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lunedì 30 aprile 2012

Il Governo sulla Rai non farà niente: question time alla Camera con il Ministro Giarda

CdA Rai
Question time alla Camera con il Ministro Giarda su alcuni importanti temi. Tra questi anche quello riguardante il Consiglio di Amministrazione della Rai, scaduto da diverse settimane. Silvana Mura dell'IdV chiede al Governo se intende riformare il sistema di nomina del consiglio o se voglia renderlo almeno più trasparente, richiesta che può essere sintetizzata in liberare la Rai dalla politica.
A questa interrogazione il Governo per bocca di Giarda risponde:

  • richiamo della normativa vigente: il Ministro dell'Economia, in quanto azionista di riferimento Rai, presenta una lista di 9 candidati, di cui 7 della Commissione Parlamentare di Vigilanza e 2 del Ministero
  • tra i due candidati espressi dal Ministero c'è anche il candidato presidente, nominato dal consiglio di amministrazione e ratificato dalla Commissione (i 2/3)
  • esaurito il pedissequo richiamo alla normativa il Ministro dimostra di apprezzare il suggerimento alla trasparenza dei curriculum di tutti i candidati del consiglio di amministrazione Rai, per i candidati di sua competenza, auspicando che altrettanto faccia la Commissione di Vigilanza
  • quanto al processo di riforma niente da fare, tempi troppo stretti ma il Governo si impegna ad aprire un dialogo con il Parlamento per la riforma della g,overnance Rai (campa cavallo)

lunedì 23 aprile 2012

Spending review: analisi della spesa pubblica italiana. Rapporto preliminare

Del tema della spending review, cioè revisione della spesa, sotto forma di riduzione dei costi della politica, si parla da sempre, soprattutto all'approssimarsi di qualche elezione. Ogni occasione è buona per avanzare proposte di revisione della spesa pubblica, specialmente nei periodi di difficoltà o caldi dal punto di vista politico. Questo è uno di quei periodi caldi. Solo che, diversamente da quello che è accaduto e accadeva con i politici dei partiti, che ne parlavano senza muovere un dito, i tecnici ne parlano e sembrano muovere qualche dito. Il primo dito è questa Dinamica, struttura e criteri di governo della spesa pubblica:  un rapporto preliminare che il Ministro per i Rapporti con il Parlamento Piero Giarda ha preparato.
La spesa pubblica è spesso indicata come uno dei sintomi o delle cause della malattia italiana che va sotto il nome di “elevato rapporto tra debito pubblico e reddito nazionale”, per i vincoli che essa pone (i) a una politica di bilancio coerente con i mutamenti della domanda e dei bisogni della collettività per i servizi e le attività tradizionalmente svolti dal settore pubblico, (ii) a ipotesi spesso avanzate di ridurre la pressione tributaria come strumento per il sostegno della crescita economica, (iii) alla possibilità di utilizzare gli strumenti tradizionali della politica fiscale a sostegno della ripresa ciclica dell’economia.

giovedì 16 febbraio 2012

Sui Ministeri a Monza: il Governo rinuncia

imagecredit forzadelsud.it
Il Governo rinuncia all'opposizione alla sentenza del Tar che aveva dichiarato illegittima la decisione del precedente Governo di creare una sede distaccata dei ministeri a Monza. Al question time alla Camera di ieri il Ministro Giarda lo precisa, rispondendo ad una domanda di Antonio Di Pietro.

ANTONIO DI PIETRO. Signor Presidente, signori del Governo, è vero, noi siamo all’opposizione ma, come abbiamo sempre detto, siamo un partito che laicamente guarda al Governo e all’operato del Governo. Sono convinto che, almeno questa volta, le nostre intenzioni corrispondono alla vostra azione di Governo e chiediamo un conforto su due questioni fondamentali. Avete sempre insistito sul fatto che bisogna semplificare le procedure e, quindi, snellirle, anche abrogando le province. Lei sa che l’Italia dei Valori ha raccolto 420 mila firme per l’abrogazione delle province, perché sono diventate un ente inutile e dispendioso per fare le stesse cose che possono fare altri.
Ciò premesso, siccome l’altro Governo, il 23 luglio, aveva fatto tre sedi distaccate a Monza di tre Ministeri (economia e finanze, riforme e semplificazione), siccome il TAR ha dichiarato la illegittimità di questa decisione e siccome il prossimo 20 febbraio c’è l’udienza, la domanda è:
avete ritirato questa opposizione che ha fatto il Governo Berlusconi e, quindi, lasciate cadere questo distaccamento ?

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