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mercoledì 12 settembre 2012

Mappa mondiale delle amicizie su Facebook

In questa infografica interattiva Facebook stories   presenta una mappa delle amicizie internazionali sul social di Zuckerberg. L'Italia, per esempio, ha il maggior numero di amicizie con utenti rumeni, poi con quelli spagnoli, albanesi e così via. Cliccando su ogni cerchio si attiva una mappa con le nazioni con le quali ci sono più relazioni. Probabilmente le amicizie internazionali su Facebook seguono i flussi migratori. Infatti, il primo posto occupato dalla Romania si spiega con il fatto che i rumeni rappresentano, in percentuale, gli stranieri più presenti in Italia.

clicca per accedere alla mappa interattiva


venerdì 15 giugno 2012

Social Trends: popolarità e influenza di personaggi famosi e politici sui social network

Ai tempi di internet è sulla rete che si verifica la popolarità e l'influenza. Non tutto il mondo passa di qui, sia chiaro, ma ne passa comunque ogni giorno sempre un po' di più. La rete compete con la televisione nel regalare notorietà, nello stabilire le mode e i personaggi che contano. Non è dato sapere, ma in parte si intuisce,  se lo fa con la stessa spensieratezza della TV o privilegiando le stesse categorie.
Ma anche se si presta all'amletico dubbio su quanta qualità vi sia in un facile successo in rete o se questo sia imputabile unicamente a quel mezzo -anche se non sembra- seri e di qualità sono coloro che se ne occupano. Ricercatori dell'Istituto di Telematica e Informatica del CNR di Pisa, del gruppo Web Application for Future Internet, studiano i social network per verificarne le dinamiche sociali e le le interazioni con il mondo reale e pubblicano i loro dati su Social Trends. I tre social di riferimento sono Facebook, Twitter e Youtube, e le categorie analizzate sono quelle di politici, personaggi famosi, giornali, giornalisti, partiti, comici, sportivi, attori e così via. Tre le caratteristiche ricercate: popolarità, attività e influenza.

mercoledì 16 maggio 2012

Qual è il tuo valore Facebook?

Dice che Facebook vale tra 92 e 103 miliardi di dollari [vedi Techcrunch Facebook May Be Worth $100B] e siccome la vera ricchezza di un social sono i suoi iscritti quanto vale ognuno di noi? Considerato che non è semplicemente dividere il valore totale di Facebook per il numero degli iscritti, perchè ognuno vale diversamente, qualcuno ci prova a fare una stima, non so quanto attendibile, del valore in base a numero di amici, condivisioni, numero di mi piace e così via, sette domande dalle cui risposte si capirebbe il tuo valore Facebook in dollari. 14$ è il mio.





imagecredit goprivate.abine.com

giovedì 29 marzo 2012

Social network o motori di ricerca? Qual è la principale fonte di informazione online?

Qual è la nostra principale fonte di informazione online? Se ne occupa il Pew Reasearch Center con il programma Project for Excellence in Journalism, in un post dal titolo What Facebook and Twitter Mean for News. E così, risulta che i social network non sono le fonti di informazione privilegiate dagli americani:


  • il 9% usa Facebook e Twitter come fonte delle news
  • il 36% usa le fonti dirette di news (quotidiani online etc)
  • il 32% usa parole chiave sui motori di ricerca
  • il 29% gli aggregatori di notizie

sabato 25 febbraio 2012

Le nuove linee guida di Facebook: il manuale operativo per i "moderatori"

imagesource optimaitalia.com
La nuova policy di Facebook su quello che si può pubblicare sul social network e quello che non si può pubblicare è piuttosto severa  ma anche, a volte, incomprensibile. Su Gawker pubblicano questo Manuale operativo per i moderatori, cioè il manuale utilizzato dai censori per decidere quali contenuti lasciare e quali censurare. Tra le altre cose, risultano meno comprensibili queste: sono uscite due versioni del manuale, la 6.1 e la 6.2. Nella 6.1 tutti i fluidi corporei erano proibiti, nella 6.2 si possono pubblicare (con l'eccezione del liquido seminale), tranne però se le immagini riprendono anche la persona nell'atto di produrli.
E ancora: nella versione 6.1 tutte le immagini ritoccate con Photoshop erano proibite, nella 6.2 solo le immagini con ritocchi peggiorativi.
Buona lettura (in inglese): Abuse standards 6.2.

domenica 22 gennaio 2012

I social network sono una perdita di tempo? Un'infografica

imagesource wooki.es
La risposta di questa infografica è: no. I social network (in realtà i social media, definizione più ampia) non sono una perdita di tempo. Alcuni dati, riguardanti la popolazione americana:





  • 67% usa i social network per stare in contatto con gli amici
  • 64% per stare in contatto con i  familiari 
  • 50% per riprendere vecchie amicizie
  • 18% per fare nuove amicizie
  • 17% per trovare l'amore

giovedì 22 dicembre 2011

domenica 11 dicembre 2011

Send Money il P2P dei prestiti su Facebook: se ti serve qualcosa chiedilo agli amici

© Facebook
Leggo questa notizia discretamente interessante sul Fatto: con l'applicazione Send Money, già attiva in 65 paesi, Facebook entra nell'area del mutuo credito. Se hai bisogno di un prestito o vuoi fare un regalo o una donazione adesso puoi usare Send Money: il servizio avviene tramite PayPal. Su Facebook, a questo indirizzo, c'è la pagina con il servizio e le informazioni necessarie su come effettuare donazioni o prestiti e sui costi.
Alessio Pisanò sul Fatto afferma che il costo di una transazione  è di 30 centesimi, se effettuato con PayPal o con un conto bancario, mentre se si usano carte di credito o di debito la commissione è del 2,9% + 30 centesimi. Anche chi riceve la donazione o il prestito deve avere un account con PayPal.
Il servizio prestato da Facebook, a quanto dice Pisanò, è gratuito. Il ricavo, per il social di Zuckerberg, proviene da un aumento di popolarità in ottica competizione con G+.
Da eBay in poi sempre una maggiore fetta di vendite e transazioni avvengono su internet. La stessa PayPal deve al sito di aste internazionali la propria popolarità. E' una nuova frontiera in cui, dopo la compravendita di merci tra pari (peer to peer) tocca al prestito, una sorta di mutualità orizzontale che, sperabilmente, potrebbe far concorrenza alle banche e abbassare i costi.

giovedì 1 dicembre 2011

Ruolo di internet nella vita (un'infografica)

...di studenti e professionisti di età uguale o inferiore a 30 anni di 14 paesi del mondo. Tratto da un rapporto della Cisco disponibile a questo indirizzo.

mercoledì 23 novembre 2011

Gradi di separazione su Facebook. Un'infografica

Basato su un articolo uscito su Facebook disponibile qui ho realizzato questa infografica. Si tratta di aggiornare i vecchi 6 gradi di separazione di Stanley Milgram del 1960 con i nuovi del 2011  scoperti tra due utenti qualsiasi di Facebook, grazie a un algoritmo dell'Università di Milano.

martedì 22 novembre 2011

La guerra del web : Google e gli altri. Un'infografica interattiva

La guerra dei giganti del web, così la chiamano su Rue89, sito sul quale si trova questa interessante infografica. E i giganti sono questi, in ordine di fatturato (in euro)

  • Apple 49,2 miliardi
  • Microsoft 47,2 miliardi
  • Google 22 miliardi
  • Yahoo 4,7 miliardi
  • Facebook 2 miliardi
Tra gli indici analizzati, il settore ricerca vede chiaramente al primo posto l'indiscusso Google

imagecredit rue89.com
Mentre nel campo dei social network, come noto, a far la parte del leone è un certo Facebook.

imagecredit rue89.com
Insomma, una bella infografica, da vedere. (Cliccare sull'immagine qui sotto per accedere)






giovedì 18 agosto 2011

Interaction.net: come le differenti fasce di età interagiscono online (in italiano)

Ho realizzato una versione in italiano dell'infografica sulle Interazioni sui social network per fasce d'età.
Cliccare su view original
per l'immagine ad alta risoluzione.
Originale qui.


mercoledì 13 luglio 2011

Come le differenti fasce di età interagiscono sulla rete: un'infografica

E' di queste ore un rapporto Censis sull'utilizzo dei media dal titolo I media personali nell'era digitale. Risulta che sul web ci va 1 italiano su 2 (53,1%), di cui l'87,4% tra i 14 e i 29 anni e il 72,2% con istruzione superiore. Questa è invece un'infografica sulle interazioni in rete e sulla composizione in fasce d'età degli utilizzatori, sul tempo medio speso online e su chi usa di più e quale social network. I prossimi giorni, se dal sito (community102) da cui l'ho tratta mi danno il permesso, ne preparo una traduzione in italiano.

domenica 3 luglio 2011

La faccia oscura di internet: quello che i vari Google e Facebook non dicono

Interessante conferenza (sottotitolata in italiano) di Eli Parisier, giornalista dell'Observer, su quello che la rete nasconde e cioè, la personalizzazione spinta delle ricerche su internet o la selezione delle news basate sulle nostre  navigazioni precedenti, fino ad arrivare ad una e propria scelta, da parte dei vari motori-social, di quello che leggiamo-cerchiamo.
(Via Internazionale)

giovedì 30 giugno 2011

Myspace: svendita e confronto con Facebook

In questa infografica (qui in una molto più navigabile dimensione intera) le motivazioni di quella che viene dopo: la svendita di Myspace a Specific Media per 35 milioni di dollari, a fronte di un costo di 580 milioni.







mercoledì 1 giugno 2011

Facebook, la storia. Biografia di un sognatore

David Kirkpatrick è l'autore di questo Facebook, la storia, uscito in questi giorni per i tipi della Hoepli in traduzione italiana, in cui parla di Mark Zuckerberg e della sua creatura. Facebook è una rivoluzione, perchè porta le persone reali su internet e in più è diventato fondamentale anche per chi fa politica. Ecco un'intervista all'autore.




Il titolo originale è The Facebook effect, uscito nel 2010. Questa è la pagina su Facebook del libro. E' la storia dell'idea meravigliosa di un visionario che diventerà l'uomo più ricco del mondo, parola di Kirkpatrick, giornalista ed editor di Fortune Magazine e columnist per The Daily Beast.

giovedì 24 febbraio 2011

Ossessionati da Facebook, una versione animata

Dopo la versione statica dell'infografica qui di onlineschools, Alex Trimpe del  Columbus College of Art and Design ne presenta una versione dinamica, accompagnata da una gradevole musica.


lunedì 21 febbraio 2011

Twitter: il social network con la vocazione rivoluzionaria

Avete notato come Twitter molto più di Facebook Frienfeed abbia una vocazione sociale per le lotte di emancipazione e, di questi tempi, rappresenti uno dei modi più validi di diffusione del pensiero e delle informazioni legate ai movimenti di massa? Il suo ruolo nell'onda rivoluzionaria del Medio Oriente è, a dir poco, fondamentale. Chissà perchè proprio Twitter? Forse perchè è un social meno di relazione, più diretto, più immediato, con quei post brevi (limite delle 140 battute) che sembrano titoli, fatti apposta per imprimersi?
Intanto in Libia è guerra civile.



sabato 12 febbraio 2011

Il finto bottone "NON MI PIACE" su Facebook

Navigando su internet mi imbatto in un filmato (postato recentemente su Youtube) che insegna come installare il pulsante DISLIKE, cioè NON MI PIACE su Facebook. A chi non è venuto in mente? Però attenti perchè probabilmente è una truffa.
Prima di tutto Facebook non ha rilasciato alcun pulsante ufficiale, perchè altrimenti l'avremmo disponibile come l'attuale MI PIACE. Questo probabile falso pulsante sembra far leva su quello che è il desiderio di molti, di esprimere anche il proprio mancato gradimento rispetto a quello che si legge. Ma l'obiettivo di questa applicazione sarebbe raggiungere il controllo del tuo account Facebook, monitorare le pagine in cui navighi e riempirti magari di spam.
La diffusione virale ha avuto il suo apice circa un anno fa. Ne parla Sophos in questo articolo.
Esiste anche un add-on del pulsante DISLIKE per Firefox e Chrome, ma sembra non aver niente a che fare con l'altro. L'invito, come al solito, è alla prudenza.

mercoledì 26 gennaio 2011

Facebook batte moneta: i credits ufficiali per gli acquisti su FB


Anche Facebook batte moneta e crea i credits, la moneta di scambio ufficiale per le transazioni sul social di Zuckerberg. In pratica acquisti i tuoi crediti e poi puoi usarli all'interno di Facebook, su tutte le applicazioni.
Dal 1° luglio i Facebook Credits saranno la moneta ufficiale. FB chiederà a tutti gli sviluppatori di social game di predisporre le loro applicazioni per quel tipo di pagamento: il 70% dell'importo andrà agli sviluppatori, il resto a Facebook. Questa la pagina sui credits.
Il cambio ufficiale dovrebbe essere 1 dollaro = 10 credits, e si possono pagare con PayPal o carta di credito.
Qualche voce parla anche di un possibile, futuro, utilizzo di questi credits al di fuori del network, per esempio nel commercio elettronico, appetibile mercato in costante espansione.

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