Sembra proprio una storia inventata invece è vera. Un dipendente dell'Ufficio territoriale di Bologna del Ministero dello sviluppo economico, Ciro Rinaldi, secondo quanto riporta il Fatto [vedi Imputati 29 dipendenti del ministero “fannulloni”. Ma promossi], denuncia suoi colleghi per assenteismo e in cambio riceve provvedimenti disciplinari.
Rinaldi è un rappresentante sindacale Cgil e si decide alla segnalazione dei colleghi anche su indicazione degli altri impiegati costretti a lavorare per gli assenti. Le indagini della Procura, coadiuvata dalla Guardia di Finanza che piazza telecamere negli uffici, evidenzia quello che viene definito un vero sistema.
Il caso inizia nel 2009 e, a distanza di tre anni, le prove raccolte portano 29 dei 50 dipendenti dell'ufficio a comparire davanti al gup che deciderà il rinvio a giudizio. Uno di questi 29, un capo settore, ha anche inviato un'informativa al dirigente su una presunta irregolarità del Rinaldi. Oltre a questo, un clima di intimidazione e disprezzo quasi insopportabile si crea intorno a lui e a una sua collega che aveva testimoniato contro i colleghi denunciati.
