![]() |
| fonte Presseurop.eu |
Non solo gli americani sono refrattari ai film stranieri doppiati nella loro lingua ma anche ai libri tradotti. La situazione è nota come il problema del 3 per cento tra associazioni e istituti culturali stranieri negli Stati Uniti. Che è appunto la quota di mercato librario riservata alla letteratura straniera in terra americana. Sembra fare eccezione la Trilogia del Millennio, di Stieg Larsson, evento che, seppure non sposta di tanto le percentuali, pure induce a un cauto ottimismo gli operatori culturali stranieri. Sta di fatto che ancora non si capisce se è semplice avversione per tutto quello che non è nativamente americano, oppure è una sorta di snobismo e disinteresse per quello che avviene a livello culturale al di fuori degli States. Strano però perchè, sotto altri punti di vista -vedi wikileaks- gli abitanti, o meglio i governanti, della prima potenza economico-militare del mondo, sono interessatissimi a tutto quello che succede nel mondo. Stranezze e incoerenze dei comportamenti umani.
Su PressEurope la traduzione dell'articolo originale apparso sul New York Times.
![]() |
| fonte nytimes.com |

