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giovedì 29 marzo 2012

Social network o motori di ricerca? Qual è la principale fonte di informazione online?

Qual è la nostra principale fonte di informazione online? Se ne occupa il Pew Reasearch Center con il programma Project for Excellence in Journalism, in un post dal titolo What Facebook and Twitter Mean for News. E così, risulta che i social network non sono le fonti di informazione privilegiate dagli americani:


  • il 9% usa Facebook e Twitter come fonte delle news
  • il 36% usa le fonti dirette di news (quotidiani online etc)
  • il 32% usa parole chiave sui motori di ricerca
  • il 29% gli aggregatori di notizie

martedì 6 dicembre 2011

Internet è solo una perdita di tempo? La rete come diversivo

Esce su PewInternet questo recente sondaggio sui motivi della navigazione in rete: il 53% degli americani dai 18 ai 29 anni ha navigato, il giorno prima, senza nessun motivo, così per passare il tempo e divertirsi. Ecco il primo grafico che rappresenta le risposte alla domanda: Sei andato su internet ieri senza nessuna ragione particolare, solo per divertirti o passare il tempo? Come detto, il 53% dei 18-29enni ha risposto si, il 37% di tutti i 30-49enni ha detto si e via a scalare: con l'età si perde la voglia di divertirsi.


Ma se si generalizza la domanda, ovvero si chiede: Vai sempre su internet solo per divertirti e passare il tempo, senza nessun'altra ragione? allora le percentuali cambiano. Adesso è l'81% dei 18-29enni che risponde si, e il 66% dei 30-49enni e via a scalare con più della metà di tutti gli adulti, il 58%, che va su internet  unicamente per divertirsi e passare il tempo.


Rispetto a rilevamenti del 2009 e precedenti, il trend di coloro che vanno in rete senza particolari ragioni è in crescita costante (con la parziale eccezione degli over 50). Alcuni dei motivi di questo crescita sono da ricercarsi in tre fattori: aumento della velocità di collegamento, con la banda larga e le fibre ottiche, esplosione dei social network, in particolare Facebook e Twitter, e l'enorme quantità di video amatoriali o professionali che si pubblicano quotidianamente.
E' da riconoscere, in questa tendenza, anche uno spostamento dai media abituali -televisione e radio- alla rete, che sta diventando una vera e propria competitor anche in questi settori. 
Vi è da rilevare qualche particolare aspetto sociologico dai risultati di questo sondaggio? Non direi. Forse la platea degli utilizzatori della rete si allarga quotidianamente portando alla navigazione anche chi non ha esigenze e interessi particolari, ma vuole usare internet come un videogioco o una televisione interattiva. Occorrerebbe un'analisi più approfondita per poter fare delle riflessioni puntuali. Per ora, prendiamo i dati nella loro nudità, anche se un po' fanno pensare.

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