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martedì 24 dicembre 2013

Cosa si nasconde dietro la legge di stabilità

Sappiamo quali accordi sta sottoscrivendo l'Italia con l'Europa? Conosciamo i beneficiari di migliaia di marchette (cioè soldi pubblici)? Siamo consapevoli di quanta importanza e capacità di decidere hanno le lobby?
Un punto di vista di parte quello del M5S, certamente, ma anche quello del governo lo è. Non c'è bisogno di credere ciecamente, di essere dei fedeli della politica, basta leggersi i documenti: legge di stabilità. C'è da osservare che questi documenti, come al solito, sono piuttosto tecnici e criptici, fatti quasi apposta per non essere compresi, e che le spiegazioni governative sono troppo ottimistiche per essere anche realistiche [Stabilità 2014, riassunti e dossier].

venerdì 1 novembre 2013

Il Governo e il regalo alle banche nella Legge di Stabilità

Ieri, nel suo editoriale su Servizio Pubblico, Gianni Dragoni ha ricordato alcuni effetti della recente Legge di Stabilità licenziata dal Governo: un corposo aiuto alle banche. Le sofferenze bancarie, cioè i crediti non riscuotibili, ammontano a circa 142 miliardi. Il governo, su pressante richiesta dell'Abi, consentirà di portare in deduzione queste sofferenze in 5 anni  anzichè in 18, facendo risparmiare alle banche, nell'arco di 10 anni, quasi 18 miliardi di tasse. Viene da chiedersi: chi pagherà questi mancati introiti dello Stato? Si potrebbe rispondere che l'Italia, come nel caso dell'IMU, dell'Alitalia e via dicendo è maestra nel far partecipare tutti alle perdite ma pochi ai guadagni.
Per chi volesse trovare il regalo nascosto nelle pieghe della Legge di Stabilità, ecco il testo  al quale fare riferimento: articolo 6 commi 16,17,18.


martedì 15 ottobre 2013

Legge di Stabilità 2014: la bozza

In attesa di avere il testo definitivo della Legge di Stabilità 2014 il Corriere pubblica una bozza del disegno di legge, per farsi un'idea in anteprima di quello che ci aspetta. La condivido qui sotto.


Bozza dl stabilita 2014 from Paolo Pascucci


E' disponibile anche la conferenza stampa del Presidente del Consiglio Letta.

lunedì 24 dicembre 2012

La legge di stabilità 2013: il testo (quasi) definitivo

La legge di stabilità è stato l'ultimo atto di questa legislatura prima che il Capo dello Stato sciogliesse le Camere. Si tratta della legge di bilancio per il 2013, normativa  imprescindibile per non allarmare ulteriormente il resto del mondo sulla situazione dell'Italia.
Il disegno di legge, approvato in sequenza al Senato e alla Camera, è un unico articolo composto di 560 commi, il risultato del maxiemendamento 1.700 che raccoglie tutte le modifiche apportate dal Parlamento. Le modifiche sono talmente tante che Antonio Di Pietro denuncia pubblicamente che la legge di stabilità approvata in Senato è diversa da quella approvata alla Camera [grazie a Bruna Vestri per la segnalazione]:
 Alla Camera dei deputati è arrivato il decreto Stabilità in una versione diversa rispetto a quella approvata al Senato. C'è un articolo in meno, l’art. 560. Con un articolo in meno si è discusso in questi giorni ed è stato addirittura posto il voto di fiducia da parte del Governo. In sostanza abbiamo votato la fiducia su una legge che alla Camera è diversa da quella approvata al Senato. Lei, signor Presidente, ha più volte richiamato al rispetto della Costituzione. E la Costituzione recita che una legge, per essere legge, deve essere approvata in modo identico da Camera e Senato. [vedi Lettera a Napolitano - Difendiamo la Costituzione]

giovedì 1 novembre 2012

Legge di stabilità: il testo varato dal Governo

Anche se nelle ultime ore, con una specie di  cambio alla pari con i partiti,  il Ministro Grilli  elimina il taglio delle due aliquote fiscali quelle al 23 e al 27%, che sarebbero dovute diventare del 22 e del 26%, ma in compenso rinuncia all'aumento Iva nell'aliquota al 10%,  sposta il taglio delle detrazioni nel 2013 e interviene sul cuneo fiscale, il grosso del ddl stabilità rimane inalterato, e nonostante i tanti emendamenti presentati. Questo dunque l'accordo raggiunto, per ora. Se tutto avviene senza oneri aggiuntivi, chi ci perde e chi ci guadagna? Qui il testo della Legge di stabilità.
Qui invece la relazione illustrativa del disegno di legge.
La parte relativa al taglio delle aliquote Irpef è l'articolo 12, che con tutta probabilità sarà cambiato.

sabato 12 novembre 2011

Diretta streaming dalla Camera della votazione della Legge di Stabilità

Dalle ore 16:00 riprende la discussione alla Camera della cosiddetta Legge di Stabilità, così importante per riacquistare un po' di fiducia dai mercati. Per chi fosse interessato condivido lo streaming della discussione in Parlamento. Di seguito l'ordine del giorno dei lavori alla Camera
  1. Discussione congiunta dei disegni di legge:
    S. 2968 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012) (ove trasmesso dal Senato). S. 2969 - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 (ove trasmesso dal Senato). Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 (ove trasmessa dal Senato).
    (ore 16)
  2. Seguito della discussione del disegno di legge:
    S. 2969 - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 (ove trasmesso dal Senato). Nota di variazioni al Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2012 e bilancio pluriennale per il triennio 2012-2014 (ove trasmessa dal Senato).
  3. Seguito della discussione del disegno di legge:
    S. 2968 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2012) (ove trasmesso dal Senato).



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