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domenica 11 dicembre 2011

Attendendo il bosone di Higgs

imagecredit ct.infn.it
Forse non è allo stesso livello di quella per la manovra economica di Monti ma l'attesa, tra chi si occupa di fisica, per le dichiarazioni ufficiali  del Cern sul bosone di Higgs -martedi 13, seminario disponibile in webcast-  è ai massimi livelli.
Anche se Gianluigi Filippelli in Mormorii su Dropsea  ci avverte che
non ci sarà alcun annuncio clamoroso, ma solo dei nuovi e più stringenti limiti sulla massa dell'Higgs
dose rincarata da Marco Delmastro che ugualmente invita alla calma nel suo Aggiornamenti sulla ricerca del bosone di Higgs su Borborigmi  perchè, spiega
La cosa ha generato parecchio rumore sulla rete, grazie soprattutto a un paio di pettegolezzi relativi ai presunti risultati, che in particolare alcuni blog specializzati inrumors non hanno esitato a riportare, discutere, amplificare. [...] non si fa scienza sui "si dice" e sui "forse", è già abbastanza complicato farla sui fatti.
Le Scienze si lascia andare ad alimentare qualche voce ufficiosa
Secondo insistenti indiscrezioni, il Large Hadron Collider avrebbe trovato le prove della sfuggente "particella di Dio", la cui massa si aggirerebbe sui 125 GeV, nell'ambito quindi dei valori previsti dal modello standard.
Per quanto mi riguarda, pur in attesa di rivelazioni clamorose, mi atterrò al cauto ottimismo degli esperti aspettando i resoconti di Gianluigi e Marco.

sabato 24 settembre 2011

Il Ministero dell'Istruzione, i neutrini più veloci della luce e il "tunnel da Ginevra al Gran Sasso"


fonte wikipedia
Ufficio Stampa
Roma, 23 settembre 2011
Dichiarazione del ministro Mariastella Gelmini
"La scoperta del Cern di Ginevra e dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare è un avvenimento scientifico di fondamentale importanza."
Rivolgo il mio plauso e le mie più sentite congratulazioni agli autori di un esperimento storico. Sono profondamente grata a tutti i ricercatori italiani che hanno contribuito a questo evento che cambierà il volto della fisica moderna.
Il superamento della velocità della luce è una vittoria epocale per la ricerca scientifica di tutto il mondo.

Alla costruzione del tunnel tra il Cern ed i laboratori del Gran Sasso, attraverso il quale si è svolto l'esperimento, l'Italia ha contribuito con uno stanziamento oggi stimabile intorno ai 45 milioni di euro. 

Inoltre, oggi l'Italia sostiene il Cern con assoluta convinzione, con un contributo di oltre 80 milioni di euro l'anno e gli eventi che stiamo vivendo ci confermano che si tratta di una scelta giusta e lungimirante".
Questo qui sopra è il comunicato stampa del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca rilasciato in occasione della pubblicazione in preprint, da parte di un team di scienziati che fanno parte dell'esperimento Opera, dell'osservazione che una serie di fasci di neutrini sparati dal Cern di Ginevra verso i laboratori dell'Infn del Gran Sasso avrebbero (il condizionale è d'obbligo, essendo gli stessi ricercatori a chiedere ulteriori studi) viaggiato più veloci della luce. Quanto a ciò che attiene all'esperimento stesso è materia per esperti, e vi invito a seguire quello che dicono i fisici più che i comunicati stampa (si veda qui e i relativi siti). L'unico tunnel, da cui probabilmente la confusione dell'estensore del comunicato, è quello al Cern che ospita l'LHC (Large Hadron Collider ovvero Grande Collisore di Adroni). Non è pensabile un tunnel tra Ginevra e il Gran Sasso, come non hanno mancato di notare tutti. Infatti, l'LHC
 È costruito all'interno di un tunnel sotterraneo lungo 27 km situato al confine tra la Francia e la Svizzera, in una regione compresa tra l'aeroporto di Ginevra e i monti Giura, originariamente scavato per realizzare il Large Electron-Positron Collider (LEP). Il tunnel si trova a 100 m di profondità in media.
In più, anche l'eccessiva enfasi data a una scoperta ancora in fase di ulteriori conferme è sospetta e indice di poca dimestichezza con le questioni scientifiche.
E' strano che il plateale errore non sia ancora stato corretto, con le opportune scuse. Viene da pensare: se questo è il Ministero dell'Istruzione e della Ricerca... Purtroppo la cultura scientifica non è giustamente apprezzata né praticata all'interno delle istituzioni: il primo esempio riguarda il trattamento dei ricercatori, il secondo questi piccoli/grandi incidenti di percorso.

lunedì 20 dicembre 2010

Viaggio alla ricerca della particella di Dio al LHC del Cern di Ginevra

Alla scoperta della particella di Dio al Large Hadron Collider (LHC) al Cern di Ginevra. Un viaggio all'interno dell'acceleratore di Giovanni Caprara. Dal Corriere TV. Affascinante.







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