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mercoledì 12 marzo 2014

Riduzione fiscale e Jobs act: oggi le decisioni del Consiglio dei Ministri

Qui la diretta della conferenza stampa.

E' arrivato il momento: 10 miliardi di riduzione fiscale e jobs act, i due pilastri che dovrebbero far ripartire l'Italia. In attesa della conferenza stampa del Consiglio dei Ministri odierno, dalla quale sapremo tutto, ecco qualche anticipazione via Mentana su La7.

http://www.la7.it/dirette-tv



giovedì 29 agosto 2013

Via l'IMU arriva la Service Tax

Una prima cosa che salta subito agli occhi guardando questa conferenza stampa è l'allegria non celata di Angelino Alfano che nel suo breve intervento ripete cinque o sei volte "c'era una tassa... e adesso non c'è più" riferendosi chiaramente all'IMU, una battaglia vinta dal centrodestra che preclude forse a una certa stabilità futura del governo, anche per le parole che si lascia sfuggire Letta, "il Governo non ha più scadenza". Infatti la novità di questo CdM è che l'IMU sulla prima casa intanto non si paga e che poi dal 2014 IMU e Tares vanno in pensione, quest'ultima dopo una vita brevissima, sostituiti dalla Service Tax, che sarà composta da due imposte, Tari e Tasi. Ecco in breve di che si tratta. C'è da notare, prima della spiegazione, che il semplice cambiamento di nome di un'imposta non dovrebbe precludere a una sua attenuazione, mentre Letta afferma il contrario. Dunque dalla nuova Service Tax (ST) dovrebbe arrivare una riduzione della tassazione, ma con cosa verrà finanziata? Intanto si sa che l'IMU di quest'anno verrà compensata da nuove tasse, sui giochi e sulle scommesse però,  da tagli alla spesa pubblica e dall'IVA derivante dai nuovi 10 miliardi immessi per pagare i debiti della PA. Ma la presunta riduzione della ST, che dovrebbe dipendere unicamente dai Comuni, con il probabile minor gettito per la parte riguardante lo Stato, come verrà compensata, anno per anno? Ma intanto, ecco la Service Tax:

martedì 27 agosto 2013

Riduzione auto blu e utilizzo dei fondi europei: conferenza stampa del CdM 26 agosto

Conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri del 26 agosto. La breve introduzione di Letta serve a focalizzare i punti di intervento realizzati attraverso due strumenti come il decreto legge e il disegno di legge, cioè pubblica amministrazione e  fondi strutturali europei, in più ricompare il famigerato Sistri.
Il primo intervento comunicato è la riduzione del 20% dei costi delle auto blu  (che ammonta in totale a quasi 1 miliardo) più altri interventi in tema, come ad esempio la riduzione del 10% dei costi in consulenze (la cui spesa è circa 1,2 miliardi). In secondo luogo si illustra la creazione di un'altra agenzia presso il Ministero della Coesione Territoriale per l'impiego dei sottoutilizzati fondi strutturali europei, soldi che l'Europa ci dà e che non spendiamo. Sul versante ricerca scientifica la Ministro Carrozza annuncia una maggiore indipendenza degli istituti di ricerca, compreso l'INGV, nell'immissione in ruolo dei ricercatori. Infine, ricompare il Sistri, il sistema di tracciabilità dei rifiuti, non più gravante unicamente sulle imprese e non riguardante una platea così ampia ma, inizialmente,  solo gestori e produttori di rifiuti pericolosi (da 70.000 aziende interessate a 17.000). Queste, sommariamente, le novità introdotte dal decreto legge e dal disegno di legge approvati oggi in CdM e descritte più in dettaglio in questo comunicato stampa.  Come sempre, occorrerà verificare prima sulla carta e poi nei fatti l'aderenza alla realtà degli annunci di  Presidente del Consiglio e Ministri, così facili all'entusiasmo, nonchè la loro portata.

domenica 16 giugno 2013

Governo Letta: approvato il Decreto Fare. Sintesi dei punti

In attesa di avere il testo completo degli 80 articoli del Decreto Fare licenziato dal Consiglio dei Ministri di ieri 15 giugno, è disponibile la sintesi preparata sul sito del governo.Vi è da dire che molto di quanto approvato in questo decreto, che finalmente sembra smuovere qualcosa nell'anchilosata azione politica italiana, proviene da raccomandazioni europee e che uno dei meriti di questo esecutivo è stato quello di accoglierle. E' da notare che alcuni punti di questo corposo decreto sono a costo zero, sono cioè interventi di semplificazione (un più ampio disegno di legge sulle semplificazioni verrà esaminato la prossima settimana) e l'estensione del regime di concorrenza,  mentre altri devono essere finanziati, come i 2 miliardi in 4 anni per le infrastrutture (un po' pochini, in verità) e i 5 miliardi per l'innovazione tecnologica a tasso agevolato. Altri, infine, sarebbero niente più che il ripristino di una condizione più naturale e auspicabile, come le multe ai ritardi della Pubblica Amministrazione, l'innalzamento del debito che permette il pignoramento degli immobili e la non pignorabilità della prima casa, e come l'abolizione dell'aggio per Equitalia, anche se la frase che la riguarda lascia presagire qualcosa di più attenuato di un'eliminazione (e speriamo non sia un gioco delle tre carte come col finanziamento pubblico ai partiti):
Si anticipa a settembre 2013 il termine oggi fissato al 31 dicembre 2013 entro cui adottare il Dm che ridefinirà il quantum dovuto a Equitalia con il superamento del sistema dell’aggio.
C'è, infine, un tentativo di snellire e velocizzare il mostruoso contenzioso civile italiano, uno dei fattori che più scoraggiano gli investimenti stranieri in Italia, con l'introduzione della mediazione obbligatoria per alcune tipologie di procedimenti.

sabato 1 dicembre 2012

Il decreto Ilva: il testo e la conferenza stampa del Consiglio dei Ministri

Dal Consiglio dei Ministri di ieri esce, come previsto, il decreto riguardante l'Ilva, con i punti emersi il giorno prima dall'incontro del Governo con parti sociali e vertici aziendali. La sostanza è che, pur in accordo con i provvedimenti della magistratura, Ilva può continuare a produrre con l'obbligo di iniziare immediatamente il processo di bonifica e messa in sicurezza ambientale secondo i dettami dell'Aia rilasciata dal Ministero dell'Ambiente diventata legge dello Stato. Questo porrà il tribunale del riesame, che dovrà decidere sull'ultimo provvedimento del Gip, nella condizione di tenere conto di questo fatto nella sua decisione. E' prevista pure l'istituzione delle figura di un garante che controlli il buon andamento di tutte le prescrizioni, oltre la normale vigilanza degli istituti preposti, e riferisca al Governo il quale, con il Ministro dell'Ambiente si impegna, ogni sei mesi, a riferire in Parlamento.

Il testo del decreto Ilva è disponibile qui [fonte Corriere].


martedì 16 ottobre 2012

Ai terremotati il taglio dei contributi pubblici ai partiti

Quel taglio ai contributi pubblici ai partiti, auspicato e poi tradotto in legge, è stato addirittura messo in pratica e così il Governo si ritrova tra le mani 91 milioni di euro tolti ai movimenti politici e ai partiti e, come specificato nella legge 6 luglio 2012 n. 96, agli articoli 1 e 16
Art. 1
Riduzione dei contributi pubblici per le spese sostenute dai partiti
e dai movimenti politici
1. I contributi pubblici per le spese sostenute dai partiti e dai movimenti politici sono ridotti a euro 91.000.000 annui, il 70 per cento dei quali, pari a euro 63.700.000, e' corrisposto come rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e quale contributo per l'attivita' politica. Il restante 30 per cento, pari a euro 27.300.000, e' erogato, a titolo di cofinanziamento, ai sensi dell'articolo 2. Gli importi di cui al presente comma sono da considerare come limiti massimi.

venerdì 21 settembre 2012

Monti rivede al ribasso il Pil ma migliorano i conti pubblici

Nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri di giovedì scorso Monti ha comunicato che si è reso necessario un aggiornamento sui conti pubblici e sulla stima della crescita: cresciamo meno di quanto stimato in aprile, con ovvie ricadute sul Pil, anche se migliora la condizione dei conti pubblici, grazie a una riduzione della spesa e ad un aumento (inferiore alle attese) delle entrate fiscali.
Si nota, tra gli effetti di lungo periodo, il crescente peso della spesa per interessi dovuta allo spread. Si consideri, inoltre, che con la nozione  indebitamento strutturale, utilizzata anche in Europa, ci si riferisce

giovedì 6 settembre 2012

Le novità del decreto sanità approvato in CdM

Punto forte del Consiglio dei Ministri di ieri è quello che viene chiamato decreto sanità presentato dal Ministro Balduzzi. Per la verità alcuni provvedimenti che erano stati anticipati sulla stampa, come la tassa sulle bibite, non sono poi stati presentati e altri, come la distanza di 500 metri delle sale da gioco dalle scuole sono stati portati a 200, in un temerario avvicinamento. I punti approvati si propongono il duplice e difficile obiettivo di ridurre i costi e aumentare l'efficienza. Eccone un sommario elenco basato sul comunicato stampa del Governo:

De-ospedalizzare. Pure se con brutto termine è questo uno degli obiettivi del Governo, spostare l'assistenza sanitaria dal centro, l'ospedale, alla periferia, il territorio, attraverso un'integrazione delle competenze dei vari professionisti che si occupano della salute: medici di medicina generale, pediatri con studi privati, specialisti ambulatoriali. Comprende anche la norma sull'apertura degli studi di medicina generale 24 ore al giorno per tutta la settimana.

sabato 16 giugno 2012

Conferenza stampa su Decreto sviluppo e dismissioni patrimonio pubblico

Conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2012. Presentazione del Decreto sviluppo, dei tagli alla spesa, dismissioni del patrimonio pubblico e di altri provvedimenti.
Tra le altre cose figurano queste due iniziative: 

  • le dismissioni del patrimonio pubblico
  • snellimento delle strutture e riduzione degli organici
Il documento che riassume queste decisioni è disponibile qui: Provvedimenti della Presidenza del Consiglio e del Ministero dell’economia e delle Finanze
In due parole: per esempio, per quanto riguarda la riduzione degli organici, nell'ottica del taglio della spesa pubblica e della razionalizzazione delle risorse, in attesa di ricevere dai Ministeri i rapporti sui risparmi attuabili in ogni dicastero, Monti dà l'esempio per le parti di sua stretta competenza, Presidenza del Consiglio e Ministero dell'Economia. Vi sarà un'immediata riduzione del 20% dei dirigenti e del 10% di tutti gli altri organici. A questo si unisce l'accorpamento di qualche agenzia.

venerdì 15 giugno 2012

Decreto Sviluppo in esame al Consiglio dei Ministri: anticipazioni

Ecco, in sintesi, i provvedimenti del Decreto sviluppo all'esame oggi in Consiglio dei Ministri. Uso, per illustrarlo, questo servizio andato in onda su La7. Così a occhio e croce dovrebbero essere circa 2,5 miliardi (calcolo ottimistico) di investimenti pubblici (tra detrazioni e investimenti diretti veri e propri). Il Consiglio dei Ministri è terminato in questo momento [14:16], ma ci vorrà un po' di tempo per avere sul sito del Governo l'elenco dei provvedimenti presi.

  • 200 milioni di euro per le detrazioni su ristrutturazioni immobiliari e quelle energetiche
  • sospesa l'Imu per i costruttori per tre anni sull'invenduto
  • fondo per la crescita (in sostituzione dei sussidi) di 600 milioni + 200 nel 2013 oltre, a quanto riferisce La7, 1 miliardo (eventualmente) disponibile dalla Cassa depositi e prestiti
  • 285 milioni per le infrastrutture
Le risorse verrebbero da un pacchetto di primi 5 miliardi di tagli alla spesa, attivabili subito, e di altri 30 miliardi nei prossimi anni.
Qui una presentazione in slideshow delle Misure per la crescita e l'entità delle risorse impiegate, diverse da quelle ipotizzate in anteprima.

mercoledì 30 maggio 2012

Terremoto in Emilia: i provvedimenti del Consiglio dei Ministri

Si è da poco concluso il Consiglio dei Ministri. I provvedimenti riguardanti il terremoto in Emilia sono stati descritti a parte, per l'importanza che assumono per le popolazioni coinvolte. Ecco il comunicato disponibile sul sito del Governo:
Il Consiglio dei Ministri odierno, dopo aver osservato un minuto di raccoglimento per commemorare le vittime del terremoto del 29 maggio, ha approvato:
1. l’estensione dello stato di emergenza alle Province di Reggio Emilia e Rovigo. Al Presidente della Regione sono affidati i compiti di Commissario per la ricostruzione. Ai Sindaci dei Comuni colpiti dal sisma sono affidate le funzioni di Vice Commissari;
2. L’istituzione di una giornata di lutto nazionale per lunedì 4 giugno;
3. Un decreto ministeriale di rinvio dei versamenti fiscali e contributi a settembre;
4. L’applicazione di un decreto legge che prevede:
- la concessione di contributi a fondo perduto per la ricostruzione e riparazione delle abitazioni danneggiate dal sisma, per la ricostruzione e la messa in funzione dei servizi pubblici (in particolare le scuole), per gli indennizzi alle imprese e per gli interventi su beni artistici e culturali;

mercoledì 23 maggio 2012

Governo: dichiarato stato di emergenza per le zone colpite dal terremoto

Nel Consiglio dei Ministri di ieri il Governo ha proclamato lo stato di emergenza per quattro province colpite dal terremoto: Ferrara, Modena, Bologna e Mantova. Lo stato di emergenza è fissato per la durata di 60 giorni durante i quali il comando dello operazioni sarà attribuito al capo della Protezione Civile. Dopo tale periodo le regioni assumono il controllo delle operazioni per le province di propria competenza.
Le risorse finanziarie utilizzate sono quelle del fondo nazionale della Protezione civile. I soldi stanziati dal Governo assommano a 50 milioni, che dovranno servire a coprire tutte le spese della gestione dell'emergenza (ricordo che la regione Emilia Romagna ha attivato una raccolta fondi pro-terremotati: informazioni qui). In caso di necessità si potrà utilizzare un fondo di riserva per le spese impreviste da ricostituire subito con maggiori entrate (accisa sui carburanti di 5 centesimi) o con riduzioni di spese.
Inoltre, altre due misure dovrebbero servire ad attenuare l'impatto del sisma sul sistema produttivo e sulla popolazione: l'allentamento del patto di stabilità dei Comuni, che potranno spendere un po' di più, e il rinvio del pagamento dell'Imu per quegli edifici che saranno dichiarati inagibili.
Fa presente in una nota la Coldiretti [vedi TERREMOTO: COLDIRETTI A MONTI, OLTRE A IMU RINVIARE IRPEF, IVA, INPS E IRAP] che, oltre all'Imu, il Governo dovrebbe pure sospendere il pagamento di Iva, Irpef, Irap e i contributi Inps, per una somma che l'associazione stima in 150 milioni di euro.  Si comprende bene il motivo di tale richiesta: il terremoto non ha solo causato danni agli edifici ma ha anche bloccato la produzione e l'attività economica in genere. Ne risulterebbe un disagio supplementare per quelle popolazioni, dover far fronte oltre che alle conseguenze del sisma anche ai versamenti e alle imposte.
Di seguito il comunicato stampa sul sito del Governo:

martedì 8 maggio 2012

Governo: autorizzati osservatori italiani in Siria

Il Consiglio dei Ministri di questo pomeriggio ha autorizzato l'invio da parte dell'Italia di osservatori delle Nazioni Unite in Siria, una missione di pace composta da militari italiani disarmati in quello che potremo definire l'ambito fissato dalle due risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell'Onu, la 2042 e la 2043.
Si tratterà di una missione composta di 17 militari, dei quali già 5 dalla prossima settimana saranno in territorio siriano.
Ne dà comunicazione il sito del Governo: Autorizzata missione di pace di militari italiani in Siria.






imagecredit ilmegafonoquotidiano.globalist.it

giovedì 19 aprile 2012

Conferenza stampa sul Documento di Economia e Finanza: video completo

Conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri di ieri, il n. 25, nel quale è stato approvato il DEF, il Documento di Economia e Finanza. Viene illustrata la road map al famoso pareggio di bilancio, l'adesione al Fiscal Compact, la contrazione del Pil e si parla, inevitabilmente, di crescita. Si prevede che nel 2015 il debito pubblico italiano si assesti al 110,8%, dal 120,3% al quale si trova ora.
Quanto al Pil, dopo una stima di contrazione del 1,2% si pensa che torni positivo nel 2013, con +0,5%. Ma sono stime. Mi piacerebbe verificare una volta quanto si rivelano realistiche queste stime.
Questa la pagina con comunicato stampa e conferenza in video e audio. La conferenza dura un'ora circa, e vede la presenza del presidente Monti, del Vice ministro Economia e Finanze, Vittorio Grilli, del Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti, Corrado Passera e del Ministro Affari europei, Enzo Moavero Milanesi.


sabato 25 febbraio 2012

Consiglio dei Ministri su Ici chiesa e semplificazione fiscale

Sala Consiglio Ministri
imagecredit governo.it
Consiglio dei Ministri n. 16 e anche questo piuttosto lungo: oltre 6 ore.
10 pagine di provvedimenti riportati sul sito. Li  analizzo velocemente e vi rimando al testo completo:

Semplificazione fiscale

  • Rateazione. Nuovo piano di rateazione oltre il termine di scadenza. In caso di momentanea difficoltà economica si può accedere a una rateazione flessibile.
  • Soglia crediti esigibili dallo Stato. Viene portato a 30 euro la soglia minima di esigibilità da parte dello Stato al di sotto della quale viene abbandonata la riscossione dei crediti (ma non se ripetuti).
  • Lotta evasione fiscale. La Guardia di Finanza può istruire indagini finanziare e trasmetterle all'Agenzia delle Entrate.
  • Bollo su attività scudate. Viene prorogato dal 16 febbraio al 16 maggio.
Province

  • Riduzione numero massimo consiglieri provinciali: più di 700 mila abitanti 16 consiglieri, tra 700 e 300 mila 12 consiglieri, sotto 300 mila 10 consiglieri. I candidati al seggio di consigliere possono essere solo il sindaco e i consiglieri comunali.
Lavoro interinale

  •  Equiparazione tra lavoratori interinali e lavoratori dell'impresa in cui prestano temporaneamente servizio. Regolamentazione di orario di lavoro, pause, festività, straordinari e così via.
Modifiche stato civile

  • Il prefetto decide sulle domande di modifica dello stato civile e non il Ministero dell'Interno. Sul cognome: si potrà aggiungere il cognome della madre a quello del padre;  divorziate e vedove potranno aggiungere il cognome del nuovo marito ai propri figli; cittadini stranieri potranno mantenere cognome di origine.
Contenimento spesa pubblica

  • Soppressione Agenzia del terzo settore cui competenze passano al Ministero del Lavoro.


Inoltre, per quanto riguarda l'Imu sugli immobili di attività non profit:

- l’esenzione per gli immobili nei quali si svolge in modo esclusivo un’attività non commerciale;
- l’abrogazione immediata delle norme che prevedono l’esenzione per immobili dove l’attività non commerciale non sia esclusiva, ma solo prevalente;
- l’esenzione limitata alla sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale;




mercoledì 15 febbraio 2012

Il Governo dice no ai Giochi Olimpici a Roma nel 2020

imagecredit okroma.it
Anche molti rappresentanti del mondo dello sport che hanno dato lustro all'Italia spingevano nel senso di non lasciarsi sfuggire questa opportunità, ma il Governo ha deciso in maniera diversa.
L'opportunità era la candidatura di Roma a ospitare i Giochi Olimpici nel 2020. Il Consiglio dei Ministri dice, con rammarico, no, forse memore di quello che accadde alla Grecia nel 2004 e che alcuni, come Vittorio Da Rold sul Sole 24 Ore, si spingono a definire l'inizio della fine (per gli ellenici):
 Nell'agosto 2004 la Grecia organizzò le sue Olimpiadi tra enormi entusiasmi nazionalisti e previsioni economiche di fare incassi stratosferici e mettere in cantiere infrastrutture che l'avrebbero portata nell'era della modernità. Un paese che guardava al futuro e scommetteva sulla sua rinascita. È andata in modo molto diverso: la lezione greca insegna a prendere gli impegni simili con molta cautela. Il budget di 15 miliardi di euro per finanziare le Olimpiadi greche, poi sforato, furono l'inizio della fine per i conti di Atene, un buco contabile da cui il paese non si risollevò più [fonte il Sole 24 ore

sabato 21 gennaio 2012

Conferenza stampa dopo approvazione Decreto cresci Italia sulle liberalizzazioni. Il video

Sul sito del Governo è disponibile il video della conferenza stampa dopo l'approvazione in Consiglio dei ministri del Decreto legge cresci Italia sulle liberalizzazioni. Cliccare sull'immagine per il filmato (Windows media player, qui per Real player).


giovedì 3 novembre 2011

Consiglio dei Ministri pre G20: il Comunicato del Governo

Forse uno dei pochi risultati sicuri di questa riunione notturna del Consiglio dei Ministri per il G20 di domani  è che il sito del Governo è andato in tilt [h 23:00 del 02.11.2011]. Così bisogna accontentarsi di quello che catturano i giornalisti sul posto, e che poi riportano sui giornali [Repubblica, Corriere, Ansa]:



  • non c'è nessuna patrimoniale
  • non c'è nessun prelievo forzoso
  • non ci sarà nessun decreto legge, richiesto per un'immediata attuazione, anche perchè il Presidente Napolitano aveva chiesto il passaggio parlamentare per quei provvedimenti più significativi
  • ci sarà un emendamento alla legge di stabilità, unica novità (se così si può chiamare)
  • per il resto, nessuna novità, le stesse cose contenute nella famosa lettera all'UE
Sembrerebbe quasi che il Governo debba convincere i cittadini, ma non è così o almeno, non è solo così: sono i mercati che bisogna convincere, innanzitutto. I risultati di questo Consiglio dei Ministri che effetto avranno sui mercati? 
Al termine di una trasmissione di approfondimento sul Consiglio dei Ministri odierno di Mentana su La7, Mucchetti faceva un'osservazione pertinente: osservava cioè come, dalle ultime  relazioni e lettere del governo, mancassero totalmente o quasi le cifre che ci si aspettava di risparmiare in seguito ai provvedimenti. Se un'impresa privata adottasse lo stesso sistema, continuava Mucchetti, andrebbe presto incontro a guai seri. Ho come la sensazione che proprio questo vorrebbe il mercato: dannate cifre, quanto si risparmia e quanto si pensa di far aumentare la crescita con i provvedimenti presi.

Alle 23:36 il sito è di nuovo disponibile. Aggiorno con il Comunicato del Governo

La Presidenza del Consiglio dei Ministri comunica:
Il Consiglio dei Ministri si è riunito oggi, alle ore 20,40 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.
Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta.
Il Consiglio dei Ministri, appositamente convocato in via straordinaria, ha esaminato un complesso di misure urgenti a sostegno della economia italiana nello scenario di una sfavorevole congiuntura che sta investendo l’Europa. A seguito degli indirizzi da parte della Banca Centrale europea e delle intese raggiunte nell’ultimo Vertice dell’Unione, il Consiglio ha in particolare approvato un maxi emendamento al disegno di legge di stabilità [grassetto mio], che recepisce sul piano normativo gli impegni assunti dal Presidente Berlusconi nella sua lettera all’Unione europea del 26 ottobre scorso.
Sono stati inoltre approvati i seguenti provvedimenti:
su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, Tremonti, del Ministro per le riforme per il federalismo, Bossi, e del Ministro per la semplificazione normativa, Calderoli:
- uno schema di regolamento che riconosce ai Comuni capoluogo di provincia, alle Unioni dei Comuni, nonché ai Comuni inclusi negli elenchi regionali delle località turistiche o città d’arte, la possibilità di istituire, con deliberazione del Consiglio, un’imposta di soggiorno a carico di coloro che alloggiano nelle strutture ricettive situate nel proprio territorio [grassetto mio]; sul testo, che discende dalla legge sul federalismo (n.42 del 2009), verrà acquisita l’intesa in sede di Conferenza Stato-Città ed autonomie locali, nonché il parere del Consiglio di Stato;
su proposta del Ministro degli affari esteri, Frattini, e del Ministro dell’interno, Maroni:
- un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione dell’Accordo fra l’Italia ed il Kazachstan sulla cooperazione e contrasto alla criminalità organizzata, al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, al terrorismo e ad altre forme di criminalità;


su proposta del Ministro degli affari esteri, Frattini:
- un regolamento che dà attuazione alla legge n. 13 del 2011, con la quale si è riformato l’ “Ordine della Stella della Solidarietà Italiana”, ora denominato “Ordine della Stella d’Italia”.
Al fine di consentire il completamento delle operazioni di protezione civile in atto, il Consiglio ha prorogato lo stato d’emergenza già deliberato per gli eventi atmosferici eccezionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nell’ottobre dello scorso anno.
Il Consiglio ha approvato, infine, l’intesa fra la Repubblica italiana e le Assemblee di Dio in Italia (ADI), che modifica parzialmente la precedente intesa in tema di accesso all’8 per mille, nonché la proroga del regime commissariale per il Comune di Borgia, in provincia di Catanzaro, per ultimare il risanamento amministrativo e rinnovare i condizionamenti della criminalità organizzata.
La riunione ha avuto termine alle ore 22.15.

 Mi sa che sono solo i giornalisti che avevano sovraccaricato l'evento...

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