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giovedì 17 maggio 2012

Disastro trasporti: dalle opere incompiute ai ritardi infrastrutturali. Persi 142 miliardi in 10 anni

Lo ripetono tutti da tanti anni: in Italia non funziona quasi niente, ci sono ritardi nelle infrastrutture, c'è una giustizia lumaca, i politici sono tra i più pagati e tra i più inefficienti, la corruzione dilaga, non si investe in istruzione e ricerca, chi paga le tasse sono sempre i soliti e via dicendo, ma le cose non cambiano mai.
Anche questo rapporto di Confcommercio sullo stato delle infrastrutture in Italia va in questa direzione, già indicata del resto da tanti nel corso degli anni. Verso un Libro Bianco sui trasporti in Italia: è questo il titolo della relazione.
La situazione è ben riassunta da alcuni dati: nei centri urbani più densamente abitati come Milano e Napoli, la velocità media urbana è simile a quella del 1700: dai 15 agli 8 km orari. Si impiega più tempo in macchina dal centro di Milano a Malpensa o Orio al Serio che in aereo tra Milano e Trapani. Questo quanto scrive il rapporto.

lunedì 16 gennaio 2012

Immatricolazioni autovetture 2011: i dati del Ministero dei Trasporti

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ad inizio anno ha pubblicato i dati riguardanti sia il mese di dicembre 2011 in confronto a dicembre 2010 sia i dati complessivi dell'anno 2011 sempre in confronto al 2010.
I segni sono entrambi negativi: per quanto riguarda le autovetture nuove, dicembre 2011 perde il 15,30% delle vendite rispetto a dicembre 2010. Anche l'anno 2011 è, nel complesso, in diminuzione rispetto al 2010: 1.748.143 autovetture vendute nel 2011 contro 1.961.579 vendute nel 2010, con una diminuzione del 10,88%.
La crisi si evidenzia anche nel settore auto, dunque. Da notare che tra le tante case automobilistiche che diminuiscono le vendite anche alcune che le aumentano:

  • Mitsubishi +28,56% 
  • Hyundai +20,26%
  • Mini + 19,65%
  • Nissan +17,88%
  • altre +15,91%
  • Dacia +15,34%
  • Chrysler/Jeep/Dodge + 12,73%
  • Alfa Romeo +12,04%
  • Porsche +10,49%
In diminuzione invece
  • Daihatsu -44,79%
  • Dr -40,78%
  • Mazda -39,60%
  • Honda -27,69%
  • Peugeot -25,80%
  • Suzuki -23,80%
  • Citroen -22,79%
  • Renault -21,45%
Qui sono disponibili i dati completi del Ministero, riguardanti le auto nuove e usate per l'anno 2011.
imagecredit mit.gov.it


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