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venerdì 28 marzo 2014

Auto blu che vengono auto blu che vanno: 210 acquistate e 151 vendute, questo il bilancio

C'è ampio risalto in questi giorni per la messa in vendita su eBay di 151 auto blu dello Stato. L'asta è iniziata proprio in queste ore e la pagina, con le relative offerte, è questa. Ci sono già alcune offerte. Renzi ne va molto fiero, tanto da averne fatto cenno in una famosa slide durante una conferenza stampa dopo un CdM. L'introito atteso, facendo una media di 10 mila euro ad autovettura, è di 1,5 milioni, all'incirca. Non si risolvono i problemi dell'Italia ma, se si considera che tenerle nei garage pubblici oltre a non portare niente è pure un costo, direi che è comunque la strada giusta. Non da costruirci sopra una campagna elettorale o da menarne vanto a destra e a manca, ma comunque la via giusta.
Meno risonanza ha invece avuto un bando di gara del dicembre 2013 con il quale lo Stato si impegnava all'acquisto di 210 nuove auto blu protette, per un importo di 23 milioni circa. Per chi volesse controllare fornisco il collegamento alla relativa pagina della Consip.
Non sta a noi comuni mortali disquisire se e cosa deve acquistare la pubblica amministrazione. Sono cose troppo complesse che sfuggono alla nostra comprensione, seppur ammantata di buona volontà. Noto solo la diversa rilevanza che hanno avuto i due eventi: quasi sotto silenzio l'uno e grande enfasi per l'altro. Sembrerebbe quasi un tentativo di  costruirsi una reputazione più che altro sugli annunci mentre, un po' più in sordina (anche se è bene precisare che si trattava di un altro esecutivo, quello del dicembre 2013), si continua con la solita prassi. 
Per dire, una bella slide su queste 210 nuove auto blu protette non mi sarebbe dispiaciuta.

venerdì 27 aprile 2012

Dalle auto blu alle stampanti blu: le auto da 400 diventano 4000 (e spuntano anche 20 milioni di stampanti)

Può significare solo due cose. Una di queste è una totale indifferenza nei confronti dell'opinione pubblica. L'altra, che l'esigenza invece provenga da reali e inderogabili necessità, è molto meno digeribile. Come giudicare, infatti, queste scelte del Governo, una dietro l'altra: prima un bando di concorso per l'acquisto di 400 auto blu (importo complessivo circa 10 milioni) e, scaduto quello, un nuovo bando di concorso per il noleggio di 4.350 auto blu (importo complessivo circa 84 milioni). Nonostante le precisazioni del Governo, trasmesse con una nota, in cui si spiega che l'aggiudicazione non significa acquistare sicuramente nuove auto blu ma solo che si è stipulato un accordo quadro che le pubbliche amministrazioni possono utilizzare, soprattutto in riferimento alle forze dell'ordine che devono avere automezzi  in piena efficienza.

lunedì 2 gennaio 2012

Dimezzate le auto blu: ma quante ce ne sono? Un rapporto del Ministero della PA

Il titolo è di quelli impegnativi e roboanti: Dimezzate le auto blu! Appare sul sito del Ministero della Pubblica Amministrazione. E' un lascito del precedente governo, insieme a un Monitoraggio sul parco autovetture della PA.

In concreto, nei Ministeri avranno quindi diritto alle auto "blu blu" (di utilizzo esclusivo, con autista) solamente i ministri, i viceministri e i sottosegretari. Le auto "blu" (di utilizzo non esclusivo, con autista) saranno invece assegnate solo ai titolari di uffici di gabinetto, di dipartimento e del segretariato generale. Non ne avranno quindi più diritto i direttori generali, i capi degli uffici legislativi e i capi delle segreterie e degli uffici stampa. Grazie a queste misure si prevede pertanto una riduzione di circa il 70% degli attuali beneficiari. Nel caso di Enti pubblici non economici avranno invece diritto all'auto solo i presidenti, mentre saranno esclusi da questo benefit i direttori generali, i componenti dei Consigli di amministrazione e i revisori. Per intenderci, l'unico assegnatario di auto blu di un Ente con decine di sedi e migliaia di dipendenti, potrà adesso essere solamente il presidente.
Per il personale delle magistrature, dell'Avvocatura dello Stato, dei Corpi militari, delle Forze di polizia e del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco l'assegnazione dell'autovettura "blu" in uso non esclusivo spetterà soltanto ai titolari di incarichi equiparati a quelli indicati dal decreto per i Ministeri. I Ministri competenti individueranno, entro il 30 prossimo settembre, gli incarichi equiparati e gli aventi diritto; i decreti adottati saranno inviati al Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri che, verificatane d'intesa con il Dipartimento della Funzione pubblica la coerenza con il decreto principale, provvederà a sottoporli alla Corte dei conti per la registrazione.
Qui la pagina del Ministero della PA con i collegamenti a tutti i documenti e qui il collegamento al Monitoraggio sul parco autovetture della PA. Intanto, qualche grafico estratto da quel monitoraggio.


Stima parco auto della PA nel 2010

Stima spesa parco auto della PA nel 2010

Rispondenti sul totale degli enti della PA contattati

PA rispondenti per area geografica -colore scuro=più rispondenti

I dati conclusivi, anche se rappresentano delle stime, sono dunque questi: il parco autovetture della Pubblica Amministrazione è di circa 72mila auto (escluse quelle di polizia, carabinieri, vigili del fuoco eccetera, che sono altre 55mila autovetture), per un costo complessivo dei 35 mila addetti impiegati (escluso costo di acquisto, noleggio, carburanti e manutenzione) di 1,3 miliardi di euro l'anno, di cui 600 milioni per i soli autisti. Dividendo la spesa per il numero di autisti, risulta uno stipendio medio di 45.200 euro lordi mentre gli altri addetti hanno uno stipendio di 28mila euro lordi.

martedì 7 giugno 2011

Con l'auto blu a fare la spesa in una zona a traffico limitato

Al di là del caso specifico, delle  ragioni che hanno spinto a farlo, del fatto che è una cosa di poca importanza, senza conseguenze, c'è il pericolo che sia comunque lo specchio di come si intende il ruolo pubblico (tipo il pubblico ufficiale), cioè un modo per fare cose che i comuni mortali non possono fare? Non è, in piccolo, quello che fanno o vorrebbero fare i grandi pubblici ufficiali? Come per esempio licenziare qualcuno che dà fastidio. La cronaca di ciò che vedete: a Campo de' Fiori -Roma- un video amatoriale di un'auto blu che entra in zona a traffico limitato, a quanto dicono, per comprare degli affettati, forse  del prosciutto, ma insomma poco importa.
Resta valida la domanda: è giusto che alcuni (i dipendenti pubblici, di ogni ordine e grado) abbiano in ogni caso questi privilegi, che i cittadini normali non hanno?



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