In questo rapporto pubblicato nel maggio 2013, dal titolo The Euro area adjustment: about halfway there, la banca d'affari J.P. Morgan ipotizza che l'austerity non sia più sufficiente per stabilizzare l'Unione Europea ma che occorrano altre riforme. Insomma non solo riforme economiche ma anche politiche. Nello specifico, in quello che definiscono trovarsi a metà strada nella regolazione dell'area Euro, J.P. Morgan rileva come ogni paese debba percorrere una propria strada personale per giungere all'obbiettivo dell'integrazione, e di come questo percorso individuale comporti tutta una serie di riforme e modifiche, tra le quali:
- riduzione della leva finanziaria (leggi indebitamento) sovrana, delle famiglie e delle banche
- aumento della competitività
- riforme strutturali
- riforme politiche a livello nazionale
