I periodi dopo le festività sono quelli più pericolosi per quanto riguarda la diffusione di alimenti scaduti o mal conservati. A dirlo è il Nucleo Anti Sofisticazioni dei Carabinieri. Dopo l'operazione denominata Pasqua a tavola 2012, che ha portato al sequestro di circa 3000 tonnellate di alimenti scaduti o non correttamente conservati, l'attività di controllo del settore della ristorazione e vendita di alimentari è proseguita intensamente. Nelle ultime 3 settimane, in seguito a 1.700 controlli effettuati, sono state riscontrate irregolarità di qualche tipo nella conservazione degli alimenti nel 36% dei casi, il che ha portato alla segnalazione di 600 persone, al sequestro di 150 tonnellate di alimenti irregolari e potenzialmente pericolosi per la salute e alla chiusura di 70 attività commerciali o produttive per carenze igieniche, inosservanza delle normative di sicurezza e mancanti delle necessarie autorizzazioni.
E' necessario considerare l'estrema importanza del lavoro svolto dai NAS nel portare alla luce queste pericolose irregolarità nel campo alimentare, dall'elevato potenziale di minaccia per la salute. Operatori senza scrupoli non esitano a riciclare e spacciare alimenti scaduti o in pessime condizioni di conservazione. Si leggano, a titolo d'esempio, alcune relazioni sullo stato di conservazione in cui sono state trovate le derrate alimentari:[fonte
I NAS sequestrano in tutta Italia 150 tonnellate...]