In un comunicato diffuso ieri la Regione Emilia-Romagna fa il punto sulla situazione delle scuole nelle zone colpite dal terremoto. Circa 270 edifici scolastici sono danneggiati o inagibili e 50.000 gli studenti coinvolti, questi i primi numeri. La priorità, in questo momento, è garantire scrutini ed esami. A questo scopo due sembrano essere le strategie privilegiate: individuare sedi scolastiche all'esterno dell'area colpita dal sisma nelle quali tenere gli esami o utilizzare i container della Protezione civile.
Sono almeno 219 in Emilia-Romagna le scuole statali lesionate dal sisma, totalmente (121) o parzialmente inagibili (94). A queste si devono aggiungere 50 scuole paritarie dell’infanzia in cui si sono già accertati danni e altre 52 in cui le verifiche sono ancora in corso.

