domenica 17 luglio 2011

Il blog del precario arrabbiato e licenziato dalla casta: i segreti della casta di Montecitorio

Si chiama Precario arrabbiato e si firma spidertruman, e ha un blog dal titolo I segreti della casta di Montecitorio. Afferma di essere un precario
Licenziato dopo 15 anni di precariato in quel palazzo, ho deciso di svelare pian piano tutti i segreti della casta.
Due cose: bisogna stare attenti ai millantatori. Per quello che ho letto,  e i dettagli che conosce, sembra credibile. Seconda cosa: leggere questi retroscena ci fa bene o male? In fondo sono cose che abbiamo sempre saputo, ce le hanno dette i pionieri Stella e Rizzo con La Casta, e tanti altri giornalisti. Ora ce lo dice anche un insider (a quanto afferma), uno che le cose forse le ha viste. Ebbene? Non sarà che ci accontentiamo di recriminare, di insultarli, di maledirli e poi continua tutto come prima?
Direte: che fare? Anche se non ce ne rendiamo conto, qualcosa che possiamo fare c'è. Però dobbiamo farla in molti, moltissimi. Alle prossime elezioni, chiunque non abbia un interesse personale a votare per i soliti, voti per i partiti alternativi, come i Grillini, Di Pietro i Radicali, al limite l'estrema destra, ma non per i soliti. Mandiamoli tutti a casa! Possiamo farlo! Proviamo un'alternativa: peggio di così, tanto, non può andare!
Il Precario arrabbiato ha anche creato una pagina su Facebook, e il blog l'ha aperto perchè teme che quella su Facebook possa essere oscurata. Per ora sembra aver fatto la mossa giusta: in un giorno (il primo post sul blog è di ieri) ha ottenuto 35.500 mi pace e sul blog ha 750 lettori fissi.
Fateci un salto, ma non esaurite la vostra indignazione nel leggere quelle righe: se vogliamo, possiamo cambiare tutto!


8 commenti:

  1. A me sembra che se è arrivato a fare il lavoro che faceva tramite un concorso, allora ci sono dei problemi lo stesso. Scrive "perchè" con l'accento sbagliato, "qual'è" con l'apostrofo, butta quantità di punti di domanda o esclamativi come un quindicenne su facebook... insomma...

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  2. Il fatto è che alle prossime elezioni il paese dei babbei rivoterà gli stessi, ovvviamente il solito Berlusconi in testa.
    Basta vedere i più recenti lamenticchi  degli elettori cosiddetti "delusi" di pdl e lega
    risvegliati solo dalle ultime legnate della finanziaria, Lamenticchi che non vedo come possano incrinare la ferrea quasi ventennale fedeltà di massa a questi individui e soprattutto al loro capo.

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  3. alex, pensi a un falso? (perchè con l'accento sbagliato lo scrivo anch'io, è più noioso pigiare sempre shift per cambiare l'accento...). Per ora, andando un po' a naso, molte cose le avevano già scritte Stella & Rizzo, però tutto può essere.

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  4. forse allora è vero quella vox populi che dice: abbiamo i politici che ci meritiamo?

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  5. penso che se è vero, allora c'è qualcuno che scrive come un quindicenne su facebook, e che quindi ragiona come un quindicenne su facebook, che ha raggiunto posizioni di responsabilità all'interno della società e ha avuto la possibilità di condizionare, influenzare o dirigere (vacante il "padrone", titolare, responsabile eletto) la società stessa.
    e che se ha raggiunto quella posizione tramite concorso, allora diamine, è davvero una situazione marcia.

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  6. si, è la stessa impressione che ho avuto io. Non so che ruolo avesse (gliel'ho chiesto su facebook) e le stesse cose che dice le si può trarre dalla letteratura sull'argomento, diventata abbastanza corposa. Del resto, sei convinto che il titolare saprebbe fare meglio (Bisignani docet)? Ma tu che fine hai fatto? sei più instabile di un muone

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  7. io sono morto

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  8. morto dici? ma con possibilità di resurrezione o cosa? sarebbe un peccato...(intendo se non risorgessi) comunque se hai voglia di pubblicare qualcosa io sono a disposizione

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