Visualizzazione post con etichetta complotti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta complotti. Mostra tutti i post

venerdì 3 maggio 2013

I complotti: origine e cura

Dal Festival del Giornalismo di Perugia tre indagatori dei complotti e delle cospirazioni circolanti non solo sulla rete. Si tratta di Paolo Attivissimo, giornalista scientifico, Andrea Boda, blogger Bimbo Alieno  e Gaia Giorgio Fedi, TopLegal.
 Una cosa da osservare quando si parla di teorie del complotto o di cospirazioni è che parlarne in maniera ironica soddisfa solo chi già non ci crede, ma irrita chi ci crede in buona fede; parlarne in maniera seria soddisfa chi non ci crede in buona fede ma irrita o è ininfluente nei confronti di ci crede in mala fede o chi ci crede per propri consolidati pregiudizi. Queste ultime due categorie, chi è in malafede o è vittima dei propri pregiudizi, traggono maggiore forza di gruppo quando vengono derisi dagli sbufalatori ma, contemporaneamente, non vengono toccati dalle spiegazioni serie. Praticamente immuni dalla modifica del proprio pensiero.




venerdì 2 luglio 2010

I demoni del complotto

Quando sento qualche complottista mi prende subito il malumore. Il mondo che dipingono è orwelliano, e forse ancora peggiore di quello, è un mondo che c'è ma è nascosto, tanto è vero che chi poi lo denuncia viene etichettato come complottista, che è come dire poco meno che paranoico.
Per esempio l' 11 settembre. "Non penserete che sia stato Bin Laden?" ti dicono con un leggero tono di scherno, come chi la sa lunga e ti compatisce, per la tua ingenuità. "Non crederete che già non ci siano le auto alimentate a idrogeno? Non mi direte che l'avete bevuta la storia che non riescono a chiudere il pozzo nel golfo del Messico?" e così via. 
Ogni evento o fenomeno di grande rilevanza impone una spiegazione non banale: no, in effetti proprio non ci riescono a fermare il flusso di petrolio;  no, probabilmente la tecnologia non è abbastanza matura oppure non esistono sufficienti stazioni di servizio dove caricare l'idrogeno. Queste spiegazioni di buon senso che accampi sembrano, ai loro occhi, le affermazioni di un ingenuo, uno che crede a tutto quello che il potere ti dice, mentre il potere fa e pensa le cose più terribili. Non sembra nemmeno composto da persone minimamente umane, gente che non guarda in faccia a nessuno per i propri interessi. Il che, obiettivamente, può anche essere vero. Quello che succede in Nigeria, nei pozzi petroliferi che stanno devastando un ambiente e la gente che ci vive, quello che è successo nella guerra in Irak, con documentazioni televisive degli effetti delle bombe al fosforo, per non parlare di quello che è successo durante la seconda guerra mondiale, o di quello che è avvenuto e avviene nei regimi comunisti, o anche tutto quello che accade in giro per il mondo, con persone che si fanno esplodere per uccidere altri umani.In effetti, come direbbe quel tale, a pensare male si fa peccato ma di solito si indovina.
Perchè ci può essere uno come il terrorista kamikaze che agisce contro l'umanità senza nessuna remora e non ci può essere l'uomo di potere che fa altrettanto? Almeno come tipo psicologico?
E poi, come spiegare la ferocia dei campi di concentramento nazisti, per non parlare di tutti gli altri campi e eccidi avvenuti in tempi più recenti? Sembra, e forse è vero, non esserci un limite alla malvagità esprimibile da un umano, almeno per certe persone, e dunque,  teoricamente, è ipotizzabile pensare anche ai  politici come a individui senza scrupoli.
(continua)

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...