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domenica 6 aprile 2014

Mappa dell'evasione fiscale in Italia

Ormai l'hanno condivisa cani e porci e la condivido anch'io, voglio dire la mappa clusterizzata dell'Italia dove l'Agenzia delle Entrate dà prova, anche, di una briosa capacità letteraria definendo in maniera eccentrica la propensione degli italiani nei confronti del fisco. Così, tanto per rendersi conto, ecco le definizioni inventate dall'agenzia, quasi dei nomi  in codice degni di qualche avventura poliziesca televisiva:


"Niente da dichiarare?" 
"Stanno tutti bene" 
"Gli equilibristi" 
"Rischiose abitudini" 
 "Rischio totale" 
 "Non siamo angeli" 
 "L'industriale" 
 "Metropolis"

sabato 7 gennaio 2012

Pro o contro Equitalia?

Forse siamo tutti d'accordo su un punto: quando Equitalia scova gli evasori milionari andandoli a prendere nei luoghi più in allora va bene, ma quando porta alla disperazione povera gente incolpevole allora non va più bene.
Forse quelli di Equitalia pensano che il massimo dell'imparzialità sia trattare tutti allo stesso modo. Ma non è così. Indipendentemente dal conto in banca del malcapitato di turno, la situazione rende conto moltissimo dell'equità del trattamento. Tu non mi puoi mettere sulla stessa bilancia chi evade molto da chi evade poco, chi con l'evasione ha fatto i miliardi e chi con l'evasione tira a campare, perchè anche tra gli evasori c'è differenza. 
Poi, tu non mi puoi mettere sulla stessa bilancia chi evade e chi, magari, o non si è ricordato di pagare un bollettino oppure non può proprio pagarlo perchè non ha più un euro o peggio ancora è vittima di un errore, perchè sono cose nettamente diverse.
Non è difficile da capire.
Come non è difficile capire che questi non sono interventi che appartengono alle cose che può decidere Equitalia, cioè decidere di agire secondo equità e giustizia. Bisogna che glielo dica il Governo.
Nel frattempo, per fermare l'ondata di risentimento che le si è scatenato contro, potrebbero cercare di applicare le pessime leggi che ci sono con un po' più di testa.
Questo non esime il Governo dall'intervenire pesantemente: nessuno difende evasori ed elusori, ma non si può per questo armare una macchina che colpisce nel mucchio, perchè il mucchio è fatto soprattutto di banali errori sia di Equitalia che dei contribuenti, di dimenticanze e di grandi difficoltà economiche.

mercoledì 4 gennaio 2012

Ispettori del fisco a Cortina: tra auto di lusso e bassi redditi

Il blitz degli ispettori dell'Agenzia delle Entrate in quel di Cortina si conclude con un bottino ricco, è proprio il caso di dire. Ma anche con uno strascico di polemiche."Vittime di un'operazione mediatica" dice il sindaco di Cortina [fonte Corriere]. Ma risultano meno simpatici quando ad essere colpiti sono i ricchi che si fingono poveri ma non rinunciano alla macchina di lusso. Chiaro, avere un'auto di lusso non comporta ipso facto niente, però si può pretendere che il possessore spieghi come è riuscito a comprarsela e come riesce a mantenerla.
Infatti, su 251 auto di lusso controllate,

  • 133 risultano intestate a persone fisiche, 42 delle quali dichiarano meno di 30.000 euro lordi, e 18 dichiarano meno di 50.000 euro lordi 
  • 118 risultano intestate a società, 19 delle quali hanno dichiarato di essere in perdita e in altri 37 casi hanno dichiarato 50.000 euro di fatturato all'anno
Inoltre, caso più unico che raro, proprio il giorno del controllo i negozi ampezzani non hanno un clamoroso aumento delle vendite (e degli scontrini/fatture emesse), come un'unica mosca bianca in un mare di mosche nere?
  • Ristoranti, aumenti degli incassi del 300% sullo stesso giorno del 2010 e del 110% sul giorno precedente
  • Beni di lusso, aumenti degli incassi del 400% sullo stesso giorno del 2010 e del 106% sul giorno precedente
  • Bar, aumenti degli incassi più modesti 40% sullo stesso giorno del 2010 e del 104% sul giorno precedente
  • un commerciante deteneva 1,6 milioni di beni senza nessun documento
Insomma, dove arrivano gli ispettori dell'Agenzia delle Entrate fioriscono gli affari, i negozi vendono, la gente compra a più non posso. Poco credibile, dite?
Perchè ci ispirano meno simpatia di quelli che pur facendo del nero  tirano a campare,  quelli che invece vivono, presumibilmente, visto che ci lavorano e ci hanno a che fare, nel lusso o sono benestanti?
Non ci sono crociate contro esercizi commerciali o possessori di auto, ma quello che non pagano loro (se non hanno pagato) dobbiamo pagarlo noi. Pagare tutti per pagare meno. Ma dicono che questa è demagogia.

Fonte dati Corriere.

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