Si è sempre pensato, così inizia questo articolo di Richard A. Lovett su Nature, che gli archi naturali, come quelli di arenaria, per esempio, visibili nella foto qui a fianco, si formassero e fossero modellati grazie all'erosione di vento e pioggia. Ma gli scienziati, si sa, sono poco propensi a dar retta alle opinioni non suffragate dai fatti e allora, dopo aver osservato fenomeni non spiegati da questa ipotesi, hanno provato a verificare cosa succede ad alcuni blocchi di arenaria quando sono sottoposti all'erosione dell'acqua. Ecco due filmati degli esperimenti condotti con un un blocchetto di arenaria di 10 cm e un peso sovrastante distribuito irregolarmente. Nel primo esperimento si forma una colonna, nel secondo due.
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lunedì 21 luglio 2014
giovedì 17 luglio 2014
Gigantesco cratere scoperto in Siberia. Il video
La do così, come notizia curiosa, ma certamente senza ipotesi misteriose alla base del fenomeno. Un immenso buco (si parla di un diametro di 80 metri) è stato scoperto in Siberia. Questo il filmato preso dall'ingegnere Konstantin Nikolaev in una ricognizione a bordo di un elicottero [fonte].
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mercoledì 18 luglio 2012
Il suolo: orizzonti e formazione. Tre animazioni
Tre interessanti animazioni dalla SERC Science Education Resource Center del Carleton College sugli orizzonti del suolo e sulla formazione del terreno.
Nel primo filmato, Soil Horizon Formation, si analizza il fenomeno dell'eluviazione delle acque quale importante fattore nella divisione in strati diversificati del suolo.
Nel primo filmato, Soil Horizon Formation, si analizza il fenomeno dell'eluviazione delle acque quale importante fattore nella divisione in strati diversificati del suolo.
sabato 30 giugno 2012
Carnevale della Fisica # 32: Fisica della Terra
Il 20 e il 29 maggio 2012, due scosse di magnitudo 5.9 e 5.8 colpiscono la Pianura Padana emiliana, coinvolgendo nei loro effetti distruttivi 6 province: Bologna, Ferrara, Mantova, Modena, Reggio Emilia e Rovigo. L'evento, almeno per le zone colpite, è inaspettato, anche se aveva avuto delle anticipazioni, come ricordano alcuni autori, nel gennaio di quest'anno.
Le conseguenze del sisma, in termini di vite umane, sono drammatiche, specialmente la seconda scossa, che colpisce durante il pieno orario di lavoro. Drammatiche perchè ogni perdita umana lo è, e perchè arrivate quando si pensava che il peggio fosse passato e si cercava di riprendere le normali attività, ma fortunatamente non in numero assoluto.
Eppure, vi è chi ritiene, a ragione, che il prezzo pagato in vite umane, per la magnitudo delle scosse, sia comunque troppo alto. La magistratura verificherà l'aderenza di strutture e ordinanze alle disposizioni di legge, c'è da notare comunque che il termine così abusato e inattuato di prevenzione non trova mai un'adeguata scusa per entrare veramente in azione.
Queste note iniziali rappresentano la triste introduzione al Carnevale della Fisica di oggi. Il tema, di cocente attualità, nasce dall'interazione e da un'idea di Tania Tanfoglio, e confluisce poi nel carnevale. Benvenuti dunque al 32esimo Carnevale della Fisica. Il tema di questa edizione, tema in qualche modo obbligato, è la Fisica della Terra, quell'ampia branca di studi scientifici che ha per oggetto il nostro pianeta. Notavo, nel post di lancio del tema, come le discipline che la compongono o che ne sono assimilabili sono veramente tante, facendo il paragone con il proliferare, nel tempo, delle specializzazioni in campo medico. E in effetti, proprio a un organismo vivente potrebbe assimilarsi l'intero nostro pianeta, con le varie specializzazioni scientifiche che si occupano dei vari aspetti della fisiologia e dell'anatomia terrestri.
venerdì 22 giugno 2012
Tema e call for papers per il 32° Carnevale della Fisica: Fisica della Terra
Alle volte ritornano. Sono i temi. In questo caso il tema della 32esima edizione del Carnevale della Fisica che è la Fisica della Terra, argomento già trattato nella decima edizione, quella tenuta da mastro Popinga (aka Marco Fulvio Barozzi) con il suo Fisica della Terra e della Vita.
Ritornano, dicevo, anche perchè stimolati dalla realtà, che impone comunque una riflessione, pure se affrontata con disinvoltura. La realtà è quella di un terremoto che ha colpito la Pianura Padana emiliana, e che continua tuttora con scosse di assestamento, che ha causato alcune vittime, forse evitabili, che ha gettato molti nella disperazione intervenendo in maniera drastica nelle loro vite, sconvolgendole.
Su questo argomento del terremoto molti blogger hanno scritto numerosi articoli. Si va da quelli francamente tecnici di geologi, sismologi e geofisici, a quelli che cercano di spiegare come comportarsi, a chi condivide informazioni utili: insomma, un gran, e bel, proliferare di post e notizie, con il risvolto, si spera, dell'utilità pubblica.
giovedì 31 maggio 2012
Terremoto: come comportarsi. Un articolo di Annarita Ruberto
Ho cercato in questi drammatici giorni di fornire informazioni e notizie il più possibile verificate e ufficiali su quello che sta accadendo in Emilia dopo le violente scosse di terremoto. Il più delle volte si trattava di riportare notizie ufficiali, come per esempio chiusura scuole, elenco degli enti che hanno attivato una raccolta di donazioni, viabilità, comunicati e note delle varie agenzie e così via. In questo lavoro, come dire, più burocratico che scientifico erano mancate, in parte, notizie più tecniche o norme di comportamento da seguire in presenza di un evento sismico.Fortunatamente qualcuno ha rimediato a questa mia mancanza, ed è qualcuno che oltre alla competenza scientifica e pedagogica più volte ufficialmente riconosciuta ha dalla sua, anche se magari ne avrebbe fatto a meno, l'esperienza diretta degli eventi. Parlo di Annarita Ruberto, del blog Scientificando, professoressa di scienze in una scuola media nella zona colpita. Ed è proprio partendo dalla sua scolaresca che, come dice nel suo post, ha eseguito alla perfezione l'evacuazione della scuola
Siete stati bravissimi tutti! Con calma avete seguito il piano di evacuazione, previsto dal regolamento sulla sicurezza. Alle 12.55 e alle 13 abbiamo sentito ancora tremare la terra e anche questa volta niente panico, ma calma e compostezza. Siete proprio in gamba, ragazzi! Gli alunni di 3°B hanno perfino svolto la verifica programmata da tempo per questo pomeriggio, tutti fuori nel parchetto della scuola...
venerdì 24 febbraio 2012
Cos'è la geodesia? Una storia animata dalla Nasa
La geodesia studia la rappresentazione e le misure della Terra, il suo campo gravitazionale e molte altre cose riguardanti il nostro pianeta. Con questa interessante animazione la Nasa ci dà un'idea del campo di studi di questa scienza della Terra, di cosa si occupa, quali sono gli strumenti che utilizza e così via. Come sempre, consiglio di attivare la funzione CC per i sottotitoli.
mercoledì 21 dicembre 2011
Mappa aggiornata degli ultimi terremoti in Italia
Questa è la mappa dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che riporta, aggiornati, tutti i terremoti che si sono verificati sul nostro territorio negli ultimi 90 giorni.
domenica 24 aprile 2011
Il nostro pianeta visto dal satellite Landsat 7: la Terra come un'opera d'arte
Il satellite Landsat 7 è questo, illustrato mentre fotografa il nostro pianeta.
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| "Landsat imagery courtesy of NASA Goddard Space Flight Center and U.S. Geological Survey" |
E queste sono alcune delle spettacolari immagini che ha raccolto, visibili sul sito della USGS (U.S. Geological Survey) con una breve descrizione. Sono delle vere e proprie opere d'arte naturali create dalla natura. Cliccate sull'immagine per accedere alla sequenza sul sito originale.
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| "Landsat imagery courtesy of NASA Goddard Space Flight Center and U.S. Geological Survey" |
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