Arrivati a un certo punto c'è un che di insopportabile che non sai se attribuire a una certa classe di individui, a una certa area geografica oppure alla specie umana nel suo insieme.
Uno degli eventi che maggiormente scatenano quella condizione che chiamiamo impulso morale e che vorremmo provenire dalle migliori manifestazioni dell'indole umana, è quello legato all'esecuzione di una violenza nei confronti di un essere indifeso ovvero al perpetrare un'ingiustizia nei confronti del più debole. In generale ritengo che chi avverta intimamente questa situazione, sì da scatenargli appunto l'impulso morale, appartenga a quella classe di individui in grado di rivivere personalmente le conseguenze di un atto di sopraffazione.
Ora, anche se i dati sono al momento insufficienti e certi situazioni, chiarendosi, potrebbero apparire molto più attenuate, ci sono quelle parole così stridenti dopo la morte della neonata che sembrano come infliggere una seconda pena.
