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lunedì 30 aprile 2012

Tutte le armi comprate e vendute dall'Italia. Rapporto ufficiale 2011

Lo pubblica il sito del Governo. Acquisto e vendita di armamenti sono regolati da norme nazionali e sovranazionali. La normativa nazionale è regolata dalla legge
9 luglio 1990, n. 185, modificata con la legge 17 giugno 2003 n. 148 di ratifica dell’Accordo Quadro, sottoscritto tra la  Francia, la Germania, la Spagna, la Svezia, il Regno Unito e l’Italia sulla ristrutturazione e le attività dell’industria europea della difesa, e dal suo regolamento di attuazione D.P.C.M. 14 gennaio 2005, n. 93. [Rapporto cit.]
La legge prevede tutta una serie di  obblighi e divieti riguardanti il transito degli armamenti. Per esempio, non si possono (o non si potrebbero) vendere armi quando

martedì 20 marzo 2012

Siria e Russia: le armi e il possibile conflitto di interesse dietro il veto

Sull'Egypt Independent si leggeva ieri questa notizia: la Siria nel periodo 2007-2011 ha importato 6 volte più armi che nei 5 anni precedenti. E la Russia ha fornito il 78% di queste armi.
Il Rapporto proviene dal Sipri che evidenzia anche un'altra anomalia: nonostante l'embargo, infatti, la Russia continua a fornire armi al regime siriano. Tra gli armamenti forniti alla Siria risultano dei lancia missili terra-aria, 36 Pantsir-S1 e 2 Buk-M2E, sistemi di difesa missilistica costieri, 2 Bastion-P e aerei da combattimento e da addestramento 24 MiG-29M2 e 36 Yak-130.
Risulta allora comprensibile il possibile conflitto di interessi russo nei confronti di un cessate il fuoco, con indizione di nuove elezioni ed eventuale cambio di governo, tutte ipotesi certamente in contrasto con l'attuale fornitura di armi.
E dunque si spiegherebbe il veto opposto dalla Russia alle 2 risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu.

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