Punto forte del Consiglio dei Ministri di ieri è quello che viene chiamato decreto sanità presentato dal Ministro Balduzzi. Per la verità alcuni provvedimenti che erano stati anticipati sulla stampa, come la tassa sulle bibite, non sono poi stati presentati e altri, come la distanza di 500 metri delle sale da gioco dalle scuole sono stati portati a 200, in un temerario avvicinamento. I punti approvati si propongono il duplice e difficile obiettivo di ridurre i costi e aumentare l'efficienza. Eccone un sommario elenco basato sul comunicato stampa del Governo:
De-ospedalizzare. Pure se con brutto termine è questo uno degli obiettivi del Governo, spostare l'assistenza sanitaria dal centro, l'ospedale, alla periferia, il territorio, attraverso un'integrazione delle competenze dei vari professionisti che si occupano della salute: medici di medicina generale, pediatri con studi privati, specialisti ambulatoriali. Comprende anche la norma sull'apertura degli studi di medicina generale 24 ore al giorno per tutta la settimana.



