Visualizzazione post con etichetta cassazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cassazione. Mostra tutti i post

giovedì 1 agosto 2013

Sentenza della Cassazione su Berlusconi, diretta streaming

In attesa di questa epica sentenza della Cassazione sul processo Mediaset che ha visto Berlusconi condannato in primo e secondo grado, i media si sono mobilitati. L'udienza, sin dal giorno della fissazione, ha sollevato molte polemiche. La sua importanza va al di là del mero dato sulla conferma o meno delle sentenze precedenti, per assumere una valenza politica più generale. Ma non dovrebbe essere così, perchè non è certo il Berlusconi politico ad essere giudicato. Ormai, però, al di là dell'esito odierno, vale la considerazione che nessuna sentenza farà cambiare le opinioni di colpevolisti e innocentisti, che rimarranno saldi sui propri convincimenti.
Intanto, per chi volesse seguirne lo sviluppo degli eventi, La7 e  Sky Tg 24 hanno predisposto delle dirette video per la lettura del dispositivo, anche se la sentenza è prevista per le 17:00 circa.
Anche Corriere e Repubblica hanno le loro dirette.

venerdì 23 marzo 2012

Sentenza Cassazione: i genitori devono mantenere i figli a vita

Questa sentenza, probabilmente, non agirà solo nei confronti dei protagonisti di questa vicenda ma anche come precedente per successive decisioni dei tribunali.
Riporta Il Corriere del Veneto che la Corte di Cassazione ha ribaltato una sentenza della Corte d'Appello che dava ragione a un uomo separato che non voleva mantenere più la figlia. Era il 2006 e la figlia in questione aveva 36 anni. A distanza di 6 anni la Cassazione ribalta quella sentenza e stabilisce che un padre deve mantenere la figlia (o il figlio) fino a che questi non sia in grado di farlo da solo. Il che potrebbe anche significare vita natural durante. 
Ma quando finiscono gli obblighi per questi poveri genitori? Premetto che non conosco nel dettaglio la vicenda specifica, però mi sembra che si apra un precedente insidioso. Stabilendo l'obbligo per i genitori di mantenere i figli fino all'indipendenza economica, senza fissare un giusto limite temporale, si rischia o no di bloccare la ricerca di un lavoro, di smorzare l'entusiasmo del raggiungimento dell'indipendenza economica? 
Se fosse così semplice, cosa impedirebbe ai figli di sfruttare la situazione finchè dura, standosene ben lontani dal mondo lavorativo? E' chiaro che non è possibile generalizzare specialmente, ripeto, quando non si conoscono i dettagli. La sentenza, secondo quanto riporta il Corriere, stabilisce che
«L’obbligo del genitore separato di concorrere al mantenimento del figlio - scrivono i magistrati della Prima sezione civile della Corte Suprema - non cessa automaticamente con il raggiungimento della maggiore età da parte di quest’ultimo, ma perdura finché il genitore interessato non dia prova che il figlio abbia raggiunto l’indipendenza economica, oppure sia stato posto nella condizione di poter essere economicamente autosufficiente » [fonte cit.]
E' difficile giudicare le situazioni familiari degli altri, soprattutto perchè spesso si intrecciano fattori diversi. Sta di fatto che si rischia di creare un precedente deresponsabilizzante per i giovani, in questo caso gli adulti, salvo come detto la verifica delle situazioni particolari. Se da una parte è giusto che il genitore concorra a mantenere il figlio in difficoltà, evenienza che però non può essere regolata dalla legge oltre una certa età, e anche se nella sentenza si fa riferimento alla casistica dei genitori separati, porre la condizione finchè il figlio non abbia raggiunto l'indipendenza economica potrebbe aprire la strada a una dipendenza a vita.


Imagecredit 100bimbi.it

mercoledì 29 giugno 2011

Marijuana: la Cassazione dice che si può coltivare. Ma anche Shakespeare la fumava?

Due notizie distinte unite da un tratto comune: la marijuana. 
Nella prima, la Cassazione interviene con una sentenza  bocciando il ricorso della Procura di Catanzaro avverso la sentenza di assoluzione di G. M. che aveva coltivato una piantina di marijuana (pari a 16 mg di sostanza)  nel suo balcone,  purchè si tratti di una sola pianta.
Afferma infatti la Corte che la piantina
"non è idonea a porre in pericolo il bene della salute pubblica o della sicurezza pubblica"
e quindi
 è da ritenere che il giudice di merito ha riconosciuto a fronte delle oggettive circostanze del fatto e della modestia dell'attività posta in essere una condotta del tutto inoffensiva dei beni giuridici tutelati dalla norma incriminatrice"

Nella seconda, forse ancora più sorprendente, almeno per i fan dell'artista,  si sostiene che anche Shakespeare faceva uso di marijuana. Questo, a leggere un articolo del Corriere che riporta quanto affermato da alcuni studiosi sudafricani con a capo l'antropologo  Francis Thackeray, direttore del Institute for Human Evolution di Johannesburg. Gli scienziati affermano di aver trovato tracce di marijuana e anche di qualcosa che sembra cocaina, nelle pipe usate dal  drammaturgo. Per affermare compiutamente che il genio letterario ne faceva uso hanno però bisogno di verificare la sua dentatura, per questo motivo chiedono il via libera alla riesumazione del cadavere alla Chiesa d'Inghilterra.
Per la verità, la scusa per la riesumazione non è soltanto la verifica dell'uso di marijuana e cocaina da parte di Shakespeare ma anche per comprendere le cause della morte, a quanto scrive The Atlantic Wire. Sta di fatto che Thackeray afferma che
 "If we find grooves between the canine and the incisor, that will tell us if he was chewing on a pipe as well as smoking,” 
se troveranno scanalature tra i canini e gli incisivi significherà che oltre che fumare masticava.
La questione,  a detta di qualche critico, pur rientrando nelle normale curiosità di chi vuol sapere se anche i grandi (del passato o meno) si sballavano, rappresenta comunque una prima volta in assoluto che, per arrivare a scoprirlo, si richiede una riesumazione. Cosa poco certa, del resto. E c'è anche chi, come Stanley Wells, presidente della Shakespeare Birthplace Trust, dichiara
"I would be happy if they did open it up because it could put an end to a lot of fruitless speculation."
sarei felice se consentissero la riesumazione perchè porrebbe fine a tante speculazioni inutili.






Fonte: AdnKronos 

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...