Alla fine, per le famiglie, il bilancio dell'operazione del Governo approvata martedì notte, e cioè il taglio di 1 punto sulle due aliquote Irpef e l'aumento di 1 punto delle due aliquote Iva, sarebbe sfavorevole: ci perderebbero, mentre ci guadagnerebbe il Governo. Almeno questo è quanto pensano alcune associazioni di categoria, come Confesercenti e Cgil.
Infatti, nel comunicato dopo l'ultimo CdM si legge:
[...] evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA a partire da luglio 2013. La legislazione vigente prevede l’aumento dell’IVA a partire dal primo luglio 2013. Con la legge di stabilità l’aumento viene dimezzato. [...]
Al fine di introdurre un importante elemento di equità nella revisione della tassazione sui redditi e agevolare i consumi delle famiglie dal reddito più basso, la legge di stabilità introduce inoltre una riduzione di un punto percentuale (da 23 a 22 punti e da 27 a 26) dell’aliquota IRPEF sui primi due scaglioni di reddito (da 0 a 15mila euro e da 15mila a 28mila euro).


