Si tratta, come dice il titolo, di un sistema di monitoraggio e verifica del rispetto del codice della strada e dell'adozione di tutte le norme di sicurezza stradale da parte degli automobilisti, nell'ottica di una riduzione del tasso di mortalità da incidenti stradali almeno del 50%.
Vi era infatti un obiettivo ambizioso dell'Unione Europea nel decennio 2001-2010 e cioè quello di ridurre negli stati membri la mortalità da incidente stradale del 50%. Pur non avendo raggiunto il traguardo l'Italia dovrebbe essere comunque soddisfatta di aver diminuito del 44% i casi mortali sulla strada.
I dati ufficiali parlano, ogni anno, di un impressionante numero di esiti infausti e conseguenze irreversibili degli incidenti stradali:
- 4.200 morti
- 300.000 feriti
- 15.000 invalidi
- 100.000 ricoveri ospedalieri
- 1.000.000 di prestazioni di pronto soccorso
Con questi numeri si capisce come sia inderogabile l'adozione di tutta una serie di misure volte ad aumentare la sicurezza degli automobilisti e di tutti quelli che utilizzano le strade. A leggere i risultati di questo libro sembra che qualche traguardo lo si sia raggiunto.
Fornisco qualche tabella e qualche grafico dal libro, inviandovi alla sua consultazione per ulteriori dettagli.
Distribuzione della mortalità a seconda delle strade.