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giovedì 6 settembre 2012

Le novità del decreto sanità approvato in CdM

Punto forte del Consiglio dei Ministri di ieri è quello che viene chiamato decreto sanità presentato dal Ministro Balduzzi. Per la verità alcuni provvedimenti che erano stati anticipati sulla stampa, come la tassa sulle bibite, non sono poi stati presentati e altri, come la distanza di 500 metri delle sale da gioco dalle scuole sono stati portati a 200, in un temerario avvicinamento. I punti approvati si propongono il duplice e difficile obiettivo di ridurre i costi e aumentare l'efficienza. Eccone un sommario elenco basato sul comunicato stampa del Governo:

De-ospedalizzare. Pure se con brutto termine è questo uno degli obiettivi del Governo, spostare l'assistenza sanitaria dal centro, l'ospedale, alla periferia, il territorio, attraverso un'integrazione delle competenze dei vari professionisti che si occupano della salute: medici di medicina generale, pediatri con studi privati, specialisti ambulatoriali. Comprende anche la norma sull'apertura degli studi di medicina generale 24 ore al giorno per tutta la settimana.

venerdì 3 giugno 2011

Infezione da Escherichia coli: una mappa interattiva

Il Ministero della Salute si affretta a rassicurare gli italiani con un comunicato rilasciato oggi

Batterio E.coli: sinora nessun caso di infezione nel nostro Paese. In Italia si può mangiare sempre verdura e frutta cruda dopo averla lavata


 Altre informazioni e consigli  presenti nel comunicato
“Le analisi condotte consentono di definire meglio la natura di questo ceppo  - spiega Alfredo Caprioli, Direttore del Laboratorio Europeo di Riferimento - che non può essere considerato un “mutante”, ossia un batterio con un gene modificato, ma piuttosto un ceppo originato dall’acquisizione di nuovi geni per meccanismi di ricombinazione naturale frequenti tra i batteri”.
 In relazione al ceppo analizzato, il Presidente dell’ISS Enrico Garaci ha precisato:  “Il fatto che il ceppo epidemico sia resistente a molti antibiotici non costituisce un fattore di rischio: per questa particolare infezione, infatti, la terapia antibiotica non è consigliata e, anzi, può risultare controproducente, causando un aumento del rilascio della tossina nel lume intestinale da parte dei batteri uccisi dall'antibiotico, con conseguente aumento della concentrazione di tossina nel sangue e aumento del danno renale”.
Infine due parole anche sul ritrovamento del batterio su un prodotto italiano, che però non sembra avere niente a che fare con l'epidemia tedesca
 Il Ministero della Salute informa infine che è stata segnalata la presenza di un batterio di E.coli produttore di tossine su un salame di cervo prodotto in Italia, sul quale si sta procedendo ad effettuare le necessarie indagini: qualsiasi correlazione con l’epidemia nella zona di Amburgo è comunque altamente improbabile sia per la tipologia del prodotto, sia per la zona di provenienza.
Ed ecco la mappa interattiva preparata dal Guardian a tempo di record



 

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