Visualizzazione post con etichetta fiat. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiat. Mostra tutti i post

domenica 23 settembre 2012

Monti e Marchionne: i risultati dell'incontro e i contributi pubblici alla Fiat

Certo che per essere durato quasi 5 ore ha prodotto un comunicato stampa un po' smilzo e pieno di bei luoghi comuni che si sarebbero potuti scrivere anche senza incontro.
Di che hanno parlato i sette dell'Ave Maria? I sette, per la cronaca, sono: Mario Monti, Corrado Passera, Elsa Fornero, Fabrizio Barca, Antonio Catricalà, per il versante pubblico, e Sergio Marchionne e John Elkann per quello privato.
Nel comunicato congiunto, si dice:

martedì 18 settembre 2012

Statistiche di vendita mondiali delle auto e piano Fabbrica Italia della Fiat

Il piano industriale chiamato Fabbrica Italia presentato dalla Fiat nell'aprile del 2010 era già giudicato come leggermente irrealistico a suo tempo [vedi Fiat e l'addio a «Fabbrica Italia» I colpi del mercato e quei modelli che mancano, M. Mucchetti, Corriere]. Per questo motivo sono andato a vedere le statistiche di vendita del gruppo italiano ai tre livelli: italiano, europeo e mondiale, per vedere se vi era spazio per ipotesi di crescita così imperiosa oppure no. Nel ricordare che, per quanto riguarda il 2010 sul 2011, a livello mondiale la Fiat è passata da 1.865.000 a 1.784.000 vetture vendute,   a livello europeo  da 824.000  a 682.000 (solo Fiat)  mentre la fetta di  mercato italiano è scesa da 450.000 a 363.000 unità (solo Fiat) [vedi Auto 2011, Unrae], ecco le statistiche tratte dal sito della Unrae:

mercoledì 22 febbraio 2012

Caso Fiat vs Rai-Formigli: 7 milioni di risarcimento

imagecredit spettacoli.notizie.it
Per esempio, la recente sentenza di condanna per i due dirigenti della ditta Eternit, accompagnata dall'obbligo di risarcimento, seppure integrabile in sede civile, prevedeva 100 milioni per circa 4000 parenti delle vittime, che fa circa 25.000 euro a persona o, se si considerano le 2.000 vittime, fa 50.000 euro a testa. Seppure a mio parere insufficienti, sono comunque cifre comprensibili.
Meno comprensibile risulta l'elevata sanzione inflitta a Corrado Formigli, quando lavorava ancora ad Annozero, e alla Rai, per una trasmissione sulla Fiat andata in onda il 2 dicembre 2010 su Rai 2. Si tratta di ben 7 milioni di euro. La Rai ha immediatamente annunciato ricorso in appello e il giornalista Formigli ha affermato
«Certo, è una cifra devastante. Io non li ho...», sibila. Poi aggiunge: «Le tabelle in vigore presso il tribunale di Milano, fatte proprie dalla Suprema Corte, riconoscono al padre che ha perso un figlio un danno non patrimoniale massimo di 308.700 euro. E io non ho ucciso nessuno. Del totale dei 7 milioni «solo» un milione e settecentocinquanta mila euro quantificano il danno patrimoniale, mentre ben cinque milioni e duecentocinquantamila euro rappresentano il danno non patrimoniale». [fonte qui]

LinkWithin

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...