La Russia, che in ottobre aveva posto il veto al piano europeo per la Siria, rivede leggermente le sue posizioni e auspica la fine del conflitto e l'adozione delle riforme da parte del governo di Damasco, attraverso un maggiore intervento della Lega araba. Intanto, ancora non si riesce a capire se sia meglio (per le popolazioni) l'intervento di forze di coalizione, come in Libia, o la sola pressione diplomatica come in Siria.
Da euronews-it.

