Ogni tanto un composto chimico balza agli onori delle cronache e staziona per qualche tempo sulle pagine dei giornali per riprendere, dopo non molto, il suo precedente anonimato. In questi giorni il momento di notorietà capita al 4-metilimidazolo, un composto chimico eterociclico di formula C4H6N2.
Come dice il suo nome, questo composto proviene dall'imidazolo ( C3H4N2 ) sostanza presente, per restare in ambito umano, nell'aminoacido istidina e che costituisce, grazie alle sue caratteristiche basiche, un efficace sistema tampone del sangue. L'altro elemento che lo contraddistingue è il gruppo metilico ( CH3 ) che sostituisce un idrogeno sull'imidazolo dando così origine al nome della sostanza.
Questa improvvisa notorietà il 4-metilimidazolo la deve al coinvolgimento dei colossi delle bevande analcoliche mondiali, cioè Coca Cola e Pepsi Cola. Infatti, secondo la CSPINET (Center for Science in the Public Interest) questa sostanza si formerebbe durante la lavorazione per dare la colorazione caramello alle bevande scure come le cole, quando si utilizzino ammoniaca o ammonio solfito.
New chemical analyses have found that Coca-Cola, Pepsi-Cola, Diet Coke, and Diet Pepsi contain high levels of 4-methylimidazole (4-MI), a known animal carcinogen. The carcinogen forms when ammonia or ammonia and sulfites are used to manufacture the “caramel coloring” that gives those sodas their distinctive brown colors, according to the Center for Science in the Public Interest, the nonprofit watchdog group that commissioned the tests. CSPI first petitioned the FDA to ban ammonia-sulfite caramel coloring in February 2011.
