E' una cosa strana questa: l'accordo sulla produttività trova unite tutte le parti sociali convocate -ABI, ANIA, Confindustria, Alleanza Cooperative, Rete imprese Italia, CISL, UIL, UGL- tranne la CGIL. Che significato ha? La CGIL è una mosca bianca alla ricerca di protagonismo oppure è l'unica forza che difende i lavoratori?
Tanto per rinfrescare la carta d'identità di queste parti sociali ne riassumo brevemente storia e funzioni: l'ABI è l'associazione di tutte le banche italiane, ma anche delle società finanziarie; l'ANIA è l'associazione delle assicurazioni; Confindustria è una delle principali associazioni di industriali; Alleanza Cooperative è la sigla che raccoglie le cooperative di ispirazione socialdemocratica; Rete imprese Italia raggruppa le principali organizzazioni dell'artigianato e del commercio come CNA, Confcommerico, Confartigianato ecc.; la CISL è un'organizzazione sindacale di ispirazione cattolica; la UIL è un'organizzazione sindacale di ispirazione socialdemocratica; l'UGL è un'organizzazione sindacale di destra.

