quella antartica? In questo filmato si vede una mappa -Bedmap 2- del letto roccioso presente sotto l'Antartide, realizzata dal British Antarctic Survey utilizzando dati del satellite ICESat della Nasa e quelli provenienti da una missione aerea chiamata Operation IceBridge.
Visualizzazione post con etichetta antartide. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antartide. Mostra tutti i post
lunedì 10 giugno 2013
giovedì 26 aprile 2012
Nasa: come le correnti oceaniche sciolgono i ghiacciai
Le correnti oceaniche calde sono le maggiori responsabili delle recenti perdite di ghiaccio antartico. E' quello che emerge da un recente studio effettuato con l'ausilio del satellite ICESat della Nasa (Ice, Cloud, and land Elevation Satellite). Le zone rosse (nel filmato) rappresentano uno spessore del ghiaccio superiore a 550 metri mentre quelle blu inferiore a 200 metri. Nell'animazione si vedono proprio queste correnti oceaniche intorno alle piattaforme dei ghiacciai.
Grazie all'interazione delle misure di ICESat e dei modelli matematici, lo studio è riuscito nell'intento di distinguere i due processi di scioglimento, quello causato dalle correnti marine per la parte ventrale dei ghiacciai e le correnti d'aria responsabili dello scioglimento della parte emersa.
I risultati mostrano come su 54 piattaforme di ghiaccio almeno 20 sono state sciolte principalmente dalle correnti oceaniche calde. Molte di queste piattaforme sono situate nella parte occidentale dell'Antartide dove i ghiacciai interni che scivolano verso la costa, assottigliandosi, aumentano il livello del mare, contribuendo così ad accentuare il fenomeno.
Il risultato è stato pubblicato su Nature [Pritchard et al. 2012]. Il gruppo ha utilizzato una mole impressionante di dati: 4,5 milioni di misurazioni altimetriche prese dal satellite nel periodo tra ottobre 2003 e ottobre 2008. In questo lasso di tempo hanno verificato la variazione dell'altezza delle piattaforme di ghiaccio, con l'aiuto di modelli matematici per annullare le modifiche dovute a nevicate e compattamento della neve, nonchè per l'effetto dovuto alle maree.
martedì 17 aprile 2012
Contare i pinguini dallo spazio
Grazie alle immagini ad alta definizione dal satellite, gli scienziati sono riusciti a contare quanti pinguini ci sono in Antartide. Sono 600.000, il doppio di quanto si pensasse. Se vogliamo sapere se i cambiamenti climatici influiscono sulla popolazione di pinguini, dobbiamo conoscerne il numero, così dice Peter Fretwell del British Antarctic Survey. E il risultato è stato piuttosto sorprendente. Seguendo il guano hanno scoperto che ce ne sono appunto 600.000.
"If we want to understand whether emperor penguins are endangered by climate change, we have to know first how many birds there are currently and have a methodology to monitor them year on year," said Peter Fretwell from the British Antarctic Survey (BAS)."This study gives us that baseline population, which is quite surprising because it's twice as many as we thought, but it also gives us the ability to follow their progress to see if that population is changing over time," he told BBC News. [fonte BBC]
Iscriviti a:
Post (Atom)
