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venerdì 4 gennaio 2013

Monti e i presunti attacchi a Brunetta, Fassina e Berlusconi

Si è parlato molto ieri dell'intervista del Presidente Monti a Unomattina e dei suoi presunti o veri attacchi a destra e a manca. Proprio così, non c'è giornale o telegiornale che non abbia titolato usando la parola attacchi. Per la verità, un'uscita che si poteva risparmiare c'è, ed è quella "professore di una certa statura accademica", che quasi tutti hanno interpretato in senso ironico ma che io, come ho fatto per le lacrime del Ministro Fornero, non escludo essere stata fatta in buona fede (la locuzione si usa abitualmente).
Ma, al di là di questo singolo episodio, quelle di Monti sono normali critiche all'operato dei suoi concorrenti o almeno di alcuni di loro, quasi sempre in risposta a precedenti considerazioni non certo tenere.
Brunetta. Per rendersene conto, si legga cosa scrive Brunetta di Monti riguardo, per esempio, la famosa agenda:
[...] ho pensato di mettere nero su bianco una serie di valutazioni critiche, con il solo intento di fare chiarezza e di fornire un contributo, non tanto a Lei, che non ne ha bisogno, quanto al dibattito politico programmatico in vista delle elezioni, in un momento così complicato per il nostro paese. Mi concentrerò soprattutto sulla parte relativa all’Europa e alla finanza pubblica e alla riforma fiscale e del mercato del lavoro. Mentre sul resto lascerei stare, un po’ perché quanto letto sembra più il frutto di un banale taglia e cuci che una originale elaborazione, un po’ perché trattasi di affermazioni generiche, già ampiamente discusse, tanto in sede politica quanto in sede teorica, e quindi non meritevoli di particolare attenzione. Un solo rammarico: mi aspettavo di più. Molto di più. Ma tant’è.

domenica 23 dicembre 2012

Conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio Monti. Diretta streaming

Vi arriva da dimissionario, Mario Monti, alla conferenza stampa di fine anno del Presidente del Consiglio dei Ministri. Essendo un  tecnico chiamato a governare l'Italia in un frangente difficile, grazie all'appoggio delle due maggiori formazioni in Parlamento, nel momento in cui una delle due, quella con la maggioranza relativa, non lo sfiducia apertamente ma fa chiaramente capire di non essere affatto contenta del suo operato, l'unica cosa che poteva obiettivamente fare era dimettersi.
L'altalenante trattamento che gli riserva Berlusconi, del resto, un giorno alle stelle e l'altro alle stalle, non lasciava presagire nulla di buono perciò, meglio finirla qui.
Pur continuando a gestire gli affari correnti l'essere un Presidente dimissionario può risultare utile a Monti per chiarire una delle ultime annose questioni rimaste aperte: si candida o no?

giovedì 13 dicembre 2012

sabato 8 dicembre 2012

Monti: dimissioni dopo approvazione legge di stabilità

L'improvvisa accelerazione alla campagna elettorale data da Berlusconi si fa sentire subito: alla Camera Alfano, pur addolcendo la pillola con parole di  stima a livello personale, boccia inesorabilmente il Governo Monti. Le conseguenze non si sono fatte attendere: la politica dell'astensione non è gradita nè al Presidente della Repubblica nè a quello del Consiglio. Il Capo dello Stato sente per ultimo il premier, dopo aver sentito tutte le forze politiche e i Presidenti delle camere, e i risultati sono questi: Monti annuncia le sue dimissioni subito dopo l'approvazione della legge di stabilità.
Il Presidente del Consiglio ha dal canto suo rilevato che la successiva dichiarazione resa ieri in Parlamento dal Segretario del PdL on. Angelino Alfano costituisce, nella sostanza, un giudizio di categorica sfiducia nei confronti del Governo e della sua linea di azione. 

martedì 27 novembre 2012

Monti: "la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale potrebbe non essere garantita"

Le brutte notizie si apprendono, sovente, in occasioni marginali. Capita spesso anche in ambito politico. Per esempio, il famoso editto bulgaro avvenne in Bulgaria, lontano dal luogo in cui avrebbe avuto un effetto piuttosto intenso. Ora, anche a Monti succede di dire alcune cose importanti non in una conferenza stampa a Palazzo Chigi oppure pressato dai giornalisti ma in una videoconferenza per l'inaugurazione di un Centro biomedico a Palermo, opera della fondazione Ri.Med [vedi il Fatto].
L'evento dovrebbe essere uno di quelli meno adatti, improntato com'è all'ottimismo del fare, al piacere di inaugurare una nuova struttura, e dunque intervenire dichiarando a brutto muso
"La sostenibilita' del nostro Sistema sanitario nazionale, di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantita se non si individuano nuove modalita' di finanziamento".

lunedì 26 novembre 2012

Monti a Che tempo che fa: il video

Con l'occasione di parlare di un libro, La democrazia in Europa, scritto a quattro mani da Sylvie Goulard e Mario Monti, Fabio Fazio ospita il Presidente del Consiglio a Che tempo che fa.
Alla fatidica domanda, che non si può non fare, se sia disponibile a riassumere l'incarico nella prossima legislatura risponde "rifletterò su tutte le possibilità". Non so se il Monti post emergenziale sarebbe diverso o uguale all'attuale, incline all'austerità oppure portato a una maggiore equità e allo sviluppo, nè è dato sapere se un prossimo Governo non montiano  potrà agire diversamente da quello in carica, sta di fatto che Monti è tirato per la giacca da qualcuno e indicato come adatto per una ulteriore guida.
Ma si è parlato di tutto, soprattutto di Europa, di bilancio, di questioni economiche e di manifestazioni di dissenso.


lunedì 19 novembre 2012

Monti un anno dopo: appunti di viaggio del Governo tecnico

In occasione del suo primo anno di Governo il Presidente del Consiglio Mario Monti ha steso una relazione dal titolo Un anno dopo - Il Governo, l'Italia, i cittadini, appunti di viaggio.
Senza dubbio, al di là dei giudizi di valore, l'esperienza del governo di un paese è senz'altro affascinante e stimolante, ancorché piena di insidie e difficoltà.
Ecco che allora è utile questa analisi sulla propria esperienza di governo, soprattutto se è sincera, anche nell'ottica di confrontare quanto viene asserito con quello che i cittadini percepiscono della situazione italiana.
Nelle 14 pagine del rapporto si ripercorrono tutte le cose fatte in quest'anno di governo, soffermandosi anche sulle prospettive dell'Italia prima e dopo l'intervento dei tecnici:
Un anno in cui l’Italia con l’Europa ha ritrovato un legame  che sembrava perso. L'Italia, Paese fondatore dell’Unione e tradizionalmente sostenitore del metodo comunitario, è tornata ad essere infatti partner attivo e propositivo, protagonista delle scelte strategiche e nelle concrete decisioni operative.

giovedì 11 ottobre 2012

Tra taglio Irpef e aumento dell'Iva il Governo ci "guadagna" 1,5 miliardi

Alla fine, per le famiglie, il bilancio dell'operazione del Governo approvata martedì notte,  e cioè il taglio di 1 punto sulle due aliquote Irpef e l'aumento di 1 punto delle due aliquote Iva, sarebbe  sfavorevole: ci perderebbero, mentre ci guadagnerebbe il Governo. Almeno questo è quanto pensano alcune associazioni di categoria, come Confesercenti e Cgil.
Infatti, nel comunicato dopo l'ultimo CdM si legge:
[...] evitare l’aumento di due punti percentuali dell’IVA a partire da luglio 2013. La legislazione vigente prevede l’aumento dell’IVA a partire dal primo luglio 2013. Con la legge di stabilità l’aumento viene dimezzato. [...] 
Al fine di introdurre un importante elemento di equità nella revisione della tassazione sui redditi e agevolare i consumi delle famiglie dal reddito più basso, la legge di stabilità introduce inoltre una riduzione di un punto percentuale (da 23 a 22 punti e da 27 a 26) dell’aliquota IRPEF sui primi due scaglioni di reddito (da 0 a 15mila euro e da 15mila a 28mila euro).

giovedì 27 settembre 2012

Assemblea Generale delle Nazioni Unite: intervento di Mario Monti. Il video

Assemblea Generale delle Nazioni Unite: video dell'intervento del Presidente del Consiglio Mario Monti.
A questo link è disponibile il testo del discorso.


domenica 19 agosto 2012

Meeting di Rimini: discorso di Mario Monti alla giornata inaugurale. Diretta video e testo integrale



Se non vedi il video prova a questo indirizzo di Youtube. Diretta terminata. Provo a vedere se c'è qualche video dell'intervento. Sono disponibili, nel video qui sopra, gli interventi di Emilia Guarnieri (25° minuto), di Giorgio Vittadini (40° minuto) e Mario Monti (60° minuto).

giovedì 9 agosto 2012

Monti e lo spread a 1200: l'intervista al Wall Street Journal. Il testo

Ormai la cosa è rientrata Monti si è spiegato con Berlusconi i giornali hanno riportato una frase fuori contesto e Alfano ha accettato le scuse ma, per chi fosse interessato, il Wall Street Journal online pubblica un estratto di quell'intervista, compreso il pezzo incriminato, che fa parte della risposta a questa domanda: Com'è che, nonostante tutte le sue misure, gli oneri finanziari sono ancora così alti?
Al che Monti risponde:
Spreads are still high because our debt is objectively very high, and markets have started realizing in a dramatic way that euro-zone governance is weak. France has done much less reform than we have and yet its spreads are lower. I think the reason is that people believe Germany will never let France go. I think that if the previous government were still in power, Italy's spreads would now be at 1200 or something.
Lo spread è ancora alto perchè, oggettivamente, il nostro debito è molto alto, e i mercati hanno realizzato, in maniera drammatica, che la governance della zona euro è debole. La Francia ha fatto molte meno riforme di noi e tuttavia il suo spread è molto più basso. Ritengo che la ragione sia che la gente crede che la Germania non lascerà andare la Francia. Penso che se il precedente governo fosse ancora in carica lo spread dell'Italia ora sarebbe a 1200, più o meno. 

venerdì 22 giugno 2012

Vertice quadrilaterale Francia, Germania, Spagna e Italia. Conferenza stampa senza domande dei giornalisti

Si è concluso il quadrilaterale di Francia, Germania, Spagna e Italia e alla conferenza stampa  i giornalisti hanno trovato una sorpresa (dopo ore al caldo!) sgradita: di solito, come racconta Stefano Feltri sul Fatto, si raccolgono le domande dei vari colleghi e quello che può parlare le spara tutte quante in una volta. In questa occasione  però, lo staff della Presidenza del Consiglio decide per un'unica domanda e la fa porre a un giornalista del Tg1, Dino Sorgonà. Sentite come descrive la domanda Feltri
[...] ha sprecato l’unica cartuccia nel modo peggiore: “Cosa vi aspettate dal vertice di Bruxelles?”. Peccato che nei precedenti dieci minuti i quattro leader non avessero fatto altro che spiegare cosa si aspettavano dal vertice di Bruxelles. Tutto inutile.
Insieme a questo ribadisce anche un concetto: fare il giornalista non significa pubblicare solo le veline di palazzo, qualche domandina scomoda bisogna pur farla, per spiegare le cose all'opinione pubblica. Di solito è così che funziona. Intanto guardatevi la conferenza stampa, compresa la cartuccia sprecata dal minuto 16:30 circa.

venerdì 15 giugno 2012

Conferenza stampa incontro Monti - Hollande

Prima visita di Hollande in Italia. Tra i temi discussi in questo incontro bilaterale ovviamente la crisi dell'euro. Con il Presidente francese c'è una forte convergenza, ha detto Monti. Prima di tutto sugli eurobond, poi le misure per la crescita, visto che entrambi concordano sul fatto che non ci si può affidare solo alla disciplina di bilancio. Sembra un valido alleato, il Presidente francese, per scardinare la saracinesca tedesca, l'unico in grado di imporre uno scarto alla politica di rigore della Merkel. Ecco la conferenza stampa.


venerdì 18 maggio 2012

Monti: sostegno incondizionato a Equitalia e Agenzia delle Entrate. Ma ai cittadini?

E' senza dubbio vero che non si può non solidarizzare con chi, facendo il proprio dovere (quando lo fa in maniera corretta) rischia l'incolumità. Tiene a rimarcarlo il premier Monti che ieri ha incontrato i dirigenti di Equitalia e Agenzia delle Entrate per esprimere loro la propria incondizionata solidarietà.
Però occorre come sempre essere imparziali nel giudicare le cose. Se è vero che non è responsabile l'agenzia che riscuote (fatto salvo i modi in cui lo fa) del malessere di tanti contribuenti, è altrettanto vero che un responsabile c'è ed è, di volta in volta e a seconda dell'errore, lo Stato, il Governo, le agenzie che riscuotono o il contribuente stesso.

 Lo Stato quando non tutela allo stesso modo i creditori, e quindi i debitori. I creditori pubblici hanno vie preferenziali che i creditori privati non hanno, tanto è vero che molte aziende private che vantano crediti nei confronti dello Stato spesso non riescono a fare niente per ottenere quanto gli spetta, se non atti inconsulti mentre lo Stato può arrivare subito al pignoramento.

martedì 17 aprile 2012

Emiro Qatar: corruzione scoraggia investimenti in Italia

Forse non era proprio la questione dell'articolo 18 a scoraggiare gli investimenti economici in Italia. Dalla conferenza stampa in seguito alla visita dell'Emiro del Qatar in Italia emerge che, almeno per l'Emiro del Qatar, la corruzione è il maggior fattore dissuasivo dall'investire in Italia.
Guarda caso, proprio per venire incontro agli investitori stranieri, sempre tanto evocati, il disegno di legge sulla corruzione giace dentro un cassetto.


lunedì 20 febbraio 2012

venerdì 17 febbraio 2012

Discorso del Presidente Monti al Parlamento Europeo: testo completo

imagecredit atnews.it
Il 15 febbraio il Presidente del Consiglio Mario Monti ha tenuto un discorso al Parlamento Europeo di Strasburgo per illustrare la situazione dell'Italia. Per chi fosse interessato è stato pubblicato il testo completo di quel discorso, disponibile sul sito del governo. Ecco l'inizio:
Signor Presidente,
Onorevoli membri del Parlamento,
E’ un grande onore per me, e per il Governo italiano, essere stato invitato dal Parlamento Europeo ad intervenire in Seduta Plenaria. Vorrei cominciare con un omaggio al Parlamento Europeo.
Per me è veramente un’emozione trovarmi in questo luogo. Ricordo la prima occasione d’incontro che ebbi con il Parlamento Europeo nel gennaio del 1995 in occasione delle audizioni per la conferma a membro della Commissione europea. Da allora e per dieci anni, il Parlamento è stato per me un interlocutore decisivo, e ho visto la vita democratica dell'Europa crescere di rappresentatività e di influenza in quest'aula, nell'aula di Bruxelles e nelle aule delle commissioni. Ho sempre trovato che per la Commissione europea di cui facevo parte, e saluto i rappresentanti della commissione oggi presenti, che il Parlamento fosse un alleato fondamentale nel portare avanti la costruzione europea. Adesso mi trovo in un banco del parlamento che non avevo mai avuto occasione di occupare, quello del Consiglio, ed è una esperienza nuova essere il responsabile della politica di uno stato membro. Vi posso assicurare che per me è indissociabile la responsabilità che sento verso il mio paese, e la responsabilità che sento come italiano verso l’Unione europea.
...continua a leggere su governo.it.
 

sabato 11 febbraio 2012

Incontro Monti-Obama: video della Casa Bianca con sottotitoli e trascrizione

Sottotitoli e trascrizione sono in inglese, ma è meglio di niente. Purtroppo neanche il sito del Governo ha pensato di mettere una trascrizione dei discorsi del Presidente Monti (e nemmeno una traduzione) ma solo alcuni audiovisivi, a questo indirizzo.
Questo è il video della conferenza stampa, che ho già postato i giorni scorsi, preso direttamente dal sito della White House che, contrariamente ai nostri (altro stile) consente l'embedding, è dotato di sottotitoli e riporta la trascrizione dei testi. Piccole cose da imparare. (I sottotitoli si attivano cliccando su CC).


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