Pubblica la notizia oggi Bloomberg: Italy Said to Pay Morgan Stanley $3.4 Billion. L'Italia (si dice) paga 3,4 miliardi di dollari alla banca d'affari Morgan Stanley per annullare dei contratti sul mercato dei derivati.
Chi ha fatto circolare ufficiosamente la voce è una persona a diretta conoscenza delle cose del Tesoro che chiaramente non vuole essere nominato. L'innominato infatti dice
It was cheaper for Italy to cancel the transactions rather than to renew [fonte Bloomberg]
E' stato più conveniente per l'Italia annullare le transazioni invece di rinnovarle.
La perdita, dal 1990 a oggi, data in cui parte l'operazione, ammonterebbe a 31 miliardi di dollari. Queste operazioni avrebbero dovuto mettere al riparo l'Italia dalle fluttuazioni dei tassi di interesse ma, a quanto si vede, non sembra siano state molto utili.
Non sarebbe male se, in questo periodo di rinnovata trasparenza, dal Ministero dell'Economia chiarissero i termini della vicenda portandoli a conoscenza della pubblica opinione, sempre che non si tratti solo di voci. E' ben triste osservare, con Bloomberg, che la cifra pagata per annullare il contratto con i derivati è pari a metà dell'aumento Iva di quest'anno. Ancora una volta gli italiani pagano clamorosi errori dei governanti senza che nessuno si prenda la briga di spiegare cos'è successo.
