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lunedì 29 luglio 2013

Fisica dell'uovo sodo

Ricordo che da piccolo c'era questo stratagemma per verificare se un uovo era sodo oppure no. Si prendeva l'uovo e lo si faceva ruotare come una trottola: se continuava a girare per un po' era sodo  altrimenti, se faceva solo pochi giri, non lo era. Una gustosa conferma era data dal fatto che se ci mettevi una mano sopra per bloccarlo, quello sodo si fermava mentre quello crudo, se toglievi la mano, continuava a girare per un po'. Era fantastico, un trucco favoloso che poteva essere di grande aiuto, anche se dubito che fosse di così grande utilità per un ragazzino. Potenza della curiosità giovanile. Comunque, tra le cose che sarebbe stato giusto chiedersi sul diverso comportamento mostrato dai due tipi di uovo, ve ne era una semplicissima: perchè? Perchè un uovo sodo gira molto più a lungo di un uovo crudo e, soprattutto, perchè se fatto ruotare abbastanza velocemente può  cambiare l'asse di rotazione iniziale disponendo l'asse più lungo in verticale? E in effetti, sarà il fatto che, a quel tempo, le uova sode ti venivano presentate come tali e tu dovevi solo  mangiarle, oppure sarà il fatto che l'infantile contentezza di aver trovato un valido sistema, anche se perfettamente inutile, era un appagamento in sè, sta di fatto che la semplice e perentoria domanda perchè? non veniva mai posta sul serio e rimaneva a mezz'aria, tra il non detto e il non pensato finchè, nell'anno di grazia 2002, due matematici non decidevano di risolvere l'annoso problema. C'è infatti un altro aspetto quasi paradossale nella rotazione di un uovo sodo. 

martedì 30 aprile 2013

C'è il Carnevale della Fisica #42 su Scienza e Musica

Personaggi e scoperte della fisica moderna si intitola questa 42a edizione del Carnevale della Fisica online sul blog Scienza e Musica di Leonardo Petrillo. E' un'edizione particolarmente avvincente e con un'introduzione alla fisica del XX (e XXI) secolo degna di un manuale, rigorosa e spigliata al tempo stesso, che vi invito caldamente a leggere. Il tema, come ricordato, era piuttosto ampio, riguardando un arco temporale molto esteso che i 17 autori con i loro 70 contributi hanno ricostruito e coperto alla grande. Molti di quei pezzi, così come il lavoro introduttivo dell'ospite, potrebbero essere tranquillamente usati come materiale didattico per i propri studi o esami. Vi offro la parte iniziale dell'introduzione di Leonardo invitandovi a proseguire la lettura:
[...] Tuttavia, nessuno di questi importanti avvenimenti fu tanto significativo quanto ciò che fece il fisico tedesco Max Planck nel medesimo anno.
Planck aprì la strada alla più importante diramazione della Fisica moderna, assieme alla Relatività Generale: la Meccanica Quantistica.

sabato 27 aprile 2013

L'origine dell'Universo per principianti. Un'animazione

L'origine dell'Universo è certamente una delle questioni più importanti con le quali si misurano scienziati di diverse specializzazioni ma, ovviamente, è questione che interessa anche l'uomo della strada, per quel tanto di implicazione filosofica ed esistenziale che l'origine di tutto porta con sè.
Ora, quella che segue non è la spiegazione delle spiegazioni ma quella più comunemente accettata, cioè la teoria del Big Bang. In questo caso è posta sotto forma di animazione, curata dal fisico del Cern Tom Whyntie, per un pubblico curioso ma ancora agli inizi, ovvero per giovani studenti, in questa TED-ed.




sabato 2 marzo 2013

Fisica e arte cinematografica: la scienza attraverso i filmati

Leggermente in ritardo sull'uscita del Carnevale della Fisica di febbraio, ospitato da Gruppo Locale e dedicato alla Fisica e l'Arte, pubblico questa serie di interessantissimi filmati sulla scienza, preparati dall'Università Politecnica delle Marche per l'ISWA Project, sigla che sta per Immersion in the Science World through the Arts, un progetto finanziato dalla Commissione Europea per diffondere la scienza attraverso l'arte tra i giovani.
I filmati fanno parte della categoria cinema, sono stati diretti da Italo Moscati e vedono, di volta in volta, come protagonisti l'attrice Vanessa Gravina e il professore di fisica Franco Rustichelli . Eccoli, sono sette video di circa 13 minuti ognuno, che parlano dei seguenti argomenti:

Nanotecnologie: un'avventura dal piccolo all'ancora più piccolo




mercoledì 27 febbraio 2013

Fisica e arte della danza

La danza è uno straordinario mezzo di comunicazione. Quando siamo felici siamo naturalmente portati a manifestare questo sentimento ballando, muovendoci. All'inverso, la restrizione del movimento, la segregazione, sono associate alla tristezza.
Ma, nonostante il movimento e il ballo siano manifestazioni di giubilo e attività che pratichiamo nei momenti di allegria e benessere, e quindi apparentemente eseguibili da quasi tutti a piacimento in ogni istante, non sono affatto un esercizio semplice. Già il reggersi su due gambe e camminare, all'apparenza cose così semplici, sono in realtà attività di una certa complessità, figuriamoci danzare, eseguire piroette o muoversi a tempo di musica. 
Per chi volesse comprendere quali leggi fisiche si nascondano dietro la grazia dei ballerini o la gioia di chi si mette a ballare è utile guardare questo video. Il filmato si trova in quella che posso considerare una vera e propria miniera di materiale fisico-artistico, il sito dell' ISWA Project, un progetto finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall'Università Politecnica delle Marche, che mira a:

mercoledì 30 gennaio 2013

Carnevale della Fisica #39: I paradossi della fisica

Lo studio della fisica riguarda un settore molto ampio dei fenomeni naturali. Tanto per citare alcune macro-branche di questa disciplina, troviamo ad esempio la fisica matematica, la fisica dello stato solido, la fisica nucleare, la fisica delle particelle elementari, l'astrofisica, la fisica cibernetica, la fisica medica e la geofisica, che a loro volta si suddividono in sottocategorie e specializzazioni ulteriori, a coprire quasi tutto il campo dello scibile (seguo l'indice pubblicato alla voce fisica su it.Wikipedia).
L'osservazione della realtà e il tentativo di spiegare i fenomeni che si verificano sono da sempre lo stimolo fondamentale alla conoscenza. Fin dal tempo della filosofia naturale degli antichi greci, i fenomeni naturali sono stati impulso fondamentale alla comprensione della realtà, anche se a volte le conclusioni sono state un po' lontane dal vero. 
E' ovvio che i primi tentativi di descrivere il mondo che ci circonda, compreso quel cielo stellato sopra di noi, erano frammisti a concezioni metafisiche, influenzati da quello che potremo chiamare il pensiero magico o religioso, e che mancava quello che oggi consideriamo il requisito indispensabile dell'indagine scientifica, quel metodo sperimentale di origine galileiana al quale si fa risalire lo spartiacque tra un prima e un dopo rispetto alla conoscenza scientifica.

giovedì 3 gennaio 2013

I paradossi della fisica, il tema del Carnevale della Fisica #39

L'origine della scelta di questo tema, per chi avesse la curiosità di saperlo, nasce dall'apertura casuale del libro di Dawkins L'illusione di Dio, che avevo tirato fuori per un articolo precedente ed era rimasto sulla scrivania. Prima di metterlo via, per verificare se aveva ancora l'odore dei libri freschi di stampa, l'ho aperto  a caso e la pagina alla quale si è aperto era la 58. Circa a metà ho letto:
Si può illustrare la dinamica dell'errore anche in termini di onere della prova e, in effetti, Bertrand Russell si è divertito a usare questo metodo quando ha proposto il paradosso della teiera celeste.
Il paradosso della teiera celeste di Bertrand Russell lo conoscono tutti ma per quelli che non lo ricordassero o non lo conoscessero affatto, provo a rinfrescare la memoria (utilizzo la traduzione della relativa voce di it.wikipedia):
« Se io sostenessi che tra la Terra e Marte ci fosse una teiera di porcellana in rivoluzione attorno al Sole su un'orbita ellittica, nessuno potrebbe contraddire la mia ipotesi purché io avessi la cura di aggiungere che la teiera è troppo piccola per essere rivelata persino dal più potente dei nostri telescopi. Ma se io dicessi che, giacché la mia asserzione non può essere smentita, dubitarne sarebbe un'intollerabile presunzione da parte della ragione umana, si penserebbe giustamente che stia dicendo fesserie. Se però l'esistenza di una tale teiera venisse affermata in libri antichi, insegnata ogni domenica come la sacra verità e instillata nelle menti dei bambini a scuola, l'esitazione nel credere alla sua esistenza diverrebbe un segno di eccentricità e porterebbe il dubbioso all'attenzione dello psichiatra in un'età illuminata o dell'Inquisitore in un tempo antecedente. »

mercoledì 2 gennaio 2013

Tutti i temi dei Carnevali della Fisica (in attesa di quello del #39)

In attesa di sapere quale tema proporre per il Carnevale della Fisica #39 che si terrà da me il 30 gennaio 2013 ho voluto dare un'occhiata agli argomenti che erano stati proposti nelle edizioni precedenti. Purtroppo, sul sito del Carnevale della Fisica è presente l'elenco delle varie  edizioni e dei siti che le hanno ospitate ma non un elenco dei temi. Mi sono messo d'impegno e così ho verificato, uno per uno, gli argomenti delle edizioni del Carnevale dalla prima all'ultima. Eccoli, con l'osservazione che prima viene il titolo e poi il sito ospitante, e che le prime edizioni non avevano un tema guida. Ricordo inoltre che la prima  edizione è uscita il 30 novembre del 2009 e che la #34 si è svolta solo come concorso fotografico per dare modo ai partecipanti di preparare i loro articoli per l'edizione congiunta di Carnevale della Fisica e Carnevale della Chimica di settembre 2012.

domenica 30 dicembre 2012

C'è il Carnevale della Fisica #38 su Risparmiare, fare, guadagnare

C'è un bel Carnevale della Fisica #38 con tema Insegnamento della fisica nelle scuole superiori su Risparmiare, fare, guadagnare, il blog di Walter Caputo, Claudio Pasqua e Luigina Pugno, già conosciuti su Gravità zero e su altri siti in rete. Questa edizione, come afferma Walter, è tutta una novità
Cominciamo con le succulente novità di questo mese: innanzitutto il Carnevale viene ospitato da un blog nuovo di zecca, nato nel mese di novembre 2012, dall'eloquente titolo "Risparmiare Fare Guadagnare (in tempo di crisi)". I fondatori (Walter Caputo, Claudio Pasqua, Luigina Pugno) intendono spiegare a tutti gli interessati come si può risparmiare, in che modo si diventa autonomi nell'esecuzione di tanti lavoretti utili e come far fruttare il gruzzolo accumulato. Fate una prova, verificate tramite questi cinque quesiti se state risparmiando !

sabato 29 dicembre 2012

La Gastrofisica ovvero i rapporti tra i vari sapori e le possibili combinazioni nella preparazione delle ricette utilizzando le reti complesse

Il titolo è un po' lungo ma dovevo cercare di rendere bene il significato di questo neologismo: gastrofisica. Insomma, non è proprio un neologismo perchè in rete ce n'è qualche accenno, e poi gli autori di questo lavoro nemmeno lo nominano mai questo neologismo  però, siccome dovevo scrivere un pezzo per il Carnevale della Fisica e mi occorreva un appiglio nel titolo, ecco spuntare fuori gastrofisica. Inoltre, il titolo l'avevo visto su New Scientist  e così l'ho spudoratamente copiato: Gastrophysics: Some said 'more', others said 'meh'.

martedì 25 settembre 2012

Carnevali unificati della Fisica e della Chimica: "Cercando tracce di vita nell'Universo".

Mantiene tutte le promesse e le premesse, l'edizione unificata dei Carnevali della Fisica e della Chimica organizzati da Franco Rosso dell'Associazione Culturale Chimicare e ospitati dallo stesso e da Annarita Ruberto. Nati nel segno della ricerca dell'intelligenza extra-terrestre,  ovvero Cercando tracce di vita nell'Universo, che è anche il titolo del 4° Congresso dello IAA (International Academy of Astronautics) che si tiene nella Repubblica di San Marino dal 25 al 27 settembre, in collaborazione con San Marino Scienza, evento nel quale si inscrivono i due Carnevali.
Dicevo che mantiene tutte le promesse perchè è una doppia edizione quanto mai ricca e di elevato livello.  45  i blogger partecipanti ai due Carnevali e  73 gli articoli, più due approfondite  introduzioni al tema da parte di Annarita Ruberto e Franco Rosso, rispettivamente su Scientificando e Chimicare, capaci di delineare storia e prospettive di questo affascinante settore  della ricerca scientifica, nella diversità degli approcci utilizzati: quello fisico-astronomico e quello chimico-biologico.
Ritengo che sia ogni volta sorprendente come eventi quali i Carnevali siano in grado, oltre che richiamare le intelligenze -terrestri- più acute dei professionisti della scienza (insegnanti, ricercatori, giornalisti scientifici e così via) nelle tematiche fisiche e chimiche, anche di stimolare all'impegno tutta una serie di appassionati   senza preparazione accademica ma che dal partecipare traggono spunto per un costante miglioramento.
Io penso che questa edizione unificata ci sia riuscita in pieno. 

mercoledì 22 agosto 2012

Chimica e Fisica: Carnevali riuniti nel segno degli extraterrestri

Versione atipica e decisamente interessante quella dei Carnevali della Chimica e della Fisica delle edizioni di agosto e settembre: escono  in una data inedita e unificati nel tema Cercando tracce di vita nell'Universo, evento associato al 4° Congresso IAA ovvero l'International Academy of Astronautics. 
Ne danno comunicazione uno dei due fondatori del CdC, Franco Rosso di Chimicare, per quanto riguarda la chimica e Annarita Ruberto di Scientificando per quanto riguarda la fisica. Il termine per la presentazione dei lavori è il 9 settembre mentre il congresso si terrà a San Marino dal 25 al 28 settembre.

Ecco due brevi estratti dalla loro presentazioni e i call for papers.

sabato 30 giugno 2012

Carnevale della Fisica # 32: Fisica della Terra

Il 20 e il 29 maggio 2012, due scosse di magnitudo 5.9 e 5.8 colpiscono la Pianura Padana emiliana, coinvolgendo nei loro effetti distruttivi 6 province: Bologna, Ferrara, Mantova, Modena, Reggio Emilia e Rovigo. L'evento, almeno per le zone colpite, è inaspettato, anche se aveva avuto delle anticipazioni, come ricordano alcuni autori, nel gennaio di quest'anno. 
Le conseguenze del sisma, in termini di vite umane, sono drammatiche, specialmente la seconda scossa, che colpisce durante il pieno orario di lavoro. Drammatiche perchè ogni perdita umana lo è, e perchè arrivate quando si pensava che il peggio fosse passato e si cercava di riprendere le normali attività, ma fortunatamente non in numero assoluto.
Eppure, vi è chi ritiene, a ragione, che il prezzo pagato in vite umane, per la magnitudo delle scosse, sia comunque troppo alto. La magistratura verificherà l'aderenza di strutture e ordinanze alle disposizioni di legge, c'è da notare comunque che il termine così abusato e inattuato di prevenzione non trova mai un'adeguata scusa per entrare veramente in azione.

Queste note iniziali rappresentano la triste introduzione al Carnevale della Fisica di oggi. Il tema, di cocente attualità, nasce dall'interazione e da un'idea di Tania Tanfoglio, e confluisce poi nel carnevale. Benvenuti dunque al 32esimo Carnevale della Fisica. Il tema di questa edizione, tema in qualche modo obbligato, è la Fisica della Terra, quell'ampia branca di studi scientifici che ha per oggetto il nostro pianeta. Notavo, nel post di lancio del tema, come le discipline che la compongono o che ne sono assimilabili sono veramente tante, facendo il paragone con il proliferare, nel tempo, delle specializzazioni in campo medico. E in effetti, proprio a un organismo vivente potrebbe assimilarsi l'intero nostro pianeta, con le varie specializzazioni scientifiche che si occupano dei vari aspetti della fisiologia e dell'anatomia terrestri.

venerdì 22 giugno 2012

Tema e call for papers per il 32° Carnevale della Fisica: Fisica della Terra

Alle volte ritornano. Sono i temi. In questo caso il tema della 32esima edizione del Carnevale della Fisica che è la Fisica della Terra, argomento già trattato nella decima edizione, quella tenuta da mastro Popinga (aka Marco Fulvio Barozzi) con il suo Fisica della Terra e della Vita.
Ritornano, dicevo, anche perchè stimolati dalla realtà, che impone comunque una riflessione, pure se affrontata con disinvoltura. La realtà è quella di un terremoto che ha colpito la Pianura Padana emiliana, e che continua tuttora con scosse di assestamento, che ha causato alcune vittime, forse evitabili, che ha gettato molti nella disperazione intervenendo in maniera drastica nelle loro vite, sconvolgendole.
Su questo argomento del terremoto molti blogger hanno scritto numerosi articoli. Si va da quelli francamente tecnici di geologi, sismologi e geofisici, a quelli che cercano di spiegare come comportarsi, a chi condivide informazioni utili: insomma, un gran, e bel, proliferare di post e notizie, con il risvolto, si spera, dell'utilità pubblica.

giovedì 31 maggio 2012

C'è il Carnevale della Fisica #31 su Alla scoperta dei premi Nobel

La 31a edizione del Carnevale della Fisica si tiene sul blog Alla scoperta dei premi Nobel, sito devoto alla grande scienziata (e donna) Rita Levi Montalcini. E proprio facendo riferimento a questa grande figura il tema del Carnevale è dedicato alla Fisica dei premi Nobel.
Come al solito grandi interventi di tutti gli autori. 
L'occasione è buona per segnalarvi blog e (probabile) tema del prossimo Carnevale della Fisica, il # 32 del 30 giugno: il blog è questo, del vostro umile scrivente, e il tema è quest'altro: La Fisica della Terra. Ci sarà anche una novità, per l'occasione, che coinvolgerà amici blogger. Il tema, come si può facilmente comprendere, risente dei tragici avvenimenti in Emilia, colpita da un terremoto forte ma non fortissimo, ma che si è rivelato ugualmente drammatico e distruttivo.

lunedì 30 aprile 2012

C'è il Carnevale della Fisica #30 su Scienza e Musica

Il buon, ancorchè giovane, Leonardo Petrillo di Scienza e Musica, appunto nella sua giovanile baldanza, ha preparato un'edizione del Carnevale della Fisica di straordinario impatto. Il titolo di questa trentesima edizione è Lo spazio, concetto cardine insieme a quello di tempo degli studi fisici di ogni epoca. Leonardo introduce il tema in maniera completa, ripercorrendo la storia del concetto di spazio dagli antichi greci ai giorni nostri. Dal paradosso di Zenone allo spazio di Hilbert, con tanto di sottolineature colorate, attraversa più di venti secoli di ricerca scientifica. Ne risulta una godibilissima e chilometrica  introduzione alla fisica dello spazio al termine della quale, con genuina autoironia, ha il coraggio di scrivere: bando alle ciance!
Dei contributi, raccolti per area tematica, dirò che sono sorprendenti e stimolanti.
Ma bando alle ciance veramente e via di getto: competenza, informazioni, scoperte e buona musica, ecco cosa vi attende. Siete stati avvisati.

venerdì 30 marzo 2012

Carnevale della Fisica # 29 su La curva dell'energia di legame di Marco Casolino

La 29esima edizione del Carnevale della Fisica parla di fisica e bolle, e si tiene nel blog di Marco Casolino La curva dell'energia di legame. Si va dalle bolle di sapone a quelle della birra, da quelle all'interno del sole alle supernovae, dalle nano bolle alle bolle papali: insomma, ce n'è per tutti i gusti.
Più che una lezione di fisica le meraviglie della fisica!

lunedì 30 gennaio 2012

C'è il Carnevale della Fisica # 27 su Gruppo Locale

"La fisica nella letteratura italiana, dal suo nascere fino ai nostri giorni" questo il tema della 27esima edizione del Carnevale della Fisica su Gruppo locale. Argomento in verità assai stimolante. E che il tema abbia stimolato la prolificità dei vari autori lo si vede anche dalle appendici al Carnevale vero e proprio. Infatti a Gruppo locale vi hanno dedicato ben tre post: uno (considerazioni conclusive), due (l'elenco ufficiale dei partecipanti) e tre (un gruppo di interessanti ritardatari).
Il blog è gestito da due astronomi: Marco Castellani, dell'Osservatorio Astronomico di Roma, creatore e curatore del sito nonchè redattore delle news e Sabrina Masiero, del Dipartimento di Astronomia dell'Università di Padova, preziosa collaboratrice.
Vi lascio con l'invito a visitare il Carnevale e con le parole introduttive/conclusive dei due nostri astronomi:
Il tema, come avrete potuto vedere, era “La fisica nella letteratura italiana, dal suo nascere fino ai nostri giorni” scelto parte per assecondare interessi personali (oltre a fare scienza, mi piace molto scrivere, sia racconti sia poesie… e sono da tempo alle prese con un romanzo…), sia per cercare di gettare anche noi un ponte tra la cultura umanistica e quella scientifica. Anzi, più che gettare un ponte, si tratta a mio avviso di accorgersi che i ponti già ci sono, e parecchi. Basta lasciarsi andare e guardarli davvero. Basta non cadere nel tranello pernicioso delle “due culture”. Noi qui a GruppoLocale pensiamo che ci sia solo una cultura, che accompagna il cammino dell’uomo e contribuisce a dargli significato.

giovedì 29 dicembre 2011

Fisica e cinema

Il tema dell'edizione natalizia del Carnevale della Fisica, visto che si tiene su un sito di Design & Massmedia, è Il cinema e la fisica. Ho pensato allora di cercare nella filmografia italiana i film espressamente dedicati alla fisica.
Ne ho trovati due, almeno tra quelli che hanno il termine fisica o fisico nel titolo. In realtà, il primo è un film-documentario mentre il secondo è un documentario vero e proprio: Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico, L'Universo elegante. La fisica secondo Brian Greene.


Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico

Cominciamo dal primo: si intitola Ipotesi sulla scomparsa di un fisico atomico e parla, ovviamente, di Ettore Majorana.  Il film è disponibile su Youtube sul canale di lelecincinnato89E' un film documentario del 1971 per la regia di Leandro Castellani con Orso Maria Guerrini. Una biografia del grande fisico siciliano è disponibile sul sito di Annarita RubertoEttore Majorana - Scomparsa Di Un Fisico Siciliano, opera di Mauro Antonietti. Ne riporto l'introduzione
Ettore Majorana, penultimo di cinque fratelli, nasce a Catania il 5 agosto del 1906. Suo nonno, Salvatore Majorana-Calatabiano, è stato deputato dalla nona alla tredicesima legislatura nelle file della sinistra e due volte ministro dell’Agricoltura, Industria e Commercio nel primo e terzo governo Depretis. Il padre, ultimo di cinque fratelli, si è laureato a diciannove anni in Ingegneria e quindi in Scienze fisiche e matematiche. Gli altri quattro zii di Ettore sono Giuseppe, giurista, rettore e deputato; Angelo, statista; Quirino, fisico; Dante, giurista e rettore universitario. Dunque il ragazzo proviene da una famiglia ricca di personalità distintesi nei campi più diversi, e altrettanto varrà per i suoi fratelli e la sorella.

Ettore rivela una precocissima attitudine per la matematica, svolgendo a memoria calcoli complicati fin dall’età di 5 anni. Alla sua educazione provvede, sino a circa nove anni, il padre. Successivamente, viene inviato a Roma come interno dell’istituto “Massimiliano Massimo”, retto dai gesuiti; quando la famiglia si trasferisce nel 1921 a Roma, frequenta da esterno lo stesso collegio: qui termina il ginnasio in quattro anni, e frequenta il primo e secondo liceo classico, trasferendosi poi all’istituto statale Torquato Tasso, dove nel 1923 consegue la maturità classica.
continua su Tutto-scienze.org.

 Questa è la prima delle 8 parti in cui è diviso il film.




 L'Universo elegante


E' un documentario del 2005 che parla dell'ultimo secolo di fisica, da Einstein alla Teoria delle Stringhe. E' presentato da Brian Green, titolare della cattedra di matematica e fisica alla Columbia University di New York ed è diviso in tre parti:

  • Il sogno di Einstein
  • La teoria delle stringhe
  • L'undicesima dimensione
E' disponibile su Youtube, questa è la prima parte


Qui la seconda parte e qui la terza.



domenica 11 dicembre 2011

Attendendo il bosone di Higgs

imagecredit ct.infn.it
Forse non è allo stesso livello di quella per la manovra economica di Monti ma l'attesa, tra chi si occupa di fisica, per le dichiarazioni ufficiali  del Cern sul bosone di Higgs -martedi 13, seminario disponibile in webcast-  è ai massimi livelli.
Anche se Gianluigi Filippelli in Mormorii su Dropsea  ci avverte che
non ci sarà alcun annuncio clamoroso, ma solo dei nuovi e più stringenti limiti sulla massa dell'Higgs
dose rincarata da Marco Delmastro che ugualmente invita alla calma nel suo Aggiornamenti sulla ricerca del bosone di Higgs su Borborigmi  perchè, spiega
La cosa ha generato parecchio rumore sulla rete, grazie soprattutto a un paio di pettegolezzi relativi ai presunti risultati, che in particolare alcuni blog specializzati inrumors non hanno esitato a riportare, discutere, amplificare. [...] non si fa scienza sui "si dice" e sui "forse", è già abbastanza complicato farla sui fatti.
Le Scienze si lascia andare ad alimentare qualche voce ufficiosa
Secondo insistenti indiscrezioni, il Large Hadron Collider avrebbe trovato le prove della sfuggente "particella di Dio", la cui massa si aggirerebbe sui 125 GeV, nell'ambito quindi dei valori previsti dal modello standard.
Per quanto mi riguarda, pur in attesa di rivelazioni clamorose, mi atterrò al cauto ottimismo degli esperti aspettando i resoconti di Gianluigi e Marco.

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