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Le risorse finanziarie utilizzate sono quelle del fondo nazionale della Protezione civile. I soldi stanziati dal Governo assommano a 50 milioni, che dovranno servire a coprire tutte le spese della gestione dell'emergenza (ricordo che la regione Emilia Romagna ha attivato una raccolta fondi pro-terremotati: informazioni qui). In caso di necessità si potrà utilizzare un fondo di riserva per le spese impreviste da ricostituire subito con maggiori entrate (accisa sui carburanti di 5 centesimi) o con riduzioni di spese.
Inoltre, altre due misure dovrebbero servire ad attenuare l'impatto del sisma sul sistema produttivo e sulla popolazione: l'allentamento del patto di stabilità dei Comuni, che potranno spendere un po' di più, e il rinvio del pagamento dell'Imu per quegli edifici che saranno dichiarati inagibili.
Fa presente in una nota la Coldiretti [vedi TERREMOTO: COLDIRETTI A MONTI, OLTRE A IMU RINVIARE IRPEF, IVA, INPS E IRAP] che, oltre all'Imu, il Governo dovrebbe pure sospendere il pagamento di Iva, Irpef, Irap e i contributi Inps, per una somma che l'associazione stima in 150 milioni di euro. Si comprende bene il motivo di tale richiesta: il terremoto non ha solo causato danni agli edifici ma ha anche bloccato la produzione e l'attività economica in genere. Ne risulterebbe un disagio supplementare per quelle popolazioni, dover far fronte oltre che alle conseguenze del sisma anche ai versamenti e alle imposte.
Fa presente in una nota la Coldiretti [vedi TERREMOTO: COLDIRETTI A MONTI, OLTRE A IMU RINVIARE IRPEF, IVA, INPS E IRAP] che, oltre all'Imu, il Governo dovrebbe pure sospendere il pagamento di Iva, Irpef, Irap e i contributi Inps, per una somma che l'associazione stima in 150 milioni di euro. Si comprende bene il motivo di tale richiesta: il terremoto non ha solo causato danni agli edifici ma ha anche bloccato la produzione e l'attività economica in genere. Ne risulterebbe un disagio supplementare per quelle popolazioni, dover far fronte oltre che alle conseguenze del sisma anche ai versamenti e alle imposte.
Di seguito il comunicato stampa sul sito del Governo:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi alle ore 15,10 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente del Consiglio, Mario Monti. Segretario il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Antonio Catricalà.Il Consiglio ha deliberato lo stato di emergenza per i territori delle province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, fissandone la durata a 60 giorni e attribuendo la competenza a coordinare gli interventi al Capo del Dipartimento della Protezione Civile. Nella fase successiva allo stato di emergenza il coordinamento spetterà alle Regioni Emilia-Romagna e Lombardia, ciascuna per i territori di propria competenza. Il fabbisogno finanziario per far fronte allo stato di emergenza verrà coperto utilizzando le risorse del Fondo Nazionale per la Protezione Civile. [continua a leggere...]
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