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sabato 4 gennaio 2014

I dati sugli ascolti TV del messaggio di Napolitano: boom o falso boom?

Insomma anche i dati sugli ascolti TV del messaggio di fine anno di Napolitano si prestano alle polemiche. Qualche giornale titola Boom di ascolti, non funziona boicottaggio tra cui, in maniera interessata, Rai News, l'Unità, l'agenzia AGI e molti altri, insomma non sto a elencarli tutti. Chiaramente dal versante Grillo non ci stanno e sulla Fucina ribattono: Falso boom.
Chi ha ragione? E' il tipico caso del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. I dati sono quelli, inconfutabili e, per il valore e la credibilità che possono avere, non si possono comunque travisare. Quando si parla di boom ci si riferisce alle sole reti Rai, sulle quali dal 2013 al 2013 c'è stato un aumento di circa il 12% che però diventa del 2,8% se si considerano tutte le TV. Nonostante questo aumento del numero di spettatori lo share diminuisce, ciò significa che quest'anno c'era più gente davanti al televisore del 2012 ma  che, rispetto all'anno scorso, guardava altre cose. Indirettamente è forse un altro segnale della crisi.

sabato 15 ottobre 2011

Continua la trasfusione Rai: dati Auditel a confronto, Rai, Mediaset e La7

Lo spunto per questa verifica 2011-2010 dei dati Auditel mi viene dalla notizia letta sul Corriere che Serena Dandini debutta su La7 la domenica in prima serata, dopo che già altri erano approdati su questa rete.
E allora ho voluto confrontare i dati Auditel relativi al 14 ottobre 2011 con quelli relativi allo stesso giorno (15 ottobre) del 2010.
Non che tenga in eccessiva considerazione l'Auditel nè  ritenga eccessivamente aderente al vero  questo tipo di indagine [si veda Roberta Gisotti, La favola dell'Auditel, Ed. Riuniti 2002], ma comunque se non è mutata la forma di rilevamento, se non altro da un anno all'altro, può fotografare comunque una variazione, qualunque significato possa avere.
La prima cosa che si nota, e non so se la scelta del giorno influenza la statistica, è una complessiva perdita della Rai, che passa da un 45,80 di share nel 2010 a un 36,75 nel 2011, con un passaggio da 13.110.000 spettatori a 10.261.000. Mentre le reti Mediaset mantengono una sostanziale parità tra 2010 e 2011, 38,63 di share nel 2010 e 38,40 nel 2011, La7 fa un bel balzo in avanti: da uno share del 3,06 del 2010 con 877 mila spettatori a 8,93 di share nel 2011 e 2.493.000 spettatori nel 2011.
Sembra che stia continuando la trasfusione Rai. Prima giornalisti e conduttori, poi i telespettatori.
I dati si riferiscono alla fascia che va dalle 20:30 alle 22:30, e li ho presi da antoniogenna.com (qui e qui).

14 ottobre 2011                                                                 15 ottobre 2010

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