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lunedì 10 ottobre 2011

Cargo Rena: nuovo rischio marea nera in Nuova Zelanda

Nuova marea nera al largo delle coste della Nuova Zelanda. Lo sversamento è stato causato dal cargo Rena, una nave da carico di una compagnia italiana battente bandiera liberiana, incagliata a 12 miglia nautiche da Tauranga Harbor. L'Agenzia dell'Ambiente neozelandese  sta cercando di limitare i danni alla fauna marina. La nave presenta una vistosa falla sullo scafo, visibile dal filmato, che ha inclinato la nave di circa 12 gradi. Non si conosce esattamente la causa dello squarcio nè la quantità di petrolio sversato.




Secondo il New Zealand Herald, la nave continene 1700 tonnellate di olio combustibile pesante e circa 70 tonnellate di diesel marino. Si stima che circa dalle 10 alle 50 tonnellate di petrolio siano fuoriuscite fino ad ora. Secondo il Ministro dei Trasporti neozelandese, lo sversamento potrebbe durare per settimane.

Il Dominion Post ha preparato un grafico per visualizzare la quantità di petrolio a bordo della Rena (1700 tonnellate metriche di petrolio corrispondono a circa 2 milioni di litri).

credit dominion post

Su en.wikipedia è presente una tabella con i maggiori sversamenti di petrolio di sempre. L'ultimo è quello famoso del Golfo del Messico che si ritiene abbia sversato in mare qualcosa come 585 mila tonnellate di greggio.

credit en.wikipedia.org/wiki/Oil_spill

Fonti
Oil spill could last for weeks
Fears Rena could lose cargo

martedì 9 novembre 2010

Curioso esperimento in Nuova Zelanda: l'effetto Mozart sulle città

Che la musica di Mozart avesse una serie di effetti positivi sulle mucche e sui neonati era una voce che circolava da tempo.  Adesso ce n'è una nuova: anche le città diventano più sicure se si ascolta Mozart. Curioso esperimento tentato in Nuova Zelanda, nella cittadina di Christchurch. In seguito ad un'operazione di riqualificazione di un quartiere si è pensato di installare degli altoparlanti che diffondessero la musica di Mozart. E gli effetti non si sono fatti attendere. A quanto riporta Cristina Nadotti su Repubblica, i reati di microcriminalità sono passati da 77 a settimana dell'ottobre 2008 a 2 dell'ottobre di quest'anno.
Anche il consumo di alcol e droga si è ridotto: da 16 casi a settimana nel 2008 a nessuno.
Ne ha parlato spesso anche Emanuela Zerbinatti sul suo blog Arte e Salute (dal  far aumentare di peso i neonati al curare l'epilessia). Pure i negozianti affermano di aver avuto meno "problemi", con i loro clienti. Ma qual è il meccanismo che si ipotizza per questi effetti?
Uno di questi meccanismi invocati per spiegare i risultati è l'effetto allontanamento. La musica classica e quella di Mozart in particolare, "pare avere il merito di tenere lontani i più giovani, le teste calde, i bighelloni" come dice Nadotti nell'articolo. Un altro è l'effetto presenza, del sentire il territorio come presidiato, controllato, non abbandonato a se stesso. E' un meccanismo plausibile e se così fosse, avrei in mente un altro posto dove poter installare altoparlanti e suonare Mozart, oltre che nelle nostre città. Indovinate dove?

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