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giovedì 3 gennaio 2013

Gli uomini più ricchi del mondo che hanno guadagnato di più nel 2012 secondo il Bloomberg Billionaires Index

Fa concorrenza a Forbes la classifica dei miliardari stilata da Bloomberg, il Bloomberg Billionaires Index, ma fanno concorrenza al mondo questi miliardari: pensate che il patrimonio di questo gruppo di 100 ricconi, 1.900 miliardi di dollari, è pari al nostro prodotto interno lordo. In più, probabilmente gli unici a farlo, sono quelli che dal 2012 ci hanno guadagnato: complessivamente 241 miliardi, tanto da far dire a John Catsimatidis, proprietario del Red Apple Group, “Last year was a great one for the world’s billionaires”.
Vediamo, nel dettaglio, secondo quanto riporta Bloomberg, quanto è stato great l'anno appena trascorso per i super ricchi, quanto cioè hanno guadagnato:

venerdì 16 marzo 2012

Investimenti sbagliati: l'Italia paga 3,4 miliardi a Morgan Stanley per annullare dei contratti derivati

Pubblica la notizia oggi BloombergItaly Said to Pay Morgan Stanley $3.4 Billion. L'Italia (si dice) paga 3,4 miliardi di dollari alla banca d'affari Morgan Stanley per annullare dei contratti sul mercato dei derivati.
Chi ha fatto circolare ufficiosamente la voce è una persona a diretta conoscenza delle cose del Tesoro che chiaramente non vuole essere nominato. L'innominato infatti dice
It was cheaper for Italy to cancel the transactions rather than to renew [fonte Bloomberg]
E' stato più conveniente per l'Italia  annullare le transazioni invece di rinnovarle.
La perdita, dal 1990 a oggi, data in cui parte l'operazione, ammonterebbe  a 31 miliardi di dollari. Queste operazioni avrebbero dovuto mettere al riparo l'Italia dalle fluttuazioni dei tassi di interesse ma, a quanto si vede, non sembra siano state molto utili.

Non sarebbe male se, in questo periodo di rinnovata trasparenza, dal Ministero dell'Economia chiarissero i termini della vicenda portandoli a conoscenza della pubblica opinione, sempre che non si tratti solo di voci. E' ben triste osservare, con Bloomberg, che la cifra pagata  per annullare il contratto con i derivati è pari a metà dell'aumento Iva di quest'anno. Ancora una volta gli italiani pagano clamorosi errori dei  governanti senza che nessuno si prenda la briga di spiegare cos'è successo.

domenica 20 novembre 2011

Shame on you, Obama: la polizia americana e gli spray urticanti contro gli studenti di Occupy Wall Street

E' certamente vero che il comando della polizia metropolitana americana appartiene ai sindaci, e che in questo caso la responsabilità di questo comportamento vergognoso della polizia di Davis in California, ma che prima era stato anche di New York e Portland, appartiene al primo cittadino.
Ma l'immagine che viene dall'America, di un'America repressiva e violenta, illiberale e picchiatrice, coinvolge direttamente anche Barack Obama, che di quest'America poteva essere l'auspicabile cambiamento. Al suo posto, avrei chiesto conto del loro operato ai vari sindaci che hanno autorizzato e permesso questi  atti, atti che  equiparano  il modo americano di trattare i contestatori al modo che usa la polizia egiziana in piazza Tahrir.
Questo filmato, visto in tutto il mondo, dimostra chiaramente come non ci si faccia scrupolo di intervenire in maniera violenta con spray urticanti contro manifestanti pacifici.
E' lo stesso modo che hanno gli Stati Uniti di trattare i rapporti internazionali? Seppure le due situazioni, quella della gestione degli affari interni e quella degli affari internazionali, non siano perfettamente sovrapponibili ed equiparabili pure esiste una specie di continuità tra il modo sbrigativo con cui la polizia interviene e tratta chi manifesta pacificamente il suo pensiero in un corteo e il modo di trattare quelle nazioni che non si allineano ai suoi voleri. Forse è una conseguenza del ruolo di polizia mondiale che la comunità internazionale ha assegnato agli Usa, ruolo accettato e che fa il paio con il primo posto nella classifica delle potenze economiche, ma ruolo che potrebbe convincere i governanti di quel paese a prendersi troppo sul serio in questo loro compito da sceriffi, senza curarsi troppo della forma con la quale si attua il controllo della sicurezza, forma che ha invece una fondamentale importanza.

Il mancato intervento di Obama, chiaramente nei limiti delle sue possibilità, rischia di rovinare la sua immagine riformista  e progressista, l'idea che attraverso l'elezione di un Presidente di colore l'America avesse preso una strada nuova e potesse cambiare strategia e atteggiamento, dalla riforma dell'assistenza sanitaria alle relazioni diplomatiche internazionali. Queste immagini dimostrano una perfetta continuità nei sistemi adottati dalla polizia americana (qui qualche esempio filmato dei sistemi della polizia statunitense) rendendo quasi ininfluenti i cambi di presidenza e  impalpabili quelli di amministrazione locale.
Perciò Shame on You! polizia metropolitana americana, ma Shame on You! anche su Obama che l'America, nel bene e nel male, adesso rappresenta.


martedì 6 settembre 2011

La credibilità internazionale dell'Italia, la manovra economica e lo spread

Non so se sia la stampa di sinistra italiana insieme a quella mondiale e già che ci siamo anche la Spectre e ci aggiungerei i Protocolli dei Savi di Sion, sta di fatto che l'aumento di questo famoso  spread che tanto ci affligge, alcune teste pensanti dicono dipendere dal calo di credibilità del paese.
La gente (straniera) non ha più fiducia nell'Italia e vende (anche rimettendoci) i titoli di stato italiani, per cui l'Italia deve aumentare gli interessi per invogliare gli investitori a comprare le sue obbligazioni.
Cosa pensano e scrivono gli stranieri, dunque?

Questa è la Reuters.

Analysis: Italy's Berlusconi pressured over austerity mess

(Reuters) - Italy's chaotic efforts to pass a new austerity plan already included disputed figures, policy U-turns and cabinet rows even before Silvio Berlusconi's latest brush with scandal added prostitutes and wiretaps to the mix.

(Berlusconi sotto pressione con il pasticcio austerità.

In Italia il caotico sforzo di far passare un nuovo piano di austerità già include controversie sulle cifre, inversioni a U e litigi di gabinetto, ancora prima che fosse aggiunto al mix l'ultima pennellata dello scandalo sulle prostitute e le intercettazioni).


Questo è il Financial Times


Unions test Rome’s resolve on budget


The government’s flip-flopping over its budget amendments and the prime minister’s failure to communicate the need for collective sacrifices have fuelled the image among Italians of an elitist leadership that has protected big income earners while piling future misery on ordinary workers. Mr Berlusconi has quashed a proposed wealth tax, while a promised crackdown on tax evasion was also diluted by the senate’s budget commission.

Italy – which some analysts fear will slip back into recession next year – has the dubious distinction of being the only eurozone country where per capita output is lower today than in 2000. Weak consumer spending is held back by wages about a third lower than its main European peers, and an employment rate of just 57 per cent.


(I sindacati mettono alla prova la capacità di Roma di deliberare sul bilancio.

 I cambiamenti continui del governo sugli emendamenti alla manovra di bilancio e l'incapacità del primo Ministro nel comunicare la necessità di sacrifici collettivi, hanno alimentato tra gli italiani l'immagine di una elite politica che ha protetto i grandi redditi mentre ha accumulato miseria futura per i lavoratori. Berlusconi ha cancellato il contributo di solidarietà sui redditi elevati, mentre il giro di vite promesso sugli evasori fiscali è stato diluito in Commissione Bilancio al Senato.
L'Italia - che alcuni analisti prevedono in recessione il prossimo anno - ha il triste primato di essere il solo paese dell'eurozona dove la produzione pro capite odierna è inferiore a quella del 2000.I salari di un terzo più bassi rispetto ai principali paesi Europei e un tasso di occupazione del 57% hanno frenato i già deboli consumi.)


Questo è Bloomberg
Italy’s Bonds, Bank Stocks Plunge on Concern
Finance Minister Giulio Tremonti canceled a public appearance in northern Italy to rush to Rome for budget talks as bonds plunged amid concern the government may backslide on its latest austerity package.
“Recent changes to the original Italian austerity plan were a bad mistake -- perhaps not so much economically, but they confirmed the lack of credibility of the current government and therefore caused extreme political collateral damage on a European level,” Marius Gero Daheim, a senior fixed-income strategist at Bayerische Landesbank in Munich, said by e-mail.


(Titoli italiani: la preoccupazione fa crollare i bancari.
Il ministro delle finanze Giulio Tremonti ha cancellato un'apparizione in pubblico nel nord Italia per  correre a Roma, per parlare della manovra di bilancio mentre i titoli italiani precipitano per la preoccupazione  che il governo possa arretrare  sul suo ultimo pacchetto  austerità.
"Le ultime modifiche al progetto originario di austerità italiano sono state un grave errore - forse non tanto economicamente, ma hanno confermato la mancanza di credibilità del governo attuale causando   gravi danni collaterali a livello politico europeo," Marius Gero Daheim, stratega dei titoli a reddito fisso della  Bayerische Landesbank di Monaco di Baviera,  via e-mail.)

E, per finire, il Wall Street Journal
Trichet Urges Italy to Speed Up Austerity Plan
Mr. Trichet's plea comes as the government of Prime Minister Silvio Berlusconi has for weeks been going back and forth on the contents of a €45 billion ($64 billion) austerity package aimed at balancing Italy's budget by 2013 and breathing new life into the country's sluggish economy. With every announcement and subsequent change, the credibility of the Italian government's resolve has waned among investors and European policy makers.

(Trichet esorta l'Italia ad accelerare l'approvazione del piano austerità.
L'appello di Trichet arriva mentre il governo del primo ministro Silvio Berlusconi da settimane sta andando  avanti e indietro sul contenuto del pacchetto di austerità da 45 miliardi di euro  (64 miliardi di dollari) per raggiungere il pareggio di bilancio  entro il 2013, dando così nuova vita alla lenta economia del paese. Dopo ogni annuncio e successiva modifica, la credibilità del Governo italiano di riuscire a deliberare è calata sia tra gli investitori che tra i responsabili politici europei).




Il problema non sembrerebbe essere, quindi, la stampa di sinistra ma la stampa finanziaria internazionale e, come alcuni suggeriscono, nel caso specifico dello spread, agire non tanto (e solo) la speculazione ma anche il timore dell'insolvenza, timore che fa vendere sotto costo le obbligazioni italiane. Ma, la questione ora è questa: sarà in grado, questo governo, di invertire la perdita di credibilità?

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