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sabato 21 settembre 2013

Approvato alla Camera il progetto di legge sull'omofobia: il testo unificato

Dopo qualche baruffa, alcuni distinguo e un po' di voti contrari è stato approvato giovedì 19 settembre alla Camera un testo unificato di progetto di legge contro omofobia e transfobia. Erano tre le proposte originarie, confluite poi in un testo unico, che però non ha raccolto l'unanimità:
Comunico il risultato della votazione:
« Disposizioni in materia di contrasto dell’omofobia e della transfobia » (245-
280-1071-A):
Presenti .......................... 393
Votanti ............................ 285
Astenuti .......................... 108
Maggioranza .................. 143
Hanno votato sì . 228
Hanno votato no ... 57

giovedì 5 settembre 2013

Una mappa mondiale dell'omofobia

L'omofobia è sempre più argomento di discussione sui media, vuoi per una crescente sensibilità al problema da parte dell'opinione pubblica vuoi per un giusto aumento delle rivendicazioni della comunità LGBT. Quantunque la sensibilità  verso queste comunità  fortemente discriminate sia in aumento a livello mondiale, la distribuzione di questo interesse non è uniforme. Si va infatti da paesi che hanno adottato normative fortemente all'avanguardia ad altri ancorati a legislazioni molto più retrive.
In questa mappa interattiva del Fatto Quotidiano, basata su dati del Pew Research Institute e dell'associazione ILGA  (qui il Rapporto annuale sui diritti LGBT), si ha l'impatto immediato, attraverso una distribuzione dei colori (colore più scuro uguale minore tolleranza), dell'indice di tolleranza ILGA in Europa. L'Italia, seppure colorata in arancio ad indicare una minore tolleranza generale rispetto all'Europa occidentale e del nord presenta un trend di tolleranza in notevole crescita. 


sabato 22 settembre 2012

Malesia: seminari per insegnanti su come riconoscere i bambini omosessuali

A volte si dice: il mondo è bello perchè è  vario. Ma altre volte, pur essendo così vario, il mondo è sempre uguale. Da questo punto di vista, infatti, due grandi (per estensione) culture religiose, quella islamica e quella cristiana, che occupano quasi l'intero pianeta quanto alla diffusione geografica, la pensano più o meno allo stesso modo (anche se agiscono in maniera diversa).
Sto parlando dell'omosessualità e di questa recente iniziativa di una fondazione malese (Teachers Foundation of Malaysia) di cui parla il Guardian: Malaysia holds seminars to help teachers spot 'gay children'.La Malesia tiene seminari per aiutare gli insegnanti a individuare i bambini omosessuali.
Per esempio, alcuni segnali per individuare un bambino omosessuale, secondo uno di questi volantini presenti ai seminari, sono: per i maschi, preferenza per capi di abbigliamento aderenti e dai colori chiari, indossare maglie con il collo a V, uso di borse grandi e per le femmine, seppure in maniera meno precisa e puntuale, non provare attrazione per gli uomini e uscire e dormire con altre donne.

mercoledì 23 maggio 2012

Worley, pastore della chiesa Battista: "mettiamo gli omosessuali nei campi di concentramento"

Singolare proposta per un antiabortista e uomo di chiesa, cioè qualcuno generalmente in favore della vita: rinchiudiamo gli omosessuali in un recinto finchè non si estinguono. Insomma mettiamoli in un bel  campo di concentramento.
I fanatismi religiosi si assomigliano tutti. A fare questa proposta è il pastore battista Charles L. Worley. Ho provato a verificare le sue parole ma il sito è inaccessibile, sovraccarico di visite. Si dimostra, ancora una volta, che l'estremismo fa audience. Del resto, come sfuggire a questa logica: non parlarne non impedisce che questo genere di pensieri prenda piede, e non è difficile immagine scenari da olocausto. Palarne, fornisce una pubblicità (si spera negativa) a questi soggetti, ma vi attira anche (si spera) il biasimo dell'opinione pubblica.
Comunque questo è il sito della chiesa Battista.
Una ricostruzione, non so quanto attendibile, del sito Most Watched Today riporta

martedì 13 marzo 2012

Via la Divina Commedia dalla scuola: è un testo razzista, omofobo e antisemita

imagecredit it.wikipedia.org
Tutto volevo sentire nella mia vita ma probabilmente questa richiesta oltrepassa quanto riesco ad accettare. Al termine dell'articolo presente in questa pagina si avanza  questa dissacrante pretesa:
Chiediamo, pertanto, al Ministro della Pubblica Istruzione, ai Rabbini e ai Presidi delle scuole ebraiche, islamiche ed altre di espungere la Divina Commedia dai programmi scolastici ministeriali o almeno di inserire i necessari commenti e chiarimenti.
L'organismo che avanza questa istanza, che a me sembra campata per aria, si chiama Gherush 92, ed è questa cosa qui
Gherush92 Comitato per i Diritti Umani è un’organizzazione non governativa no profit. 

L’attività di Gherush92 si è concentrata nell’elaborazione e realizzazione di ricerche, studi e progetti, relativi ai diritti umani e ai temi connessi, quali razzismo, risoluzione dei conflitti, diritti fondamentali dell'uomo, sviluppo sostenibile.

lunedì 5 marzo 2012

Lucia Annunziata sui funerali di Lucio Dalla: ipocrisia sui gay

Promette di scatenare parecchie discussioni quanto affermato da Lucia Annunziata nella trasmissione di ieri In Mezz'ora su Rai3.
Più che l'informazione data dalla Annunziata  dell' omosessualità di Lucio Dalla, vale l'altra parte della questione: 
"I funerali di Lucio Dalla sono uno degli esempi più forti di quello che significa essere gay in Italia: vai in chiesa, ti concedono i funerali e ti seppelliscono con il rito cattolico, basta che non dici di essere gay. È il simbolo di quello che siamo, c'è il permissivismo purché ci si volti dall'altra parte"
E' l'omofobia, notevolmente rappresentata all'interno della chiesa. Se ne parla nella seconda parte della trasmissione, dopo circa 32-33 minuti.
Ma prima di questo, c'è Mario Virano, commissario alla Tav. Ne parlo in un altro post.

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